Pasqualino Settebellezze

Acquista su Ibs.it   Dvd Pasqualino Settebellezze   Blu-Ray Pasqualino Settebellezze  
Un film di Lina Wertmüller. Con Giancarlo Giannini, Fernando Rey, Elena Fiore, Piero Di Iorio, Shirley Stoler.
continua»
Drammatico, durata 93 min. - Italia 1975. MYMONETRO Pasqualino Settebellezze * * * - - valutazione media: 3,39 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Acquista »
   
   
   
biscotto51 martedì 11 febbraio 2020
peccato il napoletano stratto Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

Film molto bello, handicappato però dalle lunghe parti in napoletano stretto impossibili da comprendere. Sottotitoli in italiano avrebbero giovato moltissimo.

[+] lascia un commento a biscotto51 »
d'accordo?
luca scial� domenica 29 luglio 2012
il dramma della guerra in chiave grottesca Valutazione 4 stelle su cinque
75%
No
25%

Napoli, anni '30. In uno dei tanti quartieri napoletani, dove ognuno si arrangia come può, vive Pasqualino, chiamato Settebellezze, perché, pur essendo bruttino, piace molto alle donne per i suoi modi affascinanti. La sua vita cambia radicalmente quando uccide il marito della sua prima sorella per questione d'onore. Inizia per lui un calvario, parallelo a quello dell'Italia fascista. 
Con questo lungometraggio Lina Wertmüller fa il salto di qualità, riuscendo a proporre un ottimo film drammatico in chiave grottesca e quasi comica. [+]

[+] lascia un commento a luca scial� »
d'accordo?
paride86 martedì 4 ottobre 2011
sopravvalutato Valutazione 2 stelle su cinque
32%
No
68%

Storia di un italiano e della sua italianità, almeno per come la vede Lina Wertmuller.
Tra cliché, macchiette e questioni d'onore - con la guerra sullo sfondo - Giancarlo Giannini sostiene praticamente da solo tutto il film comn la sua immensa bravura. La sceneggiatura è discontinua e disomogenea e la regia, strapiena di primissimi piani, non è da meno.
La noia regna sovrana.

[+] lascia un commento a paride86 »
d'accordo?
dandy sabato 5 marzo 2011
si....sò vivo... Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Confuso da molti con un atto d'atto d'accusa contro l'immoralità qualunquista,il film è invece  un'opera contraddittoria,nichilista,violenta e inquietante dove il male del protagonista finisce per essere giustificato col fatto che "tanto nulla avrebbe cambiato le cose".Nonchè uno dei miglior prodotti della Wertmuller.Comincia come una commedia per poi mutarsi via via in un incubo di crudeltà e spietatezza,senza però rinunciare a un sottofondo grottesco quando non surreale(il suicidio nella vasca degli escrementi).Ogni giustificazione morale è annullata di fronte alle primordiali ed essenziali esigenze del corpo:nutrimento e sesso. [+]

[+] lascia un commento a dandy »
d'accordo?
germi86 venerdì 19 febbraio 2010
pasqualino tira a campà Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

L'accoppiata Wertmuller-Giannini è davvero una delle migliori cinematograficamente parlando.In questo film si affronta un tema duro,e più volte ripreso da molti e molti film..i tedeschi,la seconda guerra mondiale,ecc ecc,però raccontato in una chiave diversa..direi proprio Wertmulliana,nella sua crudezza delle immagini,e la femminilità forte sempre presente nei suoi film.Giannini stupendo(anke se lo preferisco di più in MiMi' Mettallurgico..).Musiche del grande Jannacci;Bellissimo l'inizio con quelle immagini d'epoca..

[+] lascia un commento a germi86 »
d'accordo?
roberto sabato 10 febbraio 2007
pasqualino settebellezze ovvero tira a campà Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

Trentadue anni sono passati ormai dall'esordio cinematografico di questo bel film, e mi convinco sempre di più che il cinema italiano attuale se vuole continuare ad esistere deve voltarsi in dietro a guardare il passato. Anni fa abbiamo visto La vita bella, ma forse la vita non è poi così bella, anzi le testimonianze di tutti i sopravvissuti hanno dimostrato il contrario, Primo Levi, ad esempio, si è suicidato. La morte non è solo fisica ma è soprattutto spirituale, per alcuni forse è liberazione come per l'amico settentrionale Francesco, per Pasqualino sarà il tormento di tutta la sua futura esistenza: tutto è scritto in quello sguardo finale. "Tirare a campà", dunque, - ovvero la necessità di procreare per difendersi dai nemici - rappresenta questo bisogno di continuare a vivere nonostante tutto come un tentativo di sfuggire ai propri incubi, paure e sensi di colpa: troppo sangue è stato versato e forse non vale la pena versarne altro. [+]

[+] lascia un commento a roberto »
d'accordo?
gianni giovedì 3 febbraio 2005
l'istinto alla sopravvivenza. Valutazione 5 stelle su cinque
82%
No
18%

Sublime Lina Wertmuller ha ritrovato con questi interpreti generosi anni ormai passati e mai dimenticati. Gli anni della guerra e della miseria anche culturale di un uomo qualunque di Napoli (Giannini) che cercava il suo modello-guida in un boss di rione, padrino di vecchio stampo che si muove tra i suoi 'guappi' pronti ad eseguire ordini e commissioni in stile camorristico e lustrascarpe sordi e servili. Pasqulalino no, si capisce, non è un uomo malvagio o almeno fatica ad esserlo tanto quanto fatica ad inventarsi un ruolo nella vita, a contare qualcosa, lui, l'unico 'uomo' in mezzo a sette 'femmene', e cio' traspare in particolare dopo l'esecuzione di un suo rivale reo di essersi preso gioco della sorella e di averla portata, con false promesse, a lavorare in una casa chiusa. [+]

[+] bravo gianni! (di nicolasullelefantino)
[+] lascia un commento a gianni »
d'accordo?
andrea venerdì 27 aprile 2001
pasqualino "settefferatezze" 2 Valutazione 3 stelle su cinque
75%
No
25%

Tutti si prostituiscono: prima la sorella-prostituta-cabarettista, poi Pasqualino al processo fingendosi (“vendendosi come”) infermo mentale e offrendosi alla comandante/stupratrice del campo di concentramento, così pure le restanti “seibellezze” con i soldati stranieri e anche la ragazzina, diventata donna alla fine del film (prostituitasi ma fedele nell’amore per lui), che Pasqualino accetta di sposare (dimenticandosi il “principio d’onore” della verginità femminile, perché la prostituzione è dappertutto!). Efficace la sintesi dei timori fascisti verso il popolo espressa nella breve scena in cui Giannini, condannato a 12 anni di manicomio criminale, incontra un socialista condannato a 18 perché non capace di tacere sulle sue idee politiche (disprezzo del fascismo per la morte, per l’omicidio e timore, invece, per la potenza di diffusione della parola). [+]

[+] ciao andrea. (di gianni)
[+] lascia un commento a andrea »
d'accordo?
andrea venerdì 27 aprile 2001
pasqualino "settefferatezze" 1 Valutazione 3 stelle su cinque
50%
No
50%

Questo durissimo film della Wertmuller è un’originale riflessione su temi quali: la dignità, la violenza (dalla quale la m.d.p. scivola via velocemente, a parte per l’agghiacciante omicidio forzato dell’amico-prigioniero da parte di Pasqualino), il senso della responsabilità…Il film si apre con Jannacci (il quale domina nei pochi momenti di accompagnamento musicale, con bella aderenza al clima del film di grottesco-farsesca riflessione) che accompagna in “armonioso contrasto” (in sincronia perfetta il “bum” del cantautore con un’esplosione!) immagini di repertorio di bombardamenti della 2° guerra mondiale con la canzone “Quelli che…” e, in chiusura, con “Tira a campar” sul bellissimo e primissimo piano (esaltato, come il resto del film, dalla bella fotografia di Tonino delli Colli) di Giannini tagliato obliquamente da una “lama d’ombra” a simboleggiare la scissione del suo io (scissione che egli si è piegato ad accettare) e che non potra più ricomporre per cercare di riavvicinarsi al Pasqualino d’apertura che è, sostanzialmente, uno sbruffone, un pallone gonfiato al quale capita la sventura che gli sfugga accidentalmente un colpo dalla pistola puntata contro il pingue amante di una delle sue “settebellezze” (da questo momento il suo destino morale è già irrimediabilmente segnato). [+]

[+] lascia un commento a andrea »
d'accordo?
Pasqualino Settebellezze | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies

Pubblico (per gradimento)
  1° | gianni
  2° | andrea
  3° | dandy
  4° | luca scial�
  5° | andrea
  6° | paride86
Rassegna stampa
Gian Luigi Rondi
Premio Oscar (4)
Golden Globes (1)


Articoli & News
Shop
DVD
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità