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massimo p.
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giovedì 21 febbraio 2013
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scetticismo della ragione vs speranza del cuore
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Film che rappresenta la potenza delle convenzioni sociali borghesi nella provincia francese, impersonate da un notaio che rinuncia alla moglie (di cui è innamorato) e ai figli per la sua reputazione professionale, contrapposta alla vitalità e alla passione della moglie attivista politica che non si lascia imprigionare nel ruolo che la società in cui vive vorrebbe per lei.
L'inverno è il comun denominatore che attraversa tutta la storia e rappresenta il paesaggio interiore in cui vive la protagonista (un'intensa Annie Girardot) che continua a credere, però, in un'imminente primavera (il ritorno del marito) e per questo è giudicata quasi una pazza.
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Film che rappresenta la potenza delle convenzioni sociali borghesi nella provincia francese, impersonate da un notaio che rinuncia alla moglie (di cui è innamorato) e ai figli per la sua reputazione professionale, contrapposta alla vitalità e alla passione della moglie attivista politica che non si lascia imprigionare nel ruolo che la società in cui vive vorrebbe per lei.
L'inverno è il comun denominatore che attraversa tutta la storia e rappresenta il paesaggio interiore in cui vive la protagonista (un'intensa Annie Girardot) che continua a credere, però, in un'imminente primavera (il ritorno del marito) e per questo è giudicata quasi una pazza.
Il tragico finale quando la protagonista muore d'infarto, in un bel giorno di sole, poco prima che si dimostri che in tutto il film aveva avuto ragione lei, denota a mio avviso il pessimismo dell'autore che pur riconoscendo come giuste le ragioni del cuore le fa soccombere davanti al conformismo intellettuale di una borghesia incapace di liberarsi dalle catene in cui lei stessa si è avviluppata.
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gabriella
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mercoledì 6 luglio 2011
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il giorno della candelora.
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Film drammatico dal finale molto triste con nel cast un sempre bravo Jean Rochefort ed una giovane e bella Annie Girardot,ancora lungi dall'essere minata dal morbo di Alzheimer e recentemente scomparsa.Pur non essendo un capolavoro,il film offre diversi spunti di riflessione:intanto sull'importanza che le passioni rivestono per ognuno di noi (per la protagonista la passione per la politica e l'attivismo determineranno un deterioramento dei suoi legami affettivi);sulla insufficiente capacità di comunicare nell'ambito delle relazioni interpersonali (ciò determinerà la separazione dei due protagonisti nonostante l'amore che li unisce e li porterà l'una a vivere in solitudine e l'altro a "rifarsi una vita" ma senza convinzione);sull'amore che resiste al tempo che passa ed alle varie vicissitudini e che è in grado di ridare slancio e vitalità ad esistenze deprimenti;ed infine sull'ironia del destino.
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Film drammatico dal finale molto triste con nel cast un sempre bravo Jean Rochefort ed una giovane e bella Annie Girardot,ancora lungi dall'essere minata dal morbo di Alzheimer e recentemente scomparsa.Pur non essendo un capolavoro,il film offre diversi spunti di riflessione:intanto sull'importanza che le passioni rivestono per ognuno di noi (per la protagonista la passione per la politica e l'attivismo determineranno un deterioramento dei suoi legami affettivi);sulla insufficiente capacità di comunicare nell'ambito delle relazioni interpersonali (ciò determinerà la separazione dei due protagonisti nonostante l'amore che li unisce e li porterà l'una a vivere in solitudine e l'altro a "rifarsi una vita" ma senza convinzione);sull'amore che resiste al tempo che passa ed alle varie vicissitudini e che è in grado di ridare slancio e vitalità ad esistenze deprimenti;ed infine sull'ironia del destino...
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