Attore notissimo, Sidney Poitier, interprete di"Indovina chi viene a cena?", per citare l'interpretazione senz'altro più nota, ma anche regista di qualità(da diretto una decina dei film, di cui nessuno è banale), come dimostra questo"Hanky Panky-Fuga per due"del 1982, nel quale la comicità surreale di Gene Wilder, da "witz yiddish", da cui peraltro deriva, ma con l'immissione di tutti quegli elementi, desunti da cabaret, teatro e cinema, che in sinergia con Mel Brooks e Marty Feldman etc., che hanno contribuito a dare visibilità al tutto, emerge in modo diremmo"assoluto"(anche nell'ètimo letterale del lemma, cioè"ab-solutus", ossia "staccato dal resto", "a sé stante"), peraltro in un'opera nella quale Wilder non figura né come co-autore del soggetto e neppure come co-autore o collaboratore alla sceneggiatura.
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Attore notissimo, Sidney Poitier, interprete di"Indovina chi viene a cena?", per citare l'interpretazione senz'altro più nota, ma anche regista di qualità(da diretto una decina dei film, di cui nessuno è banale), come dimostra questo"Hanky Panky-Fuga per due"del 1982, nel quale la comicità surreale di Gene Wilder, da "witz yiddish", da cui peraltro deriva, ma con l'immissione di tutti quegli elementi, desunti da cabaret, teatro e cinema, che in sinergia con Mel Brooks e Marty Feldman etc., che hanno contribuito a dare visibilità al tutto, emerge in modo diremmo"assoluto"(anche nell'ètimo letterale del lemma, cioè"ab-solutus", ossia "staccato dal resto", "a sé stante"), peraltro in un'opera nella quale Wilder non figura né come co-autore del soggetto e neppure come co-autore o collaboratore alla sceneggiatura. Film di qualità perché contempera il tema kafkiano della persona ricercata da"vilains"e"sicurezza nazionale"(dove la seconda è libertariamente concepita come non migliore dei primi...), quello del"giallo"e la comicità appunto più spinta all'estremo, non rinunciando a qualche scena d'amore, sempre interrotta da qualche irruzione(anche questa finalizzata a gags comiche ma non solo). Interessante anche la transfunzionalizzazione di Richard Widmark.come"vilain enigmatico" e l'assenza(nonostante un iniziale cenno, ben presto tristemente smentito)di qualsivoglia"happy end", in un film che, a voler essere precisi, lascia aperte moltissime piste. El Gato
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