in un epoca (la ns)dove i max media ci fanno credere che perfino nelle formiche può nascondersi il lupo cattivo,è ovvio che film come maladolescenza oggi sarebbero censuratissimi.
il contesto surreale quasi fiabesco in cui la vicenda si svolge,dona al film molta originalità,e il nudo "poetico",di eva ionesco lara wendel e martin loebe è una ciliegina che addolcisce una vicenda realistica e cruda sul disagio dell'adolescenza,tra curiosità,noia ,e sogni infranti...di cui la cronaca da sempre è piena.
troppo comodo dunque da parte di qualcuno, nacondersi dietro il pensiero bigotto delle scene di nudo di adolescenti,invece come legittimo di dire il film è bello oppure no.