Il film è un polpettone strappalacrime di scarsa qualità. L'unico elemento per cui vale la pena di essere visto è la presenza di Leelee Sobieski, che interpreta il ruolo della protagonista, un'attrice di straordinaria e particolarissima bellezza e di grande intensità interpretativa. Tutte le bellone in circolazione non valgono l'unghia del suo piede sinistro. Viene paragonata impropriamente a Helen Hunt, ma l'unico confronto possibile è, secondo me, con la giovane Meryl Streep de Il Cacciatore. In Italia purtroppo è poco conosciuta e non è facile trovare i suoi film.