È uno Zorro pistolero quello interpretato da un giovanissimo Fabio Testi in un film che nell’edizione originale si intitola “El Zorro justiciero” mentre in Italia cambia titolo per sfruttare, un po’ impropriamente, il filone di Trinità. Realizzato a bassissimo costo sfruttando molte scene scartate nel montaggio de “Il figlio di Zorro” riesce comunque a non annoiare e a mantenersi su un livello accettabile. Lo Zorro di Testi non usa la spada ma la pistola e il fucile. Di rilievo la presenza di Demofilo Fidani in qualità di scenografo e della figlia Simonetta Vitelli, qui con il nome d’arte di Simone Blondell, nei panni dell’unica protagonista femminile del film.