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fufa78
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sabato 1 luglio 2017
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un film che mi piace
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Un film che annovero senz'altro nel gruppo - purtroppo piccolo- di quelli che mi piacciono a prescindere; e i film che mi piacciono a prescindere hanno tutti una carattestica in comune: non annoiano, mai, in nessuna delle loro sequenze; sono coerenti e avvincenti dall'inizio alla fine e condividono il bene di una commovente colonna sonora.
Vite sospese è di quei film con i quali il colpo di fulmine è all'istante e che anche rivedendoli più volte non perdono mai il loro magico tocco. Smuovono sentimenti, spingono a sentirsi più innamorati di chi si ama già, fanno provare qualche brivido e apprezzare buone interpretazioni. In più il tema bellico non è banalizzato per fare semplicemente da reggimoccolo ai due innamorati, che è proprio la guerra con le sue vicissitudini a far incontrare.
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Un film che annovero senz'altro nel gruppo - purtroppo piccolo- di quelli che mi piacciono a prescindere; e i film che mi piacciono a prescindere hanno tutti una carattestica in comune: non annoiano, mai, in nessuna delle loro sequenze; sono coerenti e avvincenti dall'inizio alla fine e condividono il bene di una commovente colonna sonora.
Vite sospese è di quei film con i quali il colpo di fulmine è all'istante e che anche rivedendoli più volte non perdono mai il loro magico tocco. Smuovono sentimenti, spingono a sentirsi più innamorati di chi si ama già, fanno provare qualche brivido e apprezzare buone interpretazioni. In più il tema bellico non è banalizzato per fare semplicemente da reggimoccolo ai due innamorati, che è proprio la guerra con le sue vicissitudini a far incontrare. E' rincuorante nel suo lieto fine e tutti vissero felici e contenti ed ebbero anche due figli: avventura, pericolo, paura, ma poi una vita trascorsa felicemente insieme; ciò che magari sarà stato vero per chissà quanti dei nostri nonni, trovatisi a passare gli anni della giovinezza nel bel mezzo di una guerra mondiale, con le bombe, i soldati, la penuria di generi alimentari, l'incertezza, il marito al fronte...
Un film che consiglio di guardare in compagnia della persona amata, quando si sente il bisogno di cullarsi in qualcosa di magico che trasporti fuori dalla grigia realtà.
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luigi chierico
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lunedì 8 dicembre 2014
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spionaggio
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Uno dei tanti film di spionaggio durante il periodo della seconda guerra mondiale, quindi tra America e Germania; finita la guerra inizierà la serie “ 007 dalla Russia con amore” tra America e Russia, e così via sino ai tempi nostri.
Un bel film anche perché di spionaggio c’è poco, mentre c’è molto d’amore e d’affetto, amore verso la famiglia, amore verso la spia, che questa volta è veramente al femminile, con gonna,cappellino e borsetta: Non ricorda Mata Hari ma è una spia. La vicenda si svolge in Germania verso la fine del conflitto mondiale, quando oramai non c’era da fidarsi più di nessuno neanche gli stessi federmarescialli delle SS si fidavano della Gestapo, la polizia segreta di Stato.
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Uno dei tanti film di spionaggio durante il periodo della seconda guerra mondiale, quindi tra America e Germania; finita la guerra inizierà la serie “ 007 dalla Russia con amore” tra America e Russia, e così via sino ai tempi nostri.
Un bel film anche perché di spionaggio c’è poco, mentre c’è molto d’amore e d’affetto, amore verso la famiglia, amore verso la spia, che questa volta è veramente al femminile, con gonna,cappellino e borsetta: Non ricorda Mata Hari ma è una spia. La vicenda si svolge in Germania verso la fine del conflitto mondiale, quando oramai non c’era da fidarsi più di nessuno neanche gli stessi federmarescialli delle SS si fidavano della Gestapo, la polizia segreta di Stato. Ognuno dubitava di tutti ma tutti,imperterriti, continuavano a dare la caccia agli ultimi ebrei nascosti nelle cantine,soffitte o fogne (vedi film “In darkness”).
L’affascinante Linda Woss, affascinante perché Linda è Melanie Griffith, inviata come spia dall’ America in Germania,in una molto poco credibile situazione, non riesce nel suo improvvisato tentativo, facendosi passare per una notevole cuoca in occasione di una cena importante offerta da un ufficiale ad illustri ospiti depositari di segreti militari in una sontuosa tavola imbandita,come si conviene in un ricevimento in casa di un grand’ufficiale anche verso la fine della guerra con tanti morti per le strade e campi di concentramento! Per l’improvvisata cuoca un totale buco nell’acqua, un fallimento che in qualsiasi altro film avrebe condotto alla deportazione della presuntuosa ebrea venuta dall’America, quindi due volte nemica, a prescindere da quella che era la sua missione. Il fatto non sta in piedi; s’aggiunga questo andare e venire dalla Germania del colonnello americano Ed Lenand,non uno sconosciuto ma un importante ufficiale dell'Office of Strategic Services, a rivestirne la divisa è l’affascinante Michael Douglas; ha del poco credibile, come la conclusione raccontata dall’inizio allo scopo di non far soffrire lo spettatore domandandosi: “Che fine ha fatto Baby Jane?”, ovvero Linda Woss,se non fosse lei a raccontare la sua vita. Per un eccesso di fortuna Linda va a lavorare in casa proprio di Franz Otto Dietrich (un Liam Neeson buono sia come attore che come tedesco dell’ultima ora) che detiene segreti importantissimi sugli ultimi sviluppi delle ricerche tedesche nell’ambito delle armi; per colmo dei colmi è terrorizzato che Linda sia una spia della Gestapo. Non mancano i colpi, di fucile,di cannoni e quindi anche di scena. Bella la ripresa di un bombardamento aereo su Berlino con il fuggi,fuggi di tutti alla ricerca di un rifugio, bella una scena per una parata militare, trionfa il nero della svastica sulle bandiere e stendardi rosso sangue,mentre la Svizzera accoglie l’invasore con la sua croce bianca, depositata su una bandiera rossa che fa “quadrato” attorno ai fuggiaschi.
Nulla da dire sulla scialba coppia mal assortita di Michael Douglas e Melanie Griffith.
chibar22@libero.it
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no_data
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sabato 6 dicembre 2014
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e' vero che la verosimiglianza non è tutto ...
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... ma qui la sceneggiatura fa crescere a dismisura l'entropia del ridicolo. Linguaggio ridondante di luoghi comuni, ricostruzione della Berlino sotto i bombardamenti che cita i peggiori western. I personaggi appaiono improbabili e fumettistici: lei è spedita in Germania (all'aeroporto di Washington in un lacrimevole addio è travestita da Isla Lund/Ingrid Bergman) per scoprire dove si fabbricano le V2 ; per caso è assunta come bambinaia proprio dal generale (un nazista buono) che costodisce in cantina progetti e planimetrie della località da trovare (Peenemunde). Lui, ufficiale dell'OSS americano, va e viene dalla Svizzera alla Germania per salvare la sua bella travestito da SS, con una benda intorno al collo macchiata di sangue (sempre la stessa e con la stessa macchia per giustificare l'impossibilità di rispondere alle domande di guardie tedesche vagamente imbranate).
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... ma qui la sceneggiatura fa crescere a dismisura l'entropia del ridicolo. Linguaggio ridondante di luoghi comuni, ricostruzione della Berlino sotto i bombardamenti che cita i peggiori western. I personaggi appaiono improbabili e fumettistici: lei è spedita in Germania (all'aeroporto di Washington in un lacrimevole addio è travestita da Isla Lund/Ingrid Bergman) per scoprire dove si fabbricano le V2 ; per caso è assunta come bambinaia proprio dal generale (un nazista buono) che costodisce in cantina progetti e planimetrie della località da trovare (Peenemunde). Lui, ufficiale dell'OSS americano, va e viene dalla Svizzera alla Germania per salvare la sua bella travestito da SS, con una benda intorno al collo macchiata di sangue (sempre la stessa e con la stessa macchia per giustificare l'impossibilità di rispondere alle domande di guardie tedesche vagamente imbranate). La porta in braccio alla stazione ferita da pallottola in corpo (e non setticemica) e avvolta in pelliccia, mentre tutta la Gestapo di Berlino la cerca; viaggiano in treno senza controllori (in piena guerra); alla frontiera svizzera tedesca scende dal treno con la donna in braccio e si fa largo tra militari e poliziotti germanici, attraversa il confine mentre i tedeschi gli sparano e lo colpiscono in varie parti del corpo ma lui impavido e con lei in braccio resiste. Peenemunde sarà scovata e la Germania perderà la guerra. Recitazione tanto per giustificare il cachet. patetica la scena finale con loro due ormai vecchi e ciscondati da figli e nipoti, in ogni caso felici, con lei stereotipata in un sorriso vagamente alludente (a che cosa?). E last but no least, sono riusciti a rendere ridicolo anche John Gielgud: potevano risparmiarcelo.
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weach
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martedì 9 novembre 2010
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la terra dei sogni e delle speranze
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Una storia di spionaggio , di intrighi , di dubbi .d'amore , di sentimenti di paure , di ideali, di incertezze ,di divisione , di patriottismo , di umanità, ben diretta, con un duetto di attori perfetto condotto da Michael Douglas ,Melanie Griffith .
Oggi gli Stati Uniti d'America" vincitori", sono in pericolo ,la loro società, come la nostra, è in declino o quanto in meno in forte difficoltà;potrebbero ritrovare il coraggio di risorgere con scelte radicali , senza mediazioni, attingendo da archetipi di valori morali assoluti,contro le lobbies di potere , per riprogettare l'America dei sogni, dei valori, della democrazia pulita che ispira il mondo ed uccidere "il mostro" che ha partorito e che la sta divorano.
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Una storia di spionaggio , di intrighi , di dubbi .d'amore , di sentimenti di paure , di ideali, di incertezze ,di divisione , di patriottismo , di umanità, ben diretta, con un duetto di attori perfetto condotto da Michael Douglas ,Melanie Griffith .
Oggi gli Stati Uniti d'America" vincitori", sono in pericolo ,la loro società, come la nostra, è in declino o quanto in meno in forte difficoltà;potrebbero ritrovare il coraggio di risorgere con scelte radicali , senza mediazioni, attingendo da archetipi di valori morali assoluti,contro le lobbies di potere , per riprogettare l'America dei sogni, dei valori, della democrazia pulita che ispira il mondo ed uccidere "il mostro" che ha partorito e che la sta divorano.
Quando vedremo questo slancio innnovativo sorrideremo di nuovo e gridermo W l'america di uomini liberi, coraggiosi,w la terra dei sogni e della speranza !!!
weach illuminati
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paolo ciarpaglini
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mercoledì 1 aprile 2009
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shining throught.
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Il migliore fra i film del filone. Bellissimo, e ripeto, poichè ho già lasciato un commento a suo tempo, che Melanie Griffith strameritava l'oscar. Un fatto questo, a dir poco scandaloso. Capita rarissimamente infatti di vedere un'attore o attrice, entrare in totale empatia con il ruolo, tanto che viene da chiedersi se si tratta di finzione o recitazione in uno stato di grazia. Perfetti i costumi, bellissime le musiche, buona la fotografia, scenografia ottima. Perfetti il montaggio, ed il soggetto tratto dall'omonimo romanzo. Questo 'Vite sospese', senza tanto rumore, né aver mosso campagne pubblicitarie miliardarie, da solo, vale più di tutti i film del genere messi assieme. Imperdibile. I critici.
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Il migliore fra i film del filone. Bellissimo, e ripeto, poichè ho già lasciato un commento a suo tempo, che Melanie Griffith strameritava l'oscar. Un fatto questo, a dir poco scandaloso. Capita rarissimamente infatti di vedere un'attore o attrice, entrare in totale empatia con il ruolo, tanto che viene da chiedersi se si tratta di finzione o recitazione in uno stato di grazia. Perfetti i costumi, bellissime le musiche, buona la fotografia, scenografia ottima. Perfetti il montaggio, ed il soggetto tratto dall'omonimo romanzo. Questo 'Vite sospese', senza tanto rumore, né aver mosso campagne pubblicitarie miliardarie, da solo, vale più di tutti i film del genere messi assieme. Imperdibile. I critici..?, lascio a voi le conclusioni.
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[+] il migliore tra i film di spionaggio sul 3° reich?
(di jeipiar)
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berthold
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sabato 20 settembre 2008
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spionaggio
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bette_davis
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giovedì 29 maggio 2008
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"il sonno della ragione genera mostri" f. goya
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Ecco uno dei film più ingiustamente stroncati della storia del cinema.
Sinceramente non ho mai capito tanto accanimento; il film viene tacciato di essere inverosimile (invece un capolavoro come "Casablanca" è credibile, vero?); di essere mal recitato (laddove si salvano orrori come "Notte prima degli esami"); di essere un inutile polpettone sentimental-bellico (con tutto il bene anche Via col Vento in un certo senso lo è!)
Per elencare tutti i film a mio parere peggio riusciti di questo su cui la critica sorvola e perdona, non basterebbero 3500 caratteri eppure tutti a scagliarsi contro questa pellicola che ancora oggi emoziona e commuove.
Nel caso i critici se lo fossero dimenticato, esiste un meccanismo chiamato "sospensione dell'incredulità" che viene applicato al cinema, al teatro e alla letteratura, grazie al quale lo spettatore evita di arrovellarsi sulla credibilità o meno di una situazione e si lascia trasportare dalla storia.
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Ecco uno dei film più ingiustamente stroncati della storia del cinema.
Sinceramente non ho mai capito tanto accanimento; il film viene tacciato di essere inverosimile (invece un capolavoro come "Casablanca" è credibile, vero?); di essere mal recitato (laddove si salvano orrori come "Notte prima degli esami"); di essere un inutile polpettone sentimental-bellico (con tutto il bene anche Via col Vento in un certo senso lo è!)
Per elencare tutti i film a mio parere peggio riusciti di questo su cui la critica sorvola e perdona, non basterebbero 3500 caratteri eppure tutti a scagliarsi contro questa pellicola che ancora oggi emoziona e commuove.
Nel caso i critici se lo fossero dimenticato, esiste un meccanismo chiamato "sospensione dell'incredulità" che viene applicato al cinema, al teatro e alla letteratura, grazie al quale lo spettatore evita di arrovellarsi sulla credibilità o meno di una situazione e si lascia trasportare dalla storia. In fondo questo non è mica un documentario sul secondo conflitto mondiale.
Neeson è uno dei migliori attori della sua generazione, Douglas è lo stesso di "Un giorno di ordinaria follia" e Melanie Griffith è sempre ottima nelle parti romantiche e/o da svampita: dunque dov'è lo scandalo?
La canzone "I'll be seeing you" è stato il più grande successo del 1941, grazie a Sinatra, e il resto della colonna sonora si sposa ottimamente con l'atmosfera del film.
Nelle sere piovose, quando la fiducia nel vero amore può vacillare, è bello accendere il camino, prepararsi una cioccolata e intenerirsi un po' davanti a una storia così.
O, cari i miei parrucconi, vogliamo sempre e solo nutrirci di Pasolini?
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laura
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venerdì 2 maggio 2008
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bellissimo!!
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paolo ciarpaglini
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martedì 22 aprile 2008
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vite sospese.
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Ho letto adesso la recensione del Morandini, se così possiamo chiamarla. Scusate la veemenza, ma vorrei poter tanto prendere a ceffoni in faccia questi 'signori'. Che in modo a dir poco maleducato e zotico, liquidano in poche ed asprissime righe, un film, che probabilmente (a giudicare dalle recensioni), non è piaciuto a loro ed ad altri quattro o cinque 'mesterianti'. Le vostre parole sono un'abuso ed offesa alla libertà di opinione, poichè se questa è sacrosanta, è anche vero che dovremmo attenerci ad un certo galateo verbale. Il che, non significa spargere complimenti a destra e a manca, ma ponderare ed esprimere con educazione, la propria opinione. Essere critici professionisti, non è sinonimo di 'potere', e la civiltà, ha doveri, che chiunque dovrebbe rispettare.
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Ho letto adesso la recensione del Morandini, se così possiamo chiamarla. Scusate la veemenza, ma vorrei poter tanto prendere a ceffoni in faccia questi 'signori'. Che in modo a dir poco maleducato e zotico, liquidano in poche ed asprissime righe, un film, che probabilmente (a giudicare dalle recensioni), non è piaciuto a loro ed ad altri quattro o cinque 'mesterianti'. Le vostre parole sono un'abuso ed offesa alla libertà di opinione, poichè se questa è sacrosanta, è anche vero che dovremmo attenerci ad un certo galateo verbale. Il che, non significa spargere complimenti a destra e a manca, ma ponderare ed esprimere con educazione, la propria opinione. Essere critici professionisti, non è sinonimo di 'potere', e la civiltà, ha doveri, che chiunque dovrebbe rispettare. "Avete ben compreso, 'lorsignori'?".
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