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welles
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martedì 12 settembre 2023
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film banale, traboccante di ipocrisia
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Lui e lei, si scontrano scambiandosi i pacchetti durante gli acquisti natalizi. Lui è sposato con figli, le sposata senza figli. Si incontrano nuovamente e si innamorano. Nascono incontri clandestini con sottofondo musiche struggenti d'amore, terminati i quali lui fa l'amorevole padre di famiglia e il maritino devoto. Inizialmente le rispettive famiglie sembrano un ostacolo, che tuttavia viene rimosso (moglie, figli di 10 anni...) nel giro di qualche giorno. Lei sembra quasi pazza, al punto che si mette a parlare al telefono con lui davanti al marito. Addirittura prega il marito di lasciarla andare a dar el'ultimo saluto all'amante in partenza per un'altra città.
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Lui e lei, si scontrano scambiandosi i pacchetti durante gli acquisti natalizi. Lui è sposato con figli, le sposata senza figli. Si incontrano nuovamente e si innamorano. Nascono incontri clandestini con sottofondo musiche struggenti d'amore, terminati i quali lui fa l'amorevole padre di famiglia e il maritino devoto. Inizialmente le rispettive famiglie sembrano un ostacolo, che tuttavia viene rimosso (moglie, figli di 10 anni...) nel giro di qualche giorno. Lei sembra quasi pazza, al punto che si mette a parlare al telefono con lui davanti al marito. Addirittura prega il marito di lasciarla andare a dar el'ultimo saluto all'amante in partenza per un'altra città. Un anno dopo, periodo natalizio, si incontrano e finalmente stanno assieme. Film bruttissimo, in cui l'amore è solamente un prurito adolescenziale immaturo e ottuso tra due persone che non hanno capito una mazza dalle rispettive esperienze precedenti. È ovvio che dopo 20 anni di matrimonio la propria moglie o il proprio marito non sono più una novità: quale sciocco può pensare che l'amante lo potrà essere anche dopo 20 anni? Il film non è spiritoso, non è drammatico, è solamente tedioso, lungo, prolisso. Alla fine lui manda a quel paese moglie e figli per un'infatuazione estemporanea, governato solo da un'istinto infantile. La regia non approfondisce, ma offre solo due protagonisti confusi, che si innamorano in modo spropositato e insensato come due ragazzini di 12 anni. Film veramente brutto, sceneggiatura desolante, regia che è riuscita a rendere odiosi due attori del calibro di De Niro e la Streep (impresa titanica...), solo la fotografia - la classica New York natalizia, i viali alberati di Manhattan tanto cari a Woody Allen, etc... - si salva. Ma la storia trabocca di ipocrisia, di mancanza di intelligenza, di buonismo di quello becero... Film sconsigliatissimo.
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totybottalla
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martedì 29 agosto 2017
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de niro e streep straordinari!
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Frank e Molly s'incontrano per caso, sono entrambi già sposati ma finiscono per innamorarsi...Due straordinari interpreti per una commedia romantica piuttosto comune e a tratti appiattita da una sceneggiatura non all'altezza, De Niro e la Streep fanno percepire in maniera evidente le emozioni innescate dal racconto attraverso la loro spiccata arte, un film che si lascia rivedere volentieri. Saluti.
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luigi chierico
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mercoledì 7 ottobre 2015
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e’ bello
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Non è la storia di Molly Gilmone e di Frank Raftis, ma la storia di tutti noi.Una storia d’amore anzi è l’Amore.Non c’è nessuno al mondo che non si sia infatuato o invaghito o addirittura innamorato di qualcuno incontrato così per caso,sul posto di lavoro, in un tram,per la strada,o anche di una fotografia.Cupido è sempre pronto a lanciare senza scrupoli le sue frecce,quante separazioni per colpa sua.Innamorarsi poi di Molly è la cosa più naturale del mondo,Meryl Streep è da incanto, superbamente bella, carica di un fascino che non perdona.Sono a parlare i suoi occhi,le sue labbra,i suoi capelli e i suoi gesti,tutti i suoi gesti,mai nulla di volgare.Non c’è nessun bisogno di ricordare altre sue meravigliose apparizioni in altrettanti ottimi film, basterebbe questo a renderla celebre ed indimenticabile,per innamorarsene.
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Non è la storia di Molly Gilmone e di Frank Raftis, ma la storia di tutti noi.Una storia d’amore anzi è l’Amore.Non c’è nessuno al mondo che non si sia infatuato o invaghito o addirittura innamorato di qualcuno incontrato così per caso,sul posto di lavoro, in un tram,per la strada,o anche di una fotografia.Cupido è sempre pronto a lanciare senza scrupoli le sue frecce,quante separazioni per colpa sua.Innamorarsi poi di Molly è la cosa più naturale del mondo,Meryl Streep è da incanto, superbamente bella, carica di un fascino che non perdona.Sono a parlare i suoi occhi,le sue labbra,i suoi capelli e i suoi gesti,tutti i suoi gesti,mai nulla di volgare.Non c’è nessun bisogno di ricordare altre sue meravigliose apparizioni in altrettanti ottimi film, basterebbe questo a renderla celebre ed indimenticabile,per innamorarsene.Robert De Niro la incontra per caso,un banale incontro come capita migliaia di volte a tutti noi,qualche volta un incontro cambia la nostra vita,ma al cuore non si comanda,anzi è proprio lui a comandare.Talora la ragione ed il buon senso,la morale ed il rispetto fa dire:”Io sono sposata…molto sposata” o“io sono sposato ed ho due figli”.Si getta un ancora per non andare verso altri lidi, ma la barca beccheggia e talora rompe gli ormeggi.Il film è delicatissimo accompagnato da un’ottima colonna sonora al suono di pianoforte e violino, ma una tempesta si muove nell’animo dei protagonisti che non sono Amanti nell’uso deleterio che si dà a due infedeli,ma amanti sta cioè per ”coloro che si Amano”. Molly e Frank quindi si amano, tra di loro non c’è passione,l‘approccio comincia e finisce con le parole:”Mi dispiace” dette da Molly mentre è tra le braccia di Frank.Un amore sofferto,in cui entrambi sono dibattuti,un amore che cresce in treno,che porterà i due estranei lontano,lontano dalle case e dalla famiglia,raccogliendo però tristezza,malinconia e solitudine.Il film scorre così su un binario:cedere o non cedere ad un sentimento che giorno dopo giorno,ad ogni incontro diventa sempre più forte e difficile da soffocare? E quando non è una passione che si esaurisce in una esperienza o poco più allora a chi confessa:”Non è una delle solite storie..” ci si sente rispondere con uno schiaffo: "No,è peggio".L’amore è una morsa per Molly e Frank,come lo è per tutti,c’è chi cede al suo primo apparire e chi invece cerca di portare una razionale resistenza,ed è ciò che fanno Molly e Frank,ma l’Amore è la forza che muove“il sole e l’altre stelle”.
In un crescendo d’attrazione tra i due bravissimi,superlativi protagonisti, Meryl Streep e Robert De Niro,il film prende corpo attraverso una sceneggiatura perfetta, una fotografia eccellente, immagini prese attraverso i vetri, volti che sembrano dissolversi come la vicenda dei due incontratisi per caso. Non mancano momenti da cineteca quali il passaggio di un treno a cambiare il destino di due persone, poteva essere fatale invece è uno stop ad andare avanti.E’ stato meglio così ? ma magnifica la scena in cui Maryl Streep si produce nel pianto dirompente e nella disperazione più profonda durante la sepoltura del padre. Una disperazione per la perdita del padre che va oltre, c’è il dolore di un sentimento nascosto e a stento soffocato. Brava Meryl ci hai regalato un’altra occasione per ricordarti, così come nella scena di una mano indecisa se aprire o no una maniglia ad una nuova vita nell’incantevole film “I ponti di Madison County”, dove ad Innamorarsi sono Francesca e Robert(Clint Eastwood)
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pasromano
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sabato 27 dicembre 2014
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bel film
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Bel film , anche se dalla trama semplice e forse banale, ma ben interpretato
Belle atmosfere e De niro versatilissimo anche in una parte romantica.... piacevole!
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riccardo-87
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mercoledì 12 dicembre 2012
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capolavoro della semplicità
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Falling in love non è certo un film impegnato, e forse è quel che potrebbe sembrare in apparenza, ovvero una “trovata commerciale discretamente interpretata”, come è stato talvolta definito. Eppure si sente che c’è qualcosa che irrimediabilmente sfugge in questa definizione, qualcosa che, chissà, è sfuggita al regista stesso. Perché questo film racconta più che una semplice storia d’infedeltà coniugale; come dice De Niro stesso nel film “non è una delle solite storie”: in Innamorarsi è la vita stessa ad essere chiamata in causa, una vita che a dispetto della logica e del quotidiano riaffiora quando meno ci si aspetta, che dirompe quando si pensa di averla sotto controllo. Così, due persone che si incontrano – o si scontrano – per caso in una libreria, si sentono immediatamente attratte.
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Falling in love non è certo un film impegnato, e forse è quel che potrebbe sembrare in apparenza, ovvero una “trovata commerciale discretamente interpretata”, come è stato talvolta definito. Eppure si sente che c’è qualcosa che irrimediabilmente sfugge in questa definizione, qualcosa che, chissà, è sfuggita al regista stesso. Perché questo film racconta più che una semplice storia d’infedeltà coniugale; come dice De Niro stesso nel film “non è una delle solite storie”: in Innamorarsi è la vita stessa ad essere chiamata in causa, una vita che a dispetto della logica e del quotidiano riaffiora quando meno ci si aspetta, che dirompe quando si pensa di averla sotto controllo. Così, due persone che si incontrano – o si scontrano – per caso in una libreria, si sentono immediatamente attratte. Poi si ritrovano nuovamente sul treno, si conoscono, e si innamorano. Non importa che si parli di destino, di caso, o, come io credo, dell’imprevedibilità della vita, che si fa beffe della ragione; l’importante è che accade. De Niro e la Streep sono fantastici nel dar vita a una commedia intensa e semplice ad un tempo, che narra ciò che sfugge alla logica, e quindi ciò che non si può esprimere con semplici parole. La scena in cui De Niro è quasi disperato al pensiero di aver perso il treno, e poi si gira ritrovando lei che invece lo ha aspettato, ha qualcosa di unico, e coglie il momento liberatorio in tutta la sua straordinaria forza, momento in cui il “ti amo” è detto spontaneamente, di getto, è detto perché non c’è altro da dire, perché l’emozione è più forte della razionalità che li vuole sposati, e quindi niente di più che buoni amici. La recitazione un po’ impacciata di De Niro è da manuale, il sorriso della Streep fa il resto.
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francescol82
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lunedì 7 giugno 2010
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pensavo meglio
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Classica storia d'amore travagliata, ovviamente a lieto fine: in questi film l'amore trionfa sempre. Abbastanza piatto e prevedibile, se non fosse stato per l'interpretazione di De Niro e la Streep credo che a distanza di tanti anni nessuno si ricorderebbe di questo film.
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rongiu
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giovedì 15 aprile 2010
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i silenzi da oscar di meryl
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Bene, ancora una volta la Meryl Streep ci dona una perla. Indipendentemente dalla sceneggiatura, che può, o no, piacere, il regalo più grande che viene lasciato agli amanti del cinema è la sua interpretazione. I suoi recitati silenzi, danno vita agli angusti e vuoti spazi nei quali si muove, riempiendoli di sé.
Il De Niro, è, a mio modesto parere, completamente offuscato dalla presenza della sua compagna di lavoro. Avrei scelto, per questo ruolo, un altro attore. Ferruccio Amendola e Maria Pia Di Meo, i doppiatori, sono poi la ciliegina sulla torta.
Lo schiaffo, lo ricordate?, quello dato in cucina dalla Jane Kaczmarek è da tagliare, di gusto pessimo.
Concludo consigliando, alle novelle attrici, di studiare fotogramma per fotogramma l'intera interpretazione della Meryl Streep.
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Bene, ancora una volta la Meryl Streep ci dona una perla. Indipendentemente dalla sceneggiatura, che può, o no, piacere, il regalo più grande che viene lasciato agli amanti del cinema è la sua interpretazione. I suoi recitati silenzi, danno vita agli angusti e vuoti spazi nei quali si muove, riempiendoli di sé.
Il De Niro, è, a mio modesto parere, completamente offuscato dalla presenza della sua compagna di lavoro. Avrei scelto, per questo ruolo, un altro attore. Ferruccio Amendola e Maria Pia Di Meo, i doppiatori, sono poi la ciliegina sulla torta.
Lo schiaffo, lo ricordate?, quello dato in cucina dalla Jane Kaczmarek è da tagliare, di gusto pessimo.
Concludo consigliando, alle novelle attrici, di studiare fotogramma per fotogramma l'intera interpretazione della Meryl Streep.
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barmario
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lunedì 7 dicembre 2009
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storia d'amore con sensi di colpa
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Film adatto a chi ama i film romantici e narranti storie impossibili e piene di difficoltà. I due protagonisti però, nonostante siano già sposati, riescono a mantenere in vita la propria storia d'amore. Eccessivo forse il lieto fine.
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pollis
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sabato 2 agosto 2008
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non riesco a torvare il titolo della musica utilizzata nel film innamorarsi quando molly piange sul treno e vede frank allontanarsi con la famiglia
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fulvia
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domenica 15 giugno 2008
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il più bel film che abbia mai visto
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Bello da piangere!Bello da vivere! Stupendo,reale,toccante fino allo spasimo!Un capolavoro!!!Non perdete questo film,se siete sentimentali e romantici!Sullo stile de "I ponti di Medison county",vi farà immedesimare,provare sensazioni coinvolgenti,di :amore,passione,desiderio,struggimento.5 stelle a questo film..il più bello che abbia mai visto in vita mia!
[+] non c'è paragone
(di mb270)
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