|
woody62
|
giovedì 27 giugno 2019
|
"c" movie deludente
|
|
|
|
Mario Bianchi, oggi 80enne, dopo una gavetta fatta come aiuto di registi quali Ferdinando Baldi e Mario Bava, sulla soglia dei 30 anni iniziò una carriera autonoma con la direzione di film nei generi più svariati: western all'italiana, avventura, polizieschi, fino a virare sul genere erotico e da ultimo pornografico. “Provincia violenta”, poliziesco sui generis nel filone tipico degli anni '70, in effetti presenta anche varie scene di nudo e di violenza che lasciavano presagire un interesse “hot”, poi effettivamente concretizzatosi. Di per sé il film, girato con un budget davvero all'osso, è poca cosa.
[+]
Mario Bianchi, oggi 80enne, dopo una gavetta fatta come aiuto di registi quali Ferdinando Baldi e Mario Bava, sulla soglia dei 30 anni iniziò una carriera autonoma con la direzione di film nei generi più svariati: western all'italiana, avventura, polizieschi, fino a virare sul genere erotico e da ultimo pornografico. “Provincia violenta”, poliziesco sui generis nel filone tipico degli anni '70, in effetti presenta anche varie scene di nudo e di violenza che lasciavano presagire un interesse “hot”, poi effettivamente concretizzatosi. Di per sé il film, girato con un budget davvero all'osso, è poca cosa. A partire dal protagonista, l'ex ufficiale dei carabinieri Sereni, interpretato da uno spaesato Calogero Caruana, vestito in modo inguardabile anche per i canoni della moda anni '70. Sarebbe stato diverso se in quel ruolo ci fosse stato un Maurizio Merli, un Luc Merenda, un Claudio Cassinelli (ma probabilmente costavano troppo). Per non parlare delle autovetture usate dalla produzione: una 500, una Citroen Diane 2 CV, una improponibile Mini Minor sull'orlo del collasso. Non migliori le location, tutte nel segno del risparmio. La trama spazia dal banale al prevedibile, con l'inevitabile lieto fine, dopo il sacrificio di varie belle ragazze e dell'assassino più antipatico. In sintesi un “C” movie davvero deludente nel quale è difficile salvare qualcosa.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a woody62 »
[ - ] lascia un commento a woody62 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
dominator
|
domenica 1 febbraio 2009
|
da denuncia per truffa!!!
|
|
|
|
penso che MARIO BIANCHI non riuscirebbe
a registrare un film all'asilo! trame confusissime e senza senso film girati conscarsissimi mezzi(macchine comprese) la signora bene con autista con un alfasud!dialoghi ridicoli i film di merola sono da oscar al suo confronto!mai visto una scemenza simile in 50 anni
|
|
|
[+] lascia un commento a dominator »
[ - ] lascia un commento a dominator »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
mauri 67
|
lunedì 1 dicembre 2008
|
gradevole
|
|
|
|
Nonostante i dialoghi sono ridicoli da fiction tv,alcune scene violente e una più che discreta fotografia alzano il tasso tecnico della pellicola.
Il genere poliziesco 70,comunque,ha sfornato titoli migliori di questo Provincia Violenta che resta un film gradevole ma niente di più.
|
|
|
[+] lascia un commento a mauri 67 »
[ - ] lascia un commento a mauri 67 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
harvey
|
martedì 18 marzo 2008
|
non malaccio
|
|
|
|
Il film non è proprio malaccio,anche se nn si può certo definire il miglior poliziesco all'italiana. Ad esempio è nettamente inferiore rispetto a uno qualsiasi dei film con il mitico maurizio Merli,forse proprio a causa del fatto che l'ispettore protagonista,anche a causa di una sceneggiatura che nn prevede ironia di fondo,nn è poi così simpatico. La trama poi è un po' incasinata e nn semplicissima da seguire,ma nn priva di un certo interesse e il regista Mario Bianchi riesce nel difficile compito di dare verosimiglianza a una vicenda assai complessa. Il ritmo è abbastanza teso. Peccato che il cinema italiano non abbia creduto in questo regista,passato di lì a poco nell'inglorioso mondo del cinema porno e poi nel dimenticatoio.
|
|
|
[+] lascia un commento a harvey »
[ - ] lascia un commento a harvey »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
harvey
|
martedì 18 marzo 2008
|
non malaccio
|
|
|
|
Il film non è malaccio,anche se nn si può certo definire il miglior poliziesco all'italiana. Ad esempio è nettamente inferiore rispetto a uno qualsiasi dei film con il mitico maurizio Merli,forse proprio a causa del fatto che l'ispettore protagonista,forse anche a causa di una sceneggiatura che nn prevede ironia di fondo, nn è poi così simpatico. La trama poi è un po' incasinata e nn semplicissima da seguire ,ma nn priva di un certo interesse e il regista Mario Bianchi riesce nel difficile compito di dare verosimiglianza a una vicenda assai complessa. Il ritmo è abbastanza teso. Peccato che il cinema italiano non abbia creduto in questo regista,passato di lì a poco nell'inglorioso mondo del cinema porno e poi nel dimenticatoio.
[+]
Il film non è malaccio,anche se nn si può certo definire il miglior poliziesco all'italiana. Ad esempio è nettamente inferiore rispetto a uno qualsiasi dei film con il mitico maurizio Merli,forse proprio a causa del fatto che l'ispettore protagonista,forse anche a causa di una sceneggiatura che nn prevede ironia di fondo, nn è poi così simpatico. La trama poi è un po' incasinata e nn semplicissima da seguire ,ma nn priva di un certo interesse e il regista Mario Bianchi riesce nel difficile compito di dare verosimiglianza a una vicenda assai complessa. Il ritmo è abbastanza teso. Peccato che il cinema italiano non abbia creduto in questo regista,passato di lì a poco nell'inglorioso mondo del cinema porno e poi nel dimenticatoio.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a harvey »
[ - ] lascia un commento a harvey »
|
|
d'accordo? |
|
|
|