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sergio
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sabato 19 aprile 2008
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"massimo 10 pezzi"
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Brillante film per raccontare la difficoltà dei lavori che è ragnatela della nostra società... lavori spesso raccontati con troppa o troppa poca retorica.
La storia è quella di un attore in declino che viene contattato da una piccola produzione per un film e nel fare un sopraluogo in un supermarket per il film, incontra Scarlet cassiera che cerca di riscattare la propria vita dalle tante delusioni, anche se solo 25 enne e vede la vita già vissuta tutta senza possibilità di riscatto.
Freeman ne fa un’attrice protagonista e attraverso portamento, trucco e recitazione riuscirà a farle superare la paura di un colloquio, che è punto di partenza per una nuova vita.
Alla fine del colloquio non sa ancora se è riuscita nell’intento, ma sa che la sua vita inizia da lì e questo anche grazie a lui che riesce a coinvolgere tutti quelli che incontra sulla sua strada e riesce a far essere ogni lavoro degno di nota e importante come se fosse la cosa più bella del mondo!!!.
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Brillante film per raccontare la difficoltà dei lavori che è ragnatela della nostra società... lavori spesso raccontati con troppa o troppa poca retorica.
La storia è quella di un attore in declino che viene contattato da una piccola produzione per un film e nel fare un sopraluogo in un supermarket per il film, incontra Scarlet cassiera che cerca di riscattare la propria vita dalle tante delusioni, anche se solo 25 enne e vede la vita già vissuta tutta senza possibilità di riscatto.
Freeman ne fa un’attrice protagonista e attraverso portamento, trucco e recitazione riuscirà a farle superare la paura di un colloquio, che è punto di partenza per una nuova vita.
Alla fine del colloquio non sa ancora se è riuscita nell’intento, ma sa che la sua vita inizia da lì e questo anche grazie a lui che riesce a coinvolgere tutti quelli che incontra sulla sua strada e riesce a far essere ogni lavoro degno di nota e importante come se fosse la cosa più bella del mondo!!!.
Stupendo di Freeman, che si guarda dentro e trasporta tutta la sua vita da personaggio in questa interpretazione, tenendo sempre a vista il muoversi del mondo.
Bravo Brad Silberling che in soli 82 minuti riesce a dire tutto e ci lascia con la consapevolezza che per loro ci sono solo nuovi e belli orizzonti.... e traccia una linea nel raccontare il mondo del lavoro senza mai essere sgradevole, ma cercando di approfondire le tematiche lavorative e riuscendoci anche, in parte.
“Massimo dieci pezzi” massimo dieci cose da salvare e tra le commedie indipendenti io salverai metterei questo film!!!.
Sergio
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nfl 26
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mercoledì 18 gennaio 2012
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10 cose, solo 10 cose.
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Morgan Freeman è il produttore di questo breve film un po' melenso, forse autobiografico, diretto da Brad Silberling con appropriata delicatezza e umorismo. Il titolo '10 items or less' in originale, significa le casse dei supermercati dove si può passare al massimo con 10 pezzi, ma ha libera lettura metaforica, tanto che poi nel dialogo si elencano le dieci cose per cui vale la pena vivere. Idea che Freeman, produttore del film, esalta in una interpretazione ironica e sottile, accanto alla bella Paz Vega. Ci sono film che si basano solo su un'idea: '10 cose di noi' è tra questi, ma la suggestione è buona. Il divo e la cassiera del supermercato insieme per un giorno.
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Morgan Freeman è il produttore di questo breve film un po' melenso, forse autobiografico, diretto da Brad Silberling con appropriata delicatezza e umorismo. Il titolo '10 items or less' in originale, significa le casse dei supermercati dove si può passare al massimo con 10 pezzi, ma ha libera lettura metaforica, tanto che poi nel dialogo si elencano le dieci cose per cui vale la pena vivere. Idea che Freeman, produttore del film, esalta in una interpretazione ironica e sottile, accanto alla bella Paz Vega. Ci sono film che si basano solo su un'idea: '10 cose di noi' è tra questi, ma la suggestione è buona. Il divo e la cassiera del supermercato insieme per un giorno. Senza complicazioni amorose ma con una curiosità reciproca che unisce e sublima tensione fisica, intimità, solidarietà. In mani sbagliate poteva essere un concentrato di ruffianerie, in quelle di Brad Silberling, già regista dello stucchevole 'Lemony Snicket', diventa un piccolo e gradevolissimo prodigio di semplicità e equilibrio. Si ride e ci si commuove come con i film americani di una volta. In patria successo colossale, tanto che dal 2006 dalla costola del film sono dati due serial tv!!!
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megudoc
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mercoledì 23 maggio 2012
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il fascino e' potere assoluto
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Morgan Freeman regala ad una giovane 25-enne, che pensa di avere già vissuto tutta la vita, la strada per il fascino. Con una onesta' disarmante assistiamo alla nascita di una relazione nuova fra lei e lei, sotto la guida di un mai diventato vecchio. Un attore "voce e spirito dei tempi" (come mi pare avesse espresso Shakespeare) va ad imparare qualcosa circa i supermercati, la sua curiosità è infantile/disarmante/professionalissima e attira la giovane verso se stessa in un gioco di specchi dell'anima che scorre come un bicchiere d'acqua fresca.
Lui, alla fine della sua indagine, la accompagna ad affrontare un colloquio di lavoro: le differenze enormi fra i due: età, successo, economia personale, deono essere colmate da qualcosa? Se lo è sarà il fascino che è pronto a sgorgare dall'autenticità di lei.
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Morgan Freeman regala ad una giovane 25-enne, che pensa di avere già vissuto tutta la vita, la strada per il fascino. Con una onesta' disarmante assistiamo alla nascita di una relazione nuova fra lei e lei, sotto la guida di un mai diventato vecchio. Un attore "voce e spirito dei tempi" (come mi pare avesse espresso Shakespeare) va ad imparare qualcosa circa i supermercati, la sua curiosità è infantile/disarmante/professionalissima e attira la giovane verso se stessa in un gioco di specchi dell'anima che scorre come un bicchiere d'acqua fresca.
Lui, alla fine della sua indagine, la accompagna ad affrontare un colloquio di lavoro: le differenze enormi fra i due: età, successo, economia personale, deono essere colmate da qualcosa? Se lo è sarà il fascino che è pronto a sgorgare dall'autenticità di lei.
Una trama miscorscopica e una personalità macro si intrecciano con delicatezza e scoccia l'idea che questo film... come tutti i film... è destinato a finire.
Astenersi cinici, frustrati paranoidei e rompipalle professionisti: non è roiba per loro!
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