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fedeleto
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venerdì 16 dicembre 2011
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dieter deve continuare a volare.
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Dopo i numerosi documentari(grizzly man ,kalachakra,il diamante bianco)Herzog torna a dirigere film.Durante la guerra del vietnam,un pilota di nome dieter precipita nella giungla.Verra' fatto prigioniero e con alcuni suoi compagni riuscira' a scappare ,anche se solo lui si salvera' dopo aver vissuto gli orrori e le sofferenza della guerra immerso in una giugla oscura.Herzog(aguirre,fitzcarraldo,invincibile) per la seconda volta dirige un film su dieter il pilota che si salvo' dalla guerra del vietnam.Ne esce una pellicola buona e interessante dove anche Cristian bale (dieter) da' del suo meglio .Dieter e' un personaggio positivo dove la sofferenza non riesce a contagiarlo,e il suo scopo e' quello di raggiungere l'alba della liberta' ovvero la parola d'ordine che dira' appena i piloti lo verranno a prendere.
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Dopo i numerosi documentari(grizzly man ,kalachakra,il diamante bianco)Herzog torna a dirigere film.Durante la guerra del vietnam,un pilota di nome dieter precipita nella giungla.Verra' fatto prigioniero e con alcuni suoi compagni riuscira' a scappare ,anche se solo lui si salvera' dopo aver vissuto gli orrori e le sofferenza della guerra immerso in una giugla oscura.Herzog(aguirre,fitzcarraldo,invincibile) per la seconda volta dirige un film su dieter il pilota che si salvo' dalla guerra del vietnam.Ne esce una pellicola buona e interessante dove anche Cristian bale (dieter) da' del suo meglio .Dieter e' un personaggio positivo dove la sofferenza non riesce a contagiarlo,e il suo scopo e' quello di raggiungere l'alba della liberta' ovvero la parola d'ordine che dira' appena i piloti lo verranno a prendere.Commovente e documentaristico,Herzog e' in ottima forma.
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greyhound
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giovedì 23 maggio 2013
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oltre le barriere
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Protagonista assoluto di questa pellicola scritta e diretta da Werner Herzog è la libertà, declinata in questo caso nel desiderio bruciante del volo e di ciò che esso rappresenta, ovverosia il distacco dal mondo terreno degli uomini e la conseguente possibilità di compiere qualsivoglia azione altrimenti impossibile. Ad incarnare tale passione vi è Dieter Dengler, pilota dell'aviazione navale della Marina degli Stati Uniti, che si ritrova piuttosto suo malgrado a dover fare i conti con l'intervento americano in Vietnam e tutto ciò che ne consegue.
Abbattuto sui cieli laotiani verrà catturato e sottoposto a prove di resistenza fisica e psicologica durissime, compreso un soggiorno non proprio piacevole in un campo di prigionia nemico da cui riuscirà a fuggire dopo aver concepito un ardito piano messo in atto con alcuni compagni, oramai rassegnati al loro destino di prigionieri prima della sua venuta.
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Protagonista assoluto di questa pellicola scritta e diretta da Werner Herzog è la libertà, declinata in questo caso nel desiderio bruciante del volo e di ciò che esso rappresenta, ovverosia il distacco dal mondo terreno degli uomini e la conseguente possibilità di compiere qualsivoglia azione altrimenti impossibile. Ad incarnare tale passione vi è Dieter Dengler, pilota dell'aviazione navale della Marina degli Stati Uniti, che si ritrova piuttosto suo malgrado a dover fare i conti con l'intervento americano in Vietnam e tutto ciò che ne consegue.
Abbattuto sui cieli laotiani verrà catturato e sottoposto a prove di resistenza fisica e psicologica durissime, compreso un soggiorno non proprio piacevole in un campo di prigionia nemico da cui riuscirà a fuggire dopo aver concepito un ardito piano messo in atto con alcuni compagni, oramai rassegnati al loro destino di prigionieri prima della sua venuta.
Probabilmente i passaggi chiave della pellicola si collocano in due momenti: il primo è quello in cui Dengler rifiuta di firmare il documento grazie al quale l'ufficiale nemico gli prometteva il rilascio, dichiarando che non può tradire gli Stati Uniti in quanto è il paese che gli ha consegnato le "ali"; mentre il secondo si ha quando racconta ai suoi compagni il momento in cui è nata la passione per il volo, ovvero l'incontro da bambino con un aereo da combattimento inglese venuto a bombardare il suo paese. Questa ultima ragione, in particolare, sottolinea quanto per il protagonista l'essere un pilota delle Forze Armate sia un dettaglio secondario rispetto alla possibilità di librarsi libero nel cielo.
Perché, a volte, la prigione non è solamente un luogo fisico (il campo) ma anche uno mentale (quello in cui si erano rinchiusi i suoi compagni).
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