Tutto sommato un buon prodotto, il film scorre bene anche se un pò lungo. Mancano quei personaggi carismatici e quelle interpretazioni che ti tengono incollato allo schermo e fanno ricordare il film, e forse anche per questo The Woman King non riesce mai a decollare.
Il grosso problema di questo film è però l'atroce distorsione della realtà e l'inaccuratezza storica che diventano quasi offensive. I Dahomey erano una società brutale e sanguinosa, basata principalmente sulla vendita di schiavi, e onestamente vederli diventare vittime ed eroi mi ha lasciato alquanto perplesso. A parte questa grave mancanza, si tratta un film nella media.