Film iperrealistico, talmente asciutto nella rappresentazione dei rapporti malati tra lui lei e il loro unico figlio da suscitare un senso di disagio nello spettatore, che vorrebbe dire "basta! calmatevi! ragionate! lasciate in pace 'sto povero bambino!". Non riesco a dire cosa manca a questo film, forse un po' di morbidezza, ma come si fa a essere morbidi nel rappresentare quel che succede a due adulti immaturi che si odiano? E anche la ricerca della "verit? " da parte dell'equipe delle psicologhe a me personalmente ? sembrata molto invasiva e burocratica. Insomma non c'? la minima luce di speranza. Quanto agli attori, tutti bravissimi, a partire dal ragazzino che interpreta il ruolo di Andrea, promettente peraltro anche come cantante, come si vede alla fine del film.