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anna rosa
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mercoledì 12 novembre 2025
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irresponsabilit? genitoriale
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Il film oscilla tra da una parte il realismo della violenza che si consuma tra le pareti domestiche e fuori, coinvolgendo adulti e giovani tutti indistintamente elettrici e in nient'altro occupati che in cazzate, e dall'altra parte una dimensione che si vorrebbe poetica ma che a me personalmente ? sembrata ridicola poich? si riduce alle innumerevoli riprese del volo di uccelli e all'accostamento del personaggio di Bird al mondo innocente degli animali, con tanto di trasformazione di Bird in un grande corvo capace di menare (trasformazione provvisoria come ? provvisoria la morte del cagnolino, che infatti resuscita). Soprattutto per? mi colpisce negativamente quello che la regista esprime attraverso questo suo film, e cio? che qualunque sia la situazione ? bene fare figli.
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Il film oscilla tra da una parte il realismo della violenza che si consuma tra le pareti domestiche e fuori, coinvolgendo adulti e giovani tutti indistintamente elettrici e in nient'altro occupati che in cazzate, e dall'altra parte una dimensione che si vorrebbe poetica ma che a me personalmente ? sembrata ridicola poich? si riduce alle innumerevoli riprese del volo di uccelli e all'accostamento del personaggio di Bird al mondo innocente degli animali, con tanto di trasformazione di Bird in un grande corvo capace di menare (trasformazione provvisoria come ? provvisoria la morte del cagnolino, che infatti resuscita). Soprattutto per? mi colpisce negativamente quello che la regista esprime attraverso questo suo film, e cio? che qualunque sia la situazione ? bene fare figli.Anche se si hanno 14 anni. Anche se non c'? un contesto educativo responsabile. Anche se si pensa di fare soldi col muco allucinogeno di un povero rospo. E poi in questa rappresentazione l'unica dimensione di vita ? strettamente privata: la scuola sembra che non esista, lo stato nemmeno e neanche un vicinato che reagisca sentendo urlare nell'appartamento accanto. Boh!
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martedì 20 maggio 2025
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meritava molto di pi
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Recensione modesta... non c'? accenno di una regia galattica, un montaggio da Oscar, o di musiche perfette e inappuntabili.... Pure i silenzi creano un retroterra psicologico potentissimo... La condizione umana di questa fetta di mondo, che trova nel significante cinematografico... il suo significato. Vedere assegnate tre stellette ad un tale capolavoro mi rattrista, fortunatamente tutti i suoi film hanno vinto il Gran Premio della giuria a Cannes.... Recitato mostruosamente, nonostante la briglia sciolta concessa da una regia talentuosissimo, che riesce a fare della NON parola, alta letteratura!! fermo restando il rispetto per il gusto personale del recensore. Stefano
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