Un elfo che crea giocattoli stravaganti ed anche poco sicuri non viene preso seriamente dal suo datore di lavoro e specialmente da una sua pedante collega, ma quando finisce casualmente nel mondo degli umani, le sue intenzioni potrebbero essere utili per salvare un negozio di giocattoli gestito dalla madre dello schivo Elia, ed infatti, le invenzioni dell' elfo riescono sia a rendere i giocattoli del negozio migliori, o meglio, più interessati per i bambini, ma attirano l' attenzione di un losco individuo che rapisce l' elfo per migliorare i suoi giocattoli, per giunta, se lui non riesce a tornare nel suo luogo natio in tempo, l' elfo morirà.
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Un elfo che crea giocattoli stravaganti ed anche poco sicuri non viene preso seriamente dal suo datore di lavoro e specialmente da una sua pedante collega, ma quando finisce casualmente nel mondo degli umani, le sue intenzioni potrebbero essere utili per salvare un negozio di giocattoli gestito dalla madre dello schivo Elia, ed infatti, le invenzioni dell' elfo riescono sia a rendere i giocattoli del negozio migliori, o meglio, più interessati per i bambini, ma attirano l' attenzione di un losco individuo che rapisce l' elfo per migliorare i suoi giocattoli, per giunta, se lui non riesce a tornare nel suo luogo natio in tempo, l' elfo morirà.
Ed ecco una nuova commedia italiana natalizia che imita le commedie natalizie americane che vengono realizzate per la festività. Il personaggio dell' elfo sembra essere simile al protagonista del film Elf ( interpretato da Will Ferrell ) ma è palesemente meno ingenuo del personaggio che appare nel film americano, mentre il protagonista secondario del film , ovvero Elia è il solito ragazzino riservato con un numero di amici ristretto che inizialmente, ha come " nemico " il bulletto del quartiere, e il trio di bambini al quale appartiene il protagonista sembra essere simile al trio dei film di Harry Potter ( Harry, Ron ed Hermione ) anche se in realtà è una mera coincidenza, e questo è già un elemento banale. In più, il personaggio di Giada ( la fidanzatina del bulletto ) sembra essere lo stereotipo della ragazza " ribelle " che indossa la chiodo di pelle con le borchie, ma poi cambia fazione, e diventa un' amica dei " perdenti " aiutandoli a sconfiggere il cattivo del film, impersonato dall' attore Claudio Santamaria, che sembra essere caricatura di Ebenizer Scrooge che parla con un dialetto ridicolo. In sostanza, tutti i personaggi del film sono abbastanza banali, però, gli effetti speciali del film non sono inguardabili, anzi, sono più o meno notevoli, il problema è che, questo film, cercando di voler essere diverso dai soliti film italiani, imita i film natalizi americani per famiglie, il che non lo rende un film davvero originale, quindi, Elf Me non è un prodotto cinematografico valido, tuttavia, può essere visto almeno una volta ed apprezzare il personaggio di Anna Foglietta, la madre di Elia che, pur avendo un' attività poco redditizia ed essendosi separata dal marito, lei esorta sempre suo figlio a non smettere di sognare, e questo è un buon messaggio, perché i sogni sono importanti ma è importante non inseguire le chimere. La recitazione di Lillo si è rivelata soddisfacente ed anche quella dei bambini è dei ragazzini che hanno preso parte alla pellicola di Younuts.
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