Ritratto di Famiglia con Tempesta

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Un film di Kore'eda Hirokazu. Con Hiroshi Abe, Kirin Kiki, Yôko Maki, Lily Franky, Sôsuke Ikematsu.
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Titolo originale After the Storm. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 117 min. - Giappone 2016. - Tucker Film uscita giovedì 25 maggio 2017. MYMONETRO Ritratto di Famiglia con Tempesta * * * - - valutazione media: 3,43 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
cinephilo giovedì 20 giugno 2024
il solito bravo kore''eda Valutazione 3 stelle su cinque
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Film minore del regista giapponese che riesce comunque come suo solito a fotografare in maniera magnifica quegli attimi magici di famiglia destinati sì all'impermanenza ma a rimanere nel cuore di chi vive il momento. 
Bel film.

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luca scialo venerdì 3 giugno 2022
un uomo che ha perso tutto ma non i suoi difetti Valutazione 3 stelle su cinque
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Dopo il primo romanzo di successo, Shinoda Ryota non riesce più a scrivere. Pesa anche una vita privata disastrata, con la ormai ex moglie che gli ha chiesto il divorzio e ha già un nuovo partner, il figlio che vede a stento una volta al mese, una madre e una sorella che lo aiutano sempre meno economicamente. Ha così avviato un'agenzia investigativa ma il vizio del gioco divora i già magri guadagni. Un monsone ricompone per una notte il quadro familiare, ma a pioggia finita, il dipinto si dissolve nuovamente.
La pellicola più famosa di Kore'eda Hirokazu, che ha dedicato quasi tutta la sua filmografia agli affreschi familiari giapponesi. Famiglie però problematiche e mai ordinarie. Il film scorre lento, come una lunga poesia in pieno stile giapponese. [+]

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stefano capasso lunedì 3 gennaio 2022
quando la fine porta a fare i conti con se stessi Valutazione 4 stelle su cinque
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Shinoda vive nel ricordo del momento di gloria avuto 15 anni prima, quando grazie ad un suo libro fu uno scrittore di successo. Da allora la sua vita è andato sempre peggio, il gioco d’azzardo, espedienti per sbarcare il lunario e la disgregazione della famiglia. Proprio il recupero del rapporto col figlio, e perché no, anche della ex moglie, sono ancora a distanza di tempo obiettivi che tra mille difficoltà tenta di raggiungere. L’occasione di svelare le carte si presenta durante la notte di un tifone.
Kore'eda Hirokazu racconta una storia di famiglia, che diviene l’occasione per parlare di temi universali dell’uomo. Tutti i protagonisti hanno a che fare con “la fine”, sia della vita, com’è il caso della madre del protagonista, sia della relazione, com’è il caso dei due interpreti principali. [+]

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sabato 13 febbraio 2021
da rivedere
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Ci sono degli errori sui alcuni nomi, articolo da rivedere.
Scritto molto bene, aiuta a capire l'opera.

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roberteroica domenica 24 settembre 2017
ritratto di famiglia Valutazione 2 stelle su cinque
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Con un futuro ben dietro le spalle, lo scrittore di un unico libro si barcamena come detective privato. Ma non si limita a rintracciare le prove di adulteri e tradimenti, si mette anche a ricattare. E’ separato dalla moglie, che ha una nuova storia con un altro uomo ed è tollerato dalla vecchia madre, che gli rimprovera di non assisterla in modo adeguato dopo la morte del marito. Unica consolazione, il bel rapporto col figlioletto. Un microcosmo familiare non troppo originale che Kore-eda gira con la consueta eleganza, ma anche con una programmata lentezza, per far emergere senza squilli (si noti anche la colonna sonora) le piccole e grandi dissonanze del quotidiano, disegnando un personaggio senza qualità e senza volontà, moralmente esecrabile (l’episodio col liceale è emblematico) che ha il difetto di risultare anche simpatico allo spettatore. [+]

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riccardotavani martedì 1 agosto 2017
il rifugio nella tempesta del tempo Valutazione 3 stelle su cinque
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Il tempo ha questa doppia accezione nel linguaggio umano: quello cronologico e quello atmosferico. In entrambi i significati esso sembra sovra determinare la vicenda esistenziale umana. Non possiamo arrestare né il suo scorrere, né il suo scatenarsi tra la terra, il cielo e il mare. Ma il tempo cronologico è invisibile, intangibile, addirittura impensabile, impronunciabile, tanto che Sant’Agostino afferma che se qualcuno gli chiede di spiegare cosa sia, lui non sa, non può farlo in nessun modo. E il cinema è soprattutto visione. Ecco, allora, che niente meglio dello scorrere sullo schermo delle immagini verso lo scatenamento di una tempesta notturna sulla città può mettere l’uomo di fronte a una forza ineluttabile che non può in nessun modo arrestare, evitare. [+]

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luca60 venerdì 14 luglio 2017
grande delusione Valutazione 1 stelle su cinque
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Tanto era bello, commovente, delicato, coinvolgente, appassionato Little sister, il precedente film di questo regista, tanto è vuota questa pellicola. Non è neanche brutto, è noioso (che è anche peggio).
Non succede quasi mai che io guardi l'orologio per vedere quanto manca alla fine, ma in questo caso l'ho guardato almeno due - tre volte.
Due ore (due ore!) nelle quali non succede assolutamente niente. I personaggi sono macchiette poco o niente affatto empatiche, la nonna è il prototipo del "Vecchio-saggio-orientale" che spara battute di filosofia spiccia (e neanche troppo convinta), il padre è quello che a Roma si definisce con affetto "un coglione", disonesto (ricatta i clienti della sua ditta di investigazione, gioca e perde alle corse, butta i soldi nelle lotterie, mente a madre, figlio, sorella e ex moglie) cui si è rinzelato il sentimento di paternità quando il figlio è ormai grandicello, gli altri personaggi  sono tirati via. [+]

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vincenzovalorani martedì 13 giugno 2017
precorritori in italia: i vitelloni e il sorpasso Valutazione 4 stelle su cinque
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Un processo di maturazione può incepparsi perché esso non procede “senza l’intervento o la partecipazione diretta dell’attenzione o della volontà”, a differenza di quanto avviene nella crescita del fisico (per le parole virgolettate, v. Diz. il Devoto-Oli, voce: “meccanicamente”).
Nel film «si tocca con mano» l’«impalpabilità» del processo di completamento di una costruzione interiore. Ho usato un gioco di parole, per dire che il regista avverte la difficoltà di quest’operazione. Tuttavia, egli mostra come gradi di responsabilizzazione emergano dalle microscelte quotidiane:
Innanzitutto, il chiedersi: “Cosa ti proponevi di diventare?” e “Ti sei impegnato per conseguire l’obiettivo?” serve a compiere il primo passo verso una maturazione, specialmente nel campo dei sentimenti. [+]

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fabiofeli mercoledì 7 giugno 2017
un talento sbocciato presto o tardi? Valutazione 4 stelle su cinque
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Un veloce scambio di battute tra Yoshiko (Kirin Kiki, di recente commovente protagonista de “Le ricette della signora Toku”) e sua figlia in un minuscolo appartamento giapponese rivela che la anziana madre non rimpiange il marito scomparso, un uomo sempre indebitato e costretto a inventare fantasiose menzogne. La radio annuncia l’arrivo dell’ennesimo temporale monsonico e tutti dovranno proteggersi. Appare in scena Ryota (Hiroshi Abe), uno stangone di 190 cm, figlio di Yoshiko. Sta recandosi a casa di sua madre; lo accompagna una canzone tipo The lazy whistler, ma molto più strascicata e sfaticata quasi ad annunciare il carattere dell’uomo; questi sale sulla metro, fa una sosta ad un mini-bar e divora in piedi con frettolosa bulimia una zuppa con spaghetti; passa vicino ad un parco giochi, dove c’è una piovra di plastica rosa con numerosi anfratti nei quali Ryota si nascondeva da bambino. [+]

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lbavassano domenica 4 giugno 2017
meno convincente dei precedenti Valutazione 3 stelle su cinque
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 I conoscitori del cinema di Kore-eda Hirokazu, "Father and son", "Little sister", ben sanno come il regista giapponese sia narratore sensibile e partecipe delle dinamiche famigliari, delle complessità dei rapporti genitori-figli innanzitutto, ritrattista attento alle sfumature in cui infinitamente trascolorano i drammi, tutte caratteristiche ben presenti anche in "Ritratto di famiglia con tempesta". Mi ha convinto meno però, forse perché l'incanto che sottolineava ogni inquadratura di "Little sister" viene a mancare, o risalta comunque solo a sprazzi, forse perché i personaggi mi sono apparsi più stereotipati. [+]

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