Realizzato come sempre interamente in proprio,il quinto lungometraggio di Plympton(autore anche della sceneggiatura)è un memorabile e personalissimo elogio della bontà che sotto sotto alberga in ogniuno di noi,peggiori compresi.Unica vera arma contro la natura maligna e avida dell'umanità odierna.Visionario e perfetto nella fusione tra surrealismo,humor cinico,splatter e spiritualismo.Azzeccata la totale mancanza di dialoghi bilanciata dalle bellissime musiche(Maureen McElheron,Moby,Pink Martini,Nicole Renaud e Tom Waits).Come sempre,da noi è inedito.Geniale e a tratti commovente,ma non per tutti.