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elgatoloco
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martedì 24 giugno 2014
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le film c'est toujours la me^me chanson
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Tutti i film di genere"catastrofico"sono simili(e qui insistere sul"genere"è oppotuno, anzi necessario), se non fotocopie l'uno dell'altro. Ciò vale anche per il film in questione, che ne evidenzia varie caratteristiche : A)la ripetitività di sequenze minacciose(preparaz.alla catastrofe), poi di vera catastrofe, con un crescendo, un climax, un'escalation che prevede anche intermezzi simil-comici o quasi, spiegazioni scientifiche più o meno di divulgazione, dove comunque è da dire che la divulgazione scientifica di tradizione anglosassone è eccelsa, ben superiore a quella"europea". Ciò vale qui per la sismologia, altrove in altri campi, certo; l'elemento ripetitivtà vale anche, appunto, per altro generi; il porno, che non conosco e i film horror di scarsa qualità; B)ne emerge comunque sempre la"religione civile"USA, con uomini e donne che si a
iutano e aiutano la causa "very american".
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Tutti i film di genere"catastrofico"sono simili(e qui insistere sul"genere"è oppotuno, anzi necessario), se non fotocopie l'uno dell'altro. Ciò vale anche per il film in questione, che ne evidenzia varie caratteristiche : A)la ripetitività di sequenze minacciose(preparaz.alla catastrofe), poi di vera catastrofe, con un crescendo, un climax, un'escalation che prevede anche intermezzi simil-comici o quasi, spiegazioni scientifiche più o meno di divulgazione, dove comunque è da dire che la divulgazione scientifica di tradizione anglosassone è eccelsa, ben superiore a quella"europea". Ciò vale qui per la sismologia, altrove in altri campi, certo; l'elemento ripetitivtà vale anche, appunto, per altro generi; il porno, che non conosco e i film horror di scarsa qualità; B)ne emerge comunque sempre la"religione civile"USA, con uomini e donne che si a
iutano e aiutano la causa "very american". Con tutta la retorica del caso, certo; C)Qui, almeno, c'è un mimimo di critica nei confronti dell'integralismo religioso, che prevede apocalissi, intese come"mundi fines"(mentre il lemma greco-antico ha altre valenze, come"rivelazione", "scoperta", "manifestazione". Ma fatelo capire a un integralista/fanatico religioso... Certo poi il lemma-chiave rimane quello anzidetto, senza distinzioni e quindi senza possibilità di scelta critica(la critica è una scelta, che parte dalla capacità analitica)per un pubblico non proprio molto informato/formato. El Gato
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andrea
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martedì 7 ottobre 2008
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l'apocalisse è vicina
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Di seguito alla scossa sismica 10.5 che distaccò dal continente Americano la California, gigantesche onde anomale distrutrici, vulcani in eruzione improvvisa, terremoti devastanti e fiumi in piena sembra che l'apocalisse sia vicina. La dottoressa Higgins e il collega Fisher ritornano ad indagare. Dopo il discreto e premiato successo televisivo della miniserie Magnitudo 10.5 il regista/sceneggiatore John Lafia dirige il sequel dell'immane disastro naturale che sconvolge il continente Americano e sforna una pellicola lunga, appassionante dove però si fatica a seguire con attenzione i complessi dialoghi tra i protagonisti. Insieme allo script viene penalizzato anche il sensazionalismo dei fatti narrati e la credibilità che un evento distruttivo possa verificarsi cade nel banale e nell'impossibile.
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Di seguito alla scossa sismica 10.5 che distaccò dal continente Americano la California, gigantesche onde anomale distrutrici, vulcani in eruzione improvvisa, terremoti devastanti e fiumi in piena sembra che l'apocalisse sia vicina. La dottoressa Higgins e il collega Fisher ritornano ad indagare. Dopo il discreto e premiato successo televisivo della miniserie Magnitudo 10.5 il regista/sceneggiatore John Lafia dirige il sequel dell'immane disastro naturale che sconvolge il continente Americano e sforna una pellicola lunga, appassionante dove però si fatica a seguire con attenzione i complessi dialoghi tra i protagonisti. Insieme allo script viene penalizzato anche il sensazionalismo dei fatti narrati e la credibilità che un evento distruttivo possa verificarsi cade nel banale e nell'impossibile. Se la prima parte era un avviso per il Mondo su quello che succederà tra milioni di anni in California, qui si avverte in anticipo di una possibile ma improbabile apocalisse catastrofica. Effetti speciali buoni, cast affiatato e di mestiere televisivo, regia esperta nel genere disaster movie e buon pubblico di seguito. La pellicola è comunque consigliata. Nel cast, Kim Delaney, David Cubitt e Beau Bridges di nuovo dopo la prima parte di questa miniserie e new enter del calibro Frank Langella, Dean Cain e Oliver Hudson.
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piero
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domenica 20 luglio 2008
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chi finanzia questi film?
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Praticamente orribile. Si capisce il finale già dai titoli di testa. Se avete visto uno dei tanti film della serie "Alta tensione" di canale5 (quelli in cui i treni deragliano, gli aerei precipitano, la terra si apre ecc)avete visto anche questo. Io mi chiedo: c'è proprio la necessità di produrre film uguali tra loro?
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