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francismetal
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sabato 2 dicembre 2017
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meglio di quanto mi aspettassi
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L'unica cosa che non mi torna più di tanto nel film è questa: che cosa vuole insegnare? Mi è piaciuto, ma non capisco quale sarebbe la morale. Non solo, ma questo Jack, che viene visto perfettamente in faccia, di cui conosci il nome e il cognome, non ha paura di essere denunciato?
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linastory
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martedì 15 luglio 2014
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film visto tante volte
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Questo film lo vidi anni fa ed è uno di quei thriller che non mi stanco mai di rivedere. Poi c'è Cillian Murphy che secondo me è un attore bravissimo! Mi sono anche iscritta ad un forum italiano su di lui su forumcommunity, se anche voi siete fan cercatelo! :)
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renato c.
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mercoledì 22 maggio 2013
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buon film di azione e suspense!
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Più che un thriller lo definirei un bel film di azione e suspence. L'intreccio è buono: dopo l'assassinio del presidente Kennedy anche il cinema, specialmente quello hollywoodiano si è messo a produrre films su cospirazioni contro capi di stato, personaggi importanti,ecc. L'attentato in questo film col bazooka, ricorda un po' quello al presidente egiziano Sadat.
Il resto è un film che scorre e coinvolge abbastanza bene! Trovare uan Rachel McAdams come direttrice d'albergo o chi ne fa le veci credo farebbe piacere a qualsiasi uomo!
In quanto a Cillian Murphy, aveva l'aspetto da bravo ragazzo, che mi ricordava un un po' Gianni Morandi, ma che aveva qualche cosa che non andava negli occhi (freddi quasi da annegato!) e nello sguardo! Il resto della trama si svolge su questa ragazza, che credeva di aver trovato un amico, invece.
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Più che un thriller lo definirei un bel film di azione e suspence. L'intreccio è buono: dopo l'assassinio del presidente Kennedy anche il cinema, specialmente quello hollywoodiano si è messo a produrre films su cospirazioni contro capi di stato, personaggi importanti,ecc. L'attentato in questo film col bazooka, ricorda un po' quello al presidente egiziano Sadat.
Il resto è un film che scorre e coinvolge abbastanza bene! Trovare uan Rachel McAdams come direttrice d'albergo o chi ne fa le veci credo farebbe piacere a qualsiasi uomo!
In quanto a Cillian Murphy, aveva l'aspetto da bravo ragazzo, che mi ricordava un un po' Gianni Morandi, ma che aveva qualche cosa che non andava negli occhi (freddi quasi da annegato!) e nello sguardo! Il resto della trama si svolge su questa ragazza, che credeva di aver trovato un amico, invece.....! La suspence è buona ed il film scorre bene fino al buon "lieto fine", come è bello che questi films finiscano!
Per chi non l'ha mai visto e gli piacciono i films di suspance, lo consiglio per passare una piacevole serata! (Bella perchè è anche in compagnia di Rachel McAdams!!!
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aphor
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lunedì 17 dicembre 2012
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l'alchimia dei personaggi come pregio del thriller
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Red Eye è un film che si apre con toni tranquilli, quasi volto a voler ingannare uno spettatore totalmente ignaro sul suo genere d'appartenenza, per poi virare verso un teso degenerare dei fatti e della vita della giovane protagonista, Lisa Reisert (Rachel McAdams). L'anima del film si palesa assieme ai veri colori del co-protagonista, Jackson Rippner (Cillian Murphy), che, una volta assicuratasi la vicinanza di Lisa sull'aereo, fa chiaramente capire quanto le attenzioni a lei rivolte siano tutt'altro che amichevoli. La giovane diviene, all'insaputa di tutti i presenti dell'aereo, ostaggio di Jackson e, indirettamente, anche vittima psicologica delle pressioni che l'uomo si diverte a propinarle.
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Red Eye è un film che si apre con toni tranquilli, quasi volto a voler ingannare uno spettatore totalmente ignaro sul suo genere d'appartenenza, per poi virare verso un teso degenerare dei fatti e della vita della giovane protagonista, Lisa Reisert (Rachel McAdams). L'anima del film si palesa assieme ai veri colori del co-protagonista, Jackson Rippner (Cillian Murphy), che, una volta assicuratasi la vicinanza di Lisa sull'aereo, fa chiaramente capire quanto le attenzioni a lei rivolte siano tutt'altro che amichevoli. La giovane diviene, all'insaputa di tutti i presenti dell'aereo, ostaggio di Jackson e, indirettamente, anche vittima psicologica delle pressioni che l'uomo si diverte a propinarle.
Dopo aver costruito la sua fama su noti film dell'orrore (quali Nightmare, Scream, Il mostro della palude), il regista Wes Craven si tuffa in un thriller pulito, con un buon ritmo che non cala neanche nel limitato spazio dell'aereo in cui cui i due personaggi interagiscono per gran parte del film.
La pellicola non vanta una trama intricata, ma, dopotutto, non è a quello che mira. A fare il maggior pregio del film - e legato a doppio filo al suo coinvolgimento - c'è l'azzeccata alchimia tra i due personaggi, oltre ad una pregevole performance attoriale. Lisa, impaurita e ferita intimamente da quella che poteva trasformarsi in una relazione che avrebbe illuminato la sua solitaria routine quotidiana, si sforza di fronteggiare nel modo più razionale possibile la situazione, ulteriormente impedita dal suo animo gentile e condiscendente quanto da un'esperienza passata. Jackson è invece ambiguo, scaltro e assolutamente metodico, tanto da non mentire mai per rendere la sua parola una garanzia. Nonostante conosca la prassi giornaliera di Lisa per meri studi del suo "bersaglio", riesce a capire l'indole della ragazza meglio di chiunque altro, mettendola a nudo più volte.
Una nota di merito al doppiaggio italiano dei protagonisti, specie quello di Cillian Murphy ad opera di Loris Loddi, che con le giuste pause e cambi di tono mette efficacemente in risalto la vera natura di Jackson dopo la sua rivelazione.
Un thriller che, grazie ad una giusta durata ed alla commistione di tutti questi elementi, si dimostra più che buono e meritevole di essere guardato dagli amanti del genere.
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toty bottalla
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giovedì 13 settembre 2012
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thriller scontato!
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Buon intrattenimento per un pubblico facilmente impressionabile, finale scontato e prevedibile, tuttavia gli americani del cinema vanno forte anche in film come questo, ed ecco tre stelle per l'impegno e la grande professionalità. Saluti.
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mugnaio
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venerdì 4 maggio 2012
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consigliato per chi non soffre di vertigini
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Storia avvincente che tiene incollati allo schermo. Una giovane dirigente d'albergo con la paura di volare si ritrova in ostaggio in aereo e immischiata in una faccenda criminale. La suspance resta alta per tutto il film soprattutto durante l'ultima parte del film che però risulta un pò poco credibile seppur appassionante. Molto bravi e credibili gli attori. E poi che bella che è Rachel McAdams :-). Consigliato: si.
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dario
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martedì 16 agosto 2011
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sbrigativo
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Prima parte notevole per abilità registica, la seconda cade a precipizio nel deja-vu di tanti, troppi, thriller americani. Una buona idea di fondo, sfruttata male.
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diego campari
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lunedì 15 agosto 2011
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esperimento fallito
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Su Wes Craven pesa una spada di Damocle non da nulla, il suo glorioso passato che lo lega indissolubilmente ad un genere, l'horror, di cui pare essere il padre. In Red Eye (perchè Red eye, poi?) decide di cimentarsi con il genere thriller in modo più o meno classico e il suo lavoro fa acqua. Nulla da eccepire sulla tecnica(una fotografia interessante), ma la sceneggiatura e la storia in sè non sono all'altezza. Il ritmo non sale mai sopra le righe come si addice al genere, nulla di emozionante o un piccolo colpo di genio. Le invenzioni narrative sono posticce e figlie dei nostri tempi, mancano di mordente e perdono di coerenza. L'empatia creatasi tra "vittima" e "carnefice" abbassa sotto minimi storici la tensione creata faticosamente.
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Su Wes Craven pesa una spada di Damocle non da nulla, il suo glorioso passato che lo lega indissolubilmente ad un genere, l'horror, di cui pare essere il padre. In Red Eye (perchè Red eye, poi?) decide di cimentarsi con il genere thriller in modo più o meno classico e il suo lavoro fa acqua. Nulla da eccepire sulla tecnica(una fotografia interessante), ma la sceneggiatura e la storia in sè non sono all'altezza. Il ritmo non sale mai sopra le righe come si addice al genere, nulla di emozionante o un piccolo colpo di genio. Le invenzioni narrative sono posticce e figlie dei nostri tempi, mancano di mordente e perdono di coerenza. L'empatia creatasi tra "vittima" e "carnefice" abbassa sotto minimi storici la tensione creata faticosamente. Se consideriamo che l'opera abbonda di cliché da film catastrofico da sera estiva(il politico USA senza macchia su tutti) la figuraccia è servita....peccato, peccato che un mostro sacro come Craven venga disarcionato da cavallo così malamente.
Pessime anche le interpretazioni, Cillian Murphy e Jayma Mays sarebbero ottimi caratteristi, nulla più.
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lomax
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venerdì 25 febbraio 2011
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thriller appena guardabile con il solito finale
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L'avvio del film è davvero promettente, ma pian piano si perde nel già (abbondantemente) visto e scontato, infarcito di improbabili (e stupidi) slanci di eroismo perdendo progressivamente di credibilità, fino a scadere completamente nel solito, prevedibile, irritante per la sua banalità, finale. Wes Craven è ormai in caduta libera verso l'oblio, mentre merita una menzione la bella Mc Adams che sicuramente è una delle più promettenti e brillanti attrici emergenti.
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paolomiki
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sabato 7 agosto 2010
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concentrazione zero
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Ho visto questo film tutto di un fiato e non ho perso una virgola dei dialoghi e delle scene.Giudizio? Non sono in grado di giudicare il film nel suo insieme perchè devo confessare di essermi attaccato allo schermo solo per gustarmi un cioccolattino alla crema con liquore che si chiama Rachel McAdams.Questa ragazza è bella senza saperlo è brava senza farlo pesare alle sue colleghe.Ho saputo che si è rifiutata di posare nuda accanto ad altre attricette per una rivista femminile.I suoi occhi penetrano nel cuore e lo trapanano fino a farlo scoppiare.
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Ho visto questo film tutto di un fiato e non ho perso una virgola dei dialoghi e delle scene.Giudizio? Non sono in grado di giudicare il film nel suo insieme perchè devo confessare di essermi attaccato allo schermo solo per gustarmi un cioccolattino alla crema con liquore che si chiama Rachel McAdams.Questa ragazza è bella senza saperlo è brava senza farlo pesare alle sue colleghe.Ho saputo che si è rifiutata di posare nuda accanto ad altre attricette per una rivista femminile.I suoi occhi penetrano nel cuore e lo trapanano fino a farlo scoppiare.Cinque stelle alla più brava attrice del panorama mondiale cinematografico.
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