La pellicola parte discretamente, scanzonata e "coloratissima" (Da segnalare però almeno la trovata del direttore della fotografia... daltonico - geniale intuizione la soggettiva in B/N - che parla di colori che non ha mai visto). Purtroppo ha il fiato corto, e la domanda: chi rappresenta "realmente" Mainardi, ci perseguita per tutto il film. O' Connor è spaesato, ma il personaggio è così. Purtuttavia si lascia vedere, senza infamia e senza lode. - Bokk74 - http://bokk74.blog.kataweb.it/cose_varie/ -