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pirafjem
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sabato 31 luglio 2021
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già, come si può ....
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Bellissima la tua recensione. Mette in parole la bellezza di questo piccolo capolavoro. Grazie.
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hulk1
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venerdì 6 marzo 2020
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il potere
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L'opera in questione ha per sottotesto esplicito il rapporto di potere, l'avvocato è un fantozzi sadico e dominatore con la segretaria, ma pavido e terrorizzato dalla moglie, personaggio che resta sospeso e non risolto, ma credo fondamentale.
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beppelegro
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domenica 12 marzo 2017
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interpretazione mentale
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Il film sviluppa la storia di una segreteria affetta da turbe psichiche alle prese con il suo datore di lavoro anch'egli profondamente disturbato. La pellicola può essere interpretata in più modi: oltre alla classica visione lineare, personalmente trovo che il film può essere inteso come un viaggio mentale all'interno della coscienza della protagonista. L'intera vicenda è una sorta di allegoria della maturazione mentale della ragazza probabilmente durante la sua permanenza nella clinica psichiatrica. L'avvocato è un alter-ego della protagonista, una figura che racchiude tutto ciò che avrebbe voluto essere o avere Lee; il punto in comune e la finestra tra i due personaggi sono dati dalla profonda solitudine di cui entrambi soffrono e dai sentimenti fortemente sociopatici che li caratterizzano.
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Il film sviluppa la storia di una segreteria affetta da turbe psichiche alle prese con il suo datore di lavoro anch'egli profondamente disturbato. La pellicola può essere interpretata in più modi: oltre alla classica visione lineare, personalmente trovo che il film può essere inteso come un viaggio mentale all'interno della coscienza della protagonista. L'intera vicenda è una sorta di allegoria della maturazione mentale della ragazza probabilmente durante la sua permanenza nella clinica psichiatrica. L'avvocato è un alter-ego della protagonista, una figura che racchiude tutto ciò che avrebbe voluto essere o avere Lee; il punto in comune e la finestra tra i due personaggi sono dati dalla profonda solitudine di cui entrambi soffrono e dai sentimenti fortemente sociopatici che li caratterizzano. Il film si sviluppa con un climax crescente che culmina nel finale tanto strano quanto atteso: l'unione dei due personaggi comporta la totale guarigione mentale della ragazza.
Bel film. CONSIGLIATO PER LE COPPIE E NON PER LE FAMIGLIE!
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cineomade
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giovedì 29 settembre 2016
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come si può?
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Come si può scrivere una recensione come quella pubblicata per prima?
Il film, questo in particolare, può piacere o con piacere, ma chi l'ha scritta o non ha visto il film o non ha capito nulla.
Penso più probabilmente alla prima ipotesi.
Intanto non c'è nessun "matrimonio riparatore". Il matrimonio è solo la conclusione di un amore, per quanto strano e a limite un po' perverso, tra i protagonisti, protagonisti che scoprono un'affinità sessuale e sentimentale così come capita a tutte le coppie, più "normali", che si innamorano veramente nella vita vera (mi chiedo se il primo recensore si sia mai innamorato).
Quanto poi alla "normalitá" ci sarebbe da chiedersi cosa sia davvero la "normalità" visto che ogni coppia ha le sue "anormalitá" (nel senso di specificità: gusti sessuali, interessi, ragioni di stima reciproca eccc ).
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Come si può scrivere una recensione come quella pubblicata per prima?
Il film, questo in particolare, può piacere o con piacere, ma chi l'ha scritta o non ha visto il film o non ha capito nulla.
Penso più probabilmente alla prima ipotesi.
Intanto non c'è nessun "matrimonio riparatore". Il matrimonio è solo la conclusione di un amore, per quanto strano e a limite un po' perverso, tra i protagonisti, protagonisti che scoprono un'affinità sessuale e sentimentale così come capita a tutte le coppie, più "normali", che si innamorano veramente nella vita vera (mi chiedo se il primo recensore si sia mai innamorato).
Quanto poi alla "normalitá" ci sarebbe da chiedersi cosa sia davvero la "normalità" visto che ogni coppia ha le sue "anormalitá" (nel senso di specificità: gusti sessuali, interessi, ragioni di stima reciproca eccc ).
Trovo più il film come un'esagerazione (non lo sono forse un po' tutti i film?) di un un processo che accade nella realtá in ogni evento di innamoramento.
Per quanto riguarda la mia esperienza di vita le coppie troppo "normali" spesso non sono davvero legate.
Forse è proprio questo che vuole significare il film: nelle loro "stranezze", nei loro problemi psicologici, e nelle piccole "perversioni " (sono ben altre le "perversioni" di cui preoccuparsi), i due protagonisti, si ritrovano l'uno nell'altra, trovando l'amore che a volte non riescono a trovare le coppie cosiddette "normali".
Il film non è un capolavoro .... ma si lascia guardare simpaticamente e con qualche sorriso.
Un'ultima menzione alla bravura degli attori e soprattutto alla protagonista femminile (sorella di un altro, a mio parere, bravissimo attore: Jake Gyllenhaal): veramente straordinaria.
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liuk!
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lunedì 25 aprile 2016
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sensualmente brutto
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Forse può piacere agli amanti del sadomaso, personalmente non mi è per nulla piaciuto. Non è una commedia, non è drammatico, non è praticamente niente, nemmeno sensuale. Vivamente sconsigliato.
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aristoteles
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domenica 24 aprile 2016
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quattro piselli e gelato quanto vuoi
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Non pensavo che la buona Maggie potesse arrivare a questi livelli di sensualità, mi ha sorpreso.
Il film ,dopo un inizio "normale" propina trovate incredibili piene di super pervesione.
Documenti fatti raccogliere nella spazzatura,schiaffoni sul sedere,cavalcate con tanto di sella,telefonate per imporre cosa mangiare, etc.
Insomma un avvocato e una segretaria abbastanza disturbati psicologicamente ne combineranno di cotte e di crude.
Lei poi in assenza di sculacciate o imposizioni mi va pure in depressione!!
Più che un prodotto originale,lascia atterriti e stupefatti, siamo sul sadomaso pesante.
Sorridere o inorridire dipende dal vostro stato d'animo.
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paride86
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venerdì 9 novembre 2012
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carino
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Storia d'amore grottesca e divertente che gioca le carte del sadomasochismo e della satira dei rapporti lavorativi.
Molto brava Maggie Gyllenhaal.
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sognatrice
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lunedì 4 giugno 2012
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secretary. lavoro e masochismo
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E' difficile stabilire se questo film sia bello o brutto, nel vederlo suscita la curiosità di vedere come si evolve la relazione sadomasochista tra la timida e autolesionista segretaria e il suo capo. E' come quando ci si trova di fronte ad una cosa che a prima vista ci fa ribrezzo, ma per qualche strana ragione ne siamo attratti. Non mancano scene di violenza e molestie sessuali, che affrontano un tema scottante e provocatorio. In effetti non è normale che una donna goda nell'essere picchiata dal suo capo. Il tema del masochismo e delle perversioni sessuali poi non è mai stato affrontato in maniera così esplicita in un film. Purtroppo il film pecca di momenti di lentezza nei quali non succede nulla di significativo e alcune situazioni come per esempio il rapporto di Lee con la famiglia o il perchè dell'alcolismo del padre vengono solo accennati.
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E' difficile stabilire se questo film sia bello o brutto, nel vederlo suscita la curiosità di vedere come si evolve la relazione sadomasochista tra la timida e autolesionista segretaria e il suo capo. E' come quando ci si trova di fronte ad una cosa che a prima vista ci fa ribrezzo, ma per qualche strana ragione ne siamo attratti. Non mancano scene di violenza e molestie sessuali, che affrontano un tema scottante e provocatorio. In effetti non è normale che una donna goda nell'essere picchiata dal suo capo. Il tema del masochismo e delle perversioni sessuali poi non è mai stato affrontato in maniera così esplicita in un film. Purtroppo il film pecca di momenti di lentezza nei quali non succede nulla di significativo e alcune situazioni come per esempio il rapporto di Lee con la famiglia o il perchè dell'alcolismo del padre vengono solo accennati. Tutta la storia si concentra molto sul rapporto tra Lee e il suo capo e l'apoteosi viene raggiunta nella sequenza finale che vede il trasformarsi del rapporto morboso in una vera relazione. Il film era carente di colonna sonora e tendente al grottesco. Al termine ti lascia una sensazione di imparazzo e turbamento che però viene edulcorata dai risvolti amorosi che si vedono nel finale. Nel complesso un film che va bene conscere per cultura personale, ma che visto una volta non lascia alcun desiderio di una seconda visione.
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francesco2
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giovedì 13 ottobre 2011
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una cruda simpatia
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James Spader, già visto (Mi pare) in "Sesso, bugie evideotape", e la Gyllenhall si cimentano in questo film. Dove la giovane permette di giocare col suo corpo. Che pure aveva subito un incidente di una certa importanza, come non fossero sufficienti gli anni vissuti in una casa di cura. Il corpo, ecco, vistos econdo varie dimensioni. Siamo, sembra, dalle parti di Cronenberg: del resto, se si dice del regista canadese che descrive l'Uomo-macchina", cos'è un segretario se no una "Macchina" che esegue ciò che si fa?La Gyllenhall e-segue e segue, come una gattina apparentemente addomesticata, ma che forse conserva un che di selvaggio.
Al film però manca la profondità del rgista canadese: Shainberg fornisce l'impressione di voler gigioneggiare, anche ma non solo nell'illustrare la dinamica della storia(?) d'amore tra i due.
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James Spader, già visto (Mi pare) in "Sesso, bugie evideotape", e la Gyllenhall si cimentano in questo film. Dove la giovane permette di giocare col suo corpo. Che pure aveva subito un incidente di una certa importanza, come non fossero sufficienti gli anni vissuti in una casa di cura. Il corpo, ecco, vistos econdo varie dimensioni. Siamo, sembra, dalle parti di Cronenberg: del resto, se si dice del regista canadese che descrive l'Uomo-macchina", cos'è un segretario se no una "Macchina" che esegue ciò che si fa?La Gyllenhall e-segue e segue, come una gattina apparentemente addomesticata, ma che forse conserva un che di selvaggio.
Al film però manca la profondità del rgista canadese: Shainberg fornisce l'impressione di voler gigioneggiare, anche ma non solo nell'illustrare la dinamica della storia(?) d'amore tra i due. Più che mosrarci lo stupore dei parenti, o colpirci facendoci vedere lui che la colpisce con la frusta, lui in "Crash" ma non solo lì si preoccupava di tutt'altro.
"Secretary" deve trovare un suo pubblico, che non cerchi "Certo cinem d'autore", né forse altro "Di cassetta". Ma resta un esempio di cinema che possiede una sua "Cruda simpatia". Come quella di Spader, attore che forse meriterebbe qualcosina di più.
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ilaskywalker
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domenica 21 agosto 2011
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hit me with your best shot
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Lo strano rapporto che viene a crearsi tra l'avvocato James Spader e la squilibrata entusiasta nuova segretaria Maggie Gyllenhaal fa decollare questa commedia, atipica, che sa porre in termini simpatici (emozionali e non troppo comici) il sadomasochismo, i problemi con il sesso, la difficoltà di rimettersi in carreggiata, le manie, la definizione di rapporto sentimentale.
Spader ci piace troppo, c'è poco da fare, con un altro interprete sarebbe stato tutto diverso e meno entusiasmante.
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