Cohen,bianco che negli anni '70 fece la sua fortuna con la "blaxploitation",scolpisce qui la pietra tombale del genere:i Re delle strade di ieri contro quelli di oggi,funky contro rap,onore e rispetto contro arroganza e tirannia in una celebrazione/rievocazione pessimista di un passato leggendario,quando i neri facevano fortuna nel cinema senza i bianchi.L'idea è intrigante,il mix di violenza e umorismo funzionale,regia e sceneggiatura banali e grezze proprio come vent'anni prima,e in fin dei conti più efficaci di molti prodotti odierni,curati nella confezione ma nulli nel contenuto.Grandioso cast di vecchie glorie del genere.