Mi aspettavo di peggio, io dico che il film è discreto, tutto sommato. Non ho letto la novella di Verga da cui è "liberamente" tratto, ma insomma, nel film c'è poco spazio per speranza e romanticismo (specialmente la scena relativa alla prima notte di nozze dei due sposini!), e questo rientra nei canoni delle novelle Verghiane. Monica Guerritore è bravissima, Michele Placido pure. Raoul Bova non sa recitare in dialetto, non c'è niente da fare. Il personaggio della lupa mi è piaciuto molto, non è vero che è solo una ninfomane, è una persona che ha un disperato bisogno d'amore. Quel che non mi è piaciuto è stata la teatralità della maggior parte delle scene corali, un po' pesantucce direi.