Mi batte il corazon |
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Un film di Francesco Prisco.
Con Peppe Iodice, Gianni Ferreri, Ivana Lotito, Antonio Milo.
continua»
Commedia,
durata 96 min.
- Italia 2026.
- Run Film
uscita giovedì 19 marzo 2026.
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comicit? semplice ma comunicativa
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| domenica 29 marzo 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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"Mi batte il corazon" sarà innanzitutto ricordato come un film dal grande successo presso i botteghini dei Cinema italiani come appunto sta accadendo in questo mese di marzo. Esso si caratterizza per una comicità semplice, diretta, quasi sussurata da parte dell'attore napoletano Peppe Iodice ma che sta avendo l'enorme pregio di risultare particolarmente comunicativa. La storia è quella di Peppe Iovine, un giornalista che lavora presso una rete locale della sua città ma la cui professione risulta essere di modiche pretese a causa della sua debole notorietà presso il piccolo schermo e che conduce inoltre una vita altrettanto modesta nel suo ambiente familiare dove viene poco considerato dalla moglie e soprattutto dalla sua figlia quindicenne la quale sta vivendo una storia d'amore con un ragazzino della sua età, dimostrandosi incurante e poco propensa a seguire le precauzioni e i consigli che le vengono suggeriti da parte del padre. Il personaggio di Peppe Iovine si rispecchia molto in quello tipicamente Fantozziano: un perdente nei rapporti sociali ma che cerca di andare avanti senza arrendersi mai; un uomo che ha il timore delle malattie ingigantendole all'inverosimile fino a determinare situazioni assurde come quella di chiamare continuamente l'autombulanza a soccorerlo durante le sue crisi. Un bel giorno però, nel corso di una conferenza di lavoro della moglie, Iovine avverte per davvero un malessere improvviso e letale, in pratica un infarto fulminante che lo condurrà alla morte. La situazione paradossale che ne seguirà è che nel corso della sua cerimonia funebre celebrata in Chiesa, Iovine si risveglia improvvisamente nella bara e ritorna in vita causando uno stupore incredibile tra i presenti. Il film poi ovviamente proseguirà con una serie di situazioni decisamente atipiche che vanno a determinare un certo tocco di originalità a tutta la pellicola. E senza ombra di dubbio ne scaturisce un significato ben più profondo di quello che teoricamente potrebbe comunicarci di norma un film di genere comico. Improvvisamente il protagonista Iovine diventerà un personaggio ricercato dai mass media che saranno curiosi di conoscere il segreto del suo breve periodo vissuto dopo la sua esistenza terrena. E a tutti il buon Peppe risponderà con serietà: ho visto Maradona. Il film mi è risultato pertanto essere una simpatica metafora esistenziale che ci trasmette il messaggio sottile che ci fa comprendere come su ogni valore materiale di questo mondo deve sempre prevalere quello della vita di ciascun essere umano.
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