|
Eilà, un film con un bell'intrattenimento vecchia scuola. Niente porcherie woke, niente scene action di gente che se la tira (Marvel). Tutto bellissimo, er..., no! La cosmesi ha fatto un buon lavoro. Il veleno woke c'è, ma non si vede tanto nel front end. Di primo acchitto il film funziona benissimo. O sembra. E' azione continua e sempre ben fatta. Io non amo Cameron, però è uno specialista degli scontri. Bene, qui ho ritrovato uno stile simile. Fra l'altro i rimandi con Cameron e il suo Aliens sono stretti, considerando che in questo film ci sono gli androidi dell'altro brand, e non solo. Però si registra anche qualcosa che non torna. Cosa sarà? Forse la trama piatta? Forse che questi Predatori sono gestiti come strutture umane tribali. Ma siamo in Africa? O il movente assolutamente idiota per la sua inutilità, che mette in moto gli eventi iniziali?
E niente, sto tribalismo è un downgrade clamoroso.
I predatori vedono e sentono diversamente da noi. Di quella magia qui non c'è traccia. E considerando l'umanizzazione, non ci si pensa, ma viene naturale dare per scontato che vedano e sentano come noi. E pure la famosa invisibilità qui diventa perfetta, ma proprio per questo più banale. In questo film i predatori sono stati fin troppo umanizzati. Ovvero per quanto sia accattivante, snatura il soggetto oggetto del brand! Oltretutto il protagonista è una specie di umano scemo, la donna e l'animala se lo intortano come gli pare. E il fatto che ci siano gli androidi e le astronavi alla Alien, implica che rispetto al primo Predator, siamo secoli nel futuro. E i predator non sono più qualcosa di così speciale e incredibile. Un altro chiodo sull'effetto WoW.
E no, lo wokismo c'è, ma l'hanno implementato in modo garbato. Sarà perché le stanno prendendo causa Trump o perché il pubblico ha reagito male. E te credo. Come sia, la voce omo è stata girata in amore fraterno. Così ufficialmente non gli si può dire niente. Ma io rincaro la dose: omo incestuosi. Fra le altre schfezze, ci si sputa pure addosso. Sempre con una motivazione-giustificazione studiata. Inoltre le donne gemelle androidi, che in teoria non dovrebbero essere troppo su un altro piano rispetto agli altri, giusto più sensibili, hanno due marce in più rispetto ai colleghi tutti uguali. Uguali. Cos'è un videogiuoco? Ma questi come fanno a distinguersi fra loro? Be, mi dicono che il protagonista ha gli stessi colpi di genio visti in uno dei vg del brand.
Non ho dimenticato. Le androidi sono troppo in gamba. Specie la supereroinesca sequenza "bikini". E' esilarante e anche avvincente, ma a pensarci bene, è anche assolutamente assurda e inverosimile.
Infine, le armi. I predator usano un sacco di armi strane. Anche qui se ne vedono diverse, ma qui la più usata e abusata è la classica spada. Una altro downgrade sullo stile dei predator, per come li conosco io.
Tirando le somme, come spettacolarità action, ci siamo. Ma se grattiamo un po', come rispetto per il brand (un disastro) e per i valori (idem), non ci siamo proprio per nulla.
[+] lascia un commento a mont_blanc »
[ - ] lascia un commento a mont_blanc »
|