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la criticadora de pelicula
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mercoledì 8 luglio 2026
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c''era una volta anzi di pi
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La trama, tratta da una storia vera, era intrigante ma il film si è rivelato una delusione. Troppe forzature, troppe lacrime o scoppi di gioia e soprattutto alcune inverosimiglianze irritanti. Un esempio: il medico che dopo aver ricevuto nello sudio il protagonista e la moglie chiede chi è il paziente (avrà pure letto la prenotazione, no?) e successivamente chiede il permesso di visitare. Il permesso? Ma quando mai!
Detto questo l' ambientazione, a partire dagli anni '60 è molto ben fatta, gli attori bravi ma alcuni rivelano una recitazione eccessiva, specie la madre onnipresente (anche da morta).
La vita del ragazzo col piede equino è narrata a tappe molto veloci e prevedibili.
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La trama, tratta da una storia vera, era intrigante ma il film si è rivelato una delusione. Troppe forzature, troppe lacrime o scoppi di gioia e soprattutto alcune inverosimiglianze irritanti. Un esempio: il medico che dopo aver ricevuto nello sudio il protagonista e la moglie chiede chi è il paziente (avrà pure letto la prenotazione, no?) e successivamente chiede il permesso di visitare. Il permesso? Ma quando mai!
Detto questo l' ambientazione, a partire dagli anni '60 è molto ben fatta, gli attori bravi ma alcuni rivelano una recitazione eccessiva, specie la madre onnipresente (anche da morta).
La vita del ragazzo col piede equino è narrata a tappe molto veloci e prevedibili. La colonna sonora è dominata dalle canzoni di Silvie Vartan, da una in particolare, che alla fine annoia data la continua ripetizione.
Non avevo letto nulla al riguardo; mi aspettavo un film francese come solo i francesi sanno fare, invece il taglio è decisamente in stile americano: didascalico e per certi aspetti piuttosto stucchevole.
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domenica 28 dicembre 2025
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un buon prodotto del genere biografico, correttamente girato e ben intrepretato (sopratutto da Cohen).
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maria luisa pisa simonini
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giovedì 11 dicembre 2025
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da non perdere
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Si chiude con la frase: “Dio, non potendo essere dappertutto, inventò le madri.”
Chi più, chi meno, ogni madre potrà riconoscersi nella protagonista, e ogni figlio nel suo rapporto con lei.
Un film ironico, divertente, commovente: due ore di pura letizia
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no_data
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venerdì 9 maggio 2025
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capolavoro
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Un capolavoro cinematografico e di sentimenti
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