G20 è un action movie esagerato e gratuitamente sopra le righe, che affida a Viola Davis il ruolo di una presidente supereroina e reazionaria, più vicina all'immaginario repubblicano che a quello democratico.
All'insegna di una retorica muscolare e di intrattenimento fine a sé stesso, il film procede su una trama via via sempre più improbabile e carica di cliché, dove dal coraggio di premier e capi di stato vari dipende il destino del mondo intero.
Il risultato è un’operazione anacronistica e pacchiana, in cui vedere ancora una volta gli Stati Uniti come risolutori di tutti i mali del mondo risulta improbabile.
Non siamo più nel 1997 (quando uscì Air Force One).
[+]
G20 è un action movie esagerato e gratuitamente sopra le righe, che affida a Viola Davis il ruolo di una presidente supereroina e reazionaria, più vicina all'immaginario repubblicano che a quello democratico.
All'insegna di una retorica muscolare e di intrattenimento fine a sé stesso, il film procede su una trama via via sempre più improbabile e carica di cliché, dove dal coraggio di premier e capi di stato vari dipende il destino del mondo intero.
Il risultato è un’operazione anacronistica e pacchiana, in cui vedere ancora una volta gli Stati Uniti come risolutori di tutti i mali del mondo risulta improbabile.
Non siamo più nel 1997 (quando uscì Air Force One). Parteggiare per un gruppo di leader politici, oggi, sembra anacronistico, tanto che il film non riesce mai del tutto a coinvolgere. Non possiamo credere a ciò che vediamo, anche perché l'azione cercata, spesso, risulta forzata, poco fluida, riempitivo e ripetitivo di uno schema molto più divertito che effettivamente divertente.
[-]
|
|