Un thriller di Tonino Valeri, uno dei grandi artigiani del nostro cinema degli anni settanta, quando, a differenza di oggi, lavoravano soltanto i veri professionisti, dalla comparsa sconosciuta al primo attore, dal cameraman al truccatore fino al regista e allo sceneggiatore, per non parlare dei doppiatori, un film ibrido che sembra trarre ispirazione al contempo dal capolavoro esordio di Argento, guarda caso con lo stesso compositore della colonna sonora, Morricone, e lo stesso montatore, Fraticelli, e da uno dei classici gialli di Agatha Christie.