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cardclau
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martedì 16 dicembre 2025
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l''orrore fatto a sistema
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Nel film The teacher, la regista Farah Nabulsi, riesce a creare in modo originale e diretto, il senso di profonda impotenza che i Palestinesi sono costretti a subire dalla protervia, dalla pulizia etnica e genocidaria, dal totale disprezzo del Diritto Internazionale e dei Diritti Umani, degli Israeliani. È un film importante perché non permette di addormentare le coscienze, come le lobby israelo-statunitensi, israelo-britanniche, israelo-ue, vorrebbero. Gli Israeliani sono talmente convinti di essere il popolo eletto, da mettersi perfino al di sopra del Padre Eterno, una superbia assoluta, convinti di avere, sempre, ragione. E chi non la pensa come loro viene prontamente bollato di essere amico di Hamas e anti-sionista.
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Nel film The teacher, la regista Farah Nabulsi, riesce a creare in modo originale e diretto, il senso di profonda impotenza che i Palestinesi sono costretti a subire dalla protervia, dalla pulizia etnica e genocidaria, dal totale disprezzo del Diritto Internazionale e dei Diritti Umani, degli Israeliani. È un film importante perché non permette di addormentare le coscienze, come le lobby israelo-statunitensi, israelo-britanniche, israelo-ue, vorrebbero. Gli Israeliani sono talmente convinti di essere il popolo eletto, da mettersi perfino al di sopra del Padre Eterno, una superbia assoluta, convinti di avere, sempre, ragione. E chi non la pensa come loro viene prontamente bollato di essere amico di Hamas e anti-sionista. Il film, per le similitudini, mi ha fatto pensare al caso Collini (di Marco Kreuzpaintner). Lì (i nazisti) come qui (gli israeliani), assistiamo all’orrenda arroganza dell’invasore che non si accontenta di distruggere fisicamente il nemico fantasticato come persecutore, ma di annientarlo psicologicamente. Per far questo, lì come qui, è necessario distruggere e insozzare le relazioni familiari più intime e sacre. Lì come qui assistiamo ad una completa assenza della Giustizia, sostituita dalla legge del più forte, sostenuta da giudici marionette del potere politico. Lì come qui, l’intoccabilità degli assassini a cui tutto è permesso. Lì come qui, il bisogno di farsi giustizia da se, tacciati e condannati come criminali, nella totale assenza dello Stato (uno Stato profondamente terrorista).
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deliarighi
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giovedì 11 dicembre 2025
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film da vedere assolutamente
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Film da non perdere
da far vedere nelle scuole
in tutte le Associazioni israeliane
i giornalusti ne devono parlare e convincere ad a
ndare a vederlo
proporlo x TUTTIi premi cinematografici
Possibile che a milano sia distribution solo in due cinema?
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giovedì 11 dicembre 2025
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film stupendous da far vedere nelle scuole
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Che Signor film! Impatto emotivo indescrivibile Supera no other land! X me da Oscar, a Milano e?in un solo cinema, mettiamolo ovunQue! Facciamolo vedere ovunque, non dimentichiamolo da settimana prossima E voi recensori protege mol to! Grazie x il suo futuro impegno deliarighi
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