Il film è un bel Tecnicolor uscito nel 1955 che riecheggia l'atmosfera di Fronte del porto, è ambientato nel porto di San Francisco e la vicenda riguarda il controllo da parte del Sindacato dell'attività dei pescatori. La regia è di Frank Tuttle un modesto artigiano di Hollywood senza infamia e senza lode, con un lungo curriculum cinematografico che va dal cinema muto a quello sonoro (Ore d'angoscia, Una celebre canaglia).
Il protagonista è Steve (Alan Ladd) un poliziotto accusato ingiustamente di omicidio preterintenzionasle che dopo 5 anni di carcere viene liberato e ha due conti da regolare, il primo con la moglie Marcia (Joanne Dru una brava attrice che non riuscì a sfondare nel cinema: Fiume Rosso, I cavalieri del Nord Ovest, La valle della vendetta, ma si rifece come attrice TV), che lo ha aspettato, ma in un momento di debolezza lo ha tradito occasionalmente e da cui Steve vuole divorziare.
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Il film è un bel Tecnicolor uscito nel 1955 che riecheggia l'atmosfera di Fronte del porto, è ambientato nel porto di San Francisco e la vicenda riguarda il controllo da parte del Sindacato dell'attività dei pescatori. La regia è di Frank Tuttle un modesto artigiano di Hollywood senza infamia e senza lode, con un lungo curriculum cinematografico che va dal cinema muto a quello sonoro (Ore d'angoscia, Una celebre canaglia).
Il protagonista è Steve (Alan Ladd) un poliziotto accusato ingiustamente di omicidio preterintenzionasle che dopo 5 anni di carcere viene liberato e ha due conti da regolare, il primo con la moglie Marcia (Joanne Dru una brava attrice che non riuscì a sfondare nel cinema: Fiume Rosso, I cavalieri del Nord Ovest, La valle della vendetta, ma si rifece come attrice TV), che lo ha aspettato, ma in un momento di debolezza lo ha tradito occasionalmente e da cui Steve vuole divorziare. Il secondo conto da regolare riguarda Victor Amato (Edward G. Robinson) un boss mafioso prepotente e criminale che controlla quasi tutti i pescherecci e sta per spodestare a capo del Sindacato l'onesto ma debole Fiaschetti (Nestor Paiva), Steve sospetta che dietro l'omicidio a lui contestato ci sia il boss. Steve ha contro anche la polizia salvo un amico Dan Bianco (William Demarest noto caratterista: Mr. Smith va a Washington, Lady Eva), ma un testimone Rodriguez viene ucciso,come un altro pescatore Sebastian (Anthony Caruso) che la sera dell'omicidio doveva andare a pesca con lui ma si era dato malato per ordine di Amato che lo ha sostituito con un suo sgherro. Amato ha come braccio destro un killer spietato Joe Lye (Paul Stewart noto caratterista: Quarto potere, A sangue freddo) che tratta male ricattandolo con la minaccia di mandarlo in galera e ridicolizzandolo davanti a tutti anche perché geloso della sua relazione con una ex diva del cinema, il boss paranoico fa uccidere Fiaschetti e da Joe anche il nipote Mario reo in un momento di paura di avere rivelato alcune notizie alla polizia, cerca poi di eliminare Lye a conoscenza di tanti segreti e incarica per questo Connors un poliziotto corrotto che lo informava delle ricerche della polizia. Ma Lye elimina il poliziotto e affronta Amato che però lo uccide e cerca di scappare, ma viene fermato da Steve aiutato dalla polizia che si era ormai convinta della sua innocenza.
Il film che ha una splendida atmosfera a colori è stato girato molto in esterni nella suggestiva San Francisco e ha i toni cupi di un noir, ma rivela la sua debolezza di film a basso costo (non di serie B), con una regia esitante che non sa creare sufficiente tensione, supportata da una sceneggiatura in spesso approssimativa: ad esempio il repentino cambiamento di Steve che dal disprezzo verso la moglie diventa un marito affettuoso e innamorato, così il personaggio di Amato è un pò caricato la sua crudeltà diventa autolesionismo. I 3 protagonisti sono star in crisi: Edward G. Robinson un grande attore (Piccolo Cesare, L'isola di corallo) accettò la parte perché ammise che ormai la sua carriera era nella fase calante, Joanne Dru di lì a pochi anni lasciò il cinema per la TV, Alan Ladd era un bravo attore (lo dimostra ne Il grande Gatsby) ma pur avendo successo al box office, veniva sfruttato dai produttori con film a basso costo poco significativi, anche il successo ne Il cavaliere della valle solitaria con una sua interpretazione memorabile, non gli fece fare un salto di qualità, interpretò come ultimo film L'uomo che non sapeva amare e poi si suicidò vinto dalla depressione e dalla scarsa autostima.
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