E siamo arrivati, film più film meno, al 14° film di Quentin. Il regista conserva (almeno parzialmente) la sua firma e la sua vena grottesca e surreale/sarcastica con un occhio particolarmente nichilista verso la società (e come dargli torto!). La storia (scritta da lui stesso) è quella di una ragazza che come nella trasmissione Jackass (che se non sbaglio andava in onda su MTV) sfrutta il "dono" del non provare dolore per filmarsi mentre si auto infligge traumi, tagli e contusioni vieppiù pesanti e pericolose diventando nel tempo una star a livello mondiale.
Il film ha un buon ritmo e non annoia anche se l'idea di per sé è un po' scontata e risulta già vista e ampiamente vissuta in prima persona da ognuno di noi nel mondo in cui viviamo.
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E siamo arrivati, film più film meno, al 14° film di Quentin. Il regista conserva (almeno parzialmente) la sua firma e la sua vena grottesca e surreale/sarcastica con un occhio particolarmente nichilista verso la società (e come dargli torto!). La storia (scritta da lui stesso) è quella di una ragazza che come nella trasmissione Jackass (che se non sbaglio andava in onda su MTV) sfrutta il "dono" del non provare dolore per filmarsi mentre si auto infligge traumi, tagli e contusioni vieppiù pesanti e pericolose diventando nel tempo una star a livello mondiale.
Il film ha un buon ritmo e non annoia anche se l'idea di per sé è un po' scontata e risulta già vista e ampiamente vissuta in prima persona da ognuno di noi nel mondo in cui viviamo. Temi come l'alienazione, la spettacolarizzazione del dolore, il Dio denaro che regola tutto, la doppiezza e lo schifo di tutto il genere umaoi vengono messi alla berlina con crudezza. Manca, almeno nel mio umile parere, quel lampo di genio surrealista molto potente che invece troviamo molto radicato in altre pellicole di Dupieux, in film come Wrong, Le Daim, Wrong Cops e Mandibules ad esempio. Manca il divertimento (amaro) e la risata strappata al pubblico e risulta tutto un po' schiacciato su questa dinamica che porterà, abbastanza prevedibilmente, ad infauste conseguenze per la protagonista e per chi la parassita in cerca di scroccarle qualcosa (o più di qualcosa). Nel complesso non un brutto film ma anche nulla di esaltante, si lascia guardare la il Quentin di Wrong Cops o Rubber sembra essere piuttosto lontano.
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