Tre puntate bellissime, con una recitazione datata, lenta e pensata, che fa dimenticare, per un po', la superficiale e dilettantesca recitazione sostenuta dalle grucce dello spettacolo delle realizzazioni attuali. Sempre più insopportabili.
Stupendo il personaggio di Guido. In verità, me lo immaginavo un po' più introverso, umbratile, più filosofo, meno abile socialmente, ma tuttavia risulta una figura intensa, proprio com'è palpitante l'amore, il cameratismo, con Lapo e Dante.
Ma il bello di questa realizzazione è proprio Dante. Ammetto: temevo assai una albertazzizzazione del Poeta. E invece - non si poteva voler di più - tre puntate dense, piene, della vita di Dante, senza Dante. Albertazzi recita senza mai sfiorarlo.
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Tre puntate bellissime, con una recitazione datata, lenta e pensata, che fa dimenticare, per un po', la superficiale e dilettantesca recitazione sostenuta dalle grucce dello spettacolo delle realizzazioni attuali. Sempre più insopportabili.
Stupendo il personaggio di Guido. In verità, me lo immaginavo un po' più introverso, umbratile, più filosofo, meno abile socialmente, ma tuttavia risulta una figura intensa, proprio com'è palpitante l'amore, il cameratismo, con Lapo e Dante.
Ma il bello di questa realizzazione è proprio Dante. Ammetto: temevo assai una albertazzizzazione del Poeta. E invece - non si poteva voler di più - tre puntate dense, piene, della vita di Dante, senza Dante. Albertazzi recita senza mai sfiorarlo. È tale la distanza che l'interprete diventa ora copione ora didascalia.
La storia illumina la meschinità tragica della politica che non vede il valore umano. Dante, secoli più avanti dei suoi contemporanei, era forse, a guardare dalla finestra, oltre anche dei nostri.
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[+] a cosini
(di franco)
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