E' incredibile come trame decisamente qualunquiste riescano a coinvolgere ed intrigare.E' facile assumere atteggiamenti snobistici, chiediamoci perchè un film improntato secondo gli schemi strutturali del filone telenovelas, riesca a convogliare interessi. Del resto già nel passato la letteratura di appendice, il romanzo rosa, il fotoromanzo, e le telenovelas sono riuscite a rapire il consenso di un pubblico eterogeneo e non, come si diceva, solo casalinghe in cera del mito "cenerentola".
Il fenomeno taglia trasversalmente il pubblico, per cui il consenso è eclettico e multisociale.
Personalmente credo che la faciltà della struttura sudamericana tocchi più è profondamente il desiderio fanciullesco dell'amore inteso favolisticamente: è il bisogno del premio dopo il travaglio; il bene che trionfa sul male; il buono che la vince sul malvagio.
[+]
E' incredibile come trame decisamente qualunquiste riescano a coinvolgere ed intrigare.E' facile assumere atteggiamenti snobistici, chiediamoci perchè un film improntato secondo gli schemi strutturali del filone telenovelas, riesca a convogliare interessi. Del resto già nel passato la letteratura di appendice, il romanzo rosa, il fotoromanzo, e le telenovelas sono riuscite a rapire il consenso di un pubblico eterogeneo e non, come si diceva, solo casalinghe in cera del mito "cenerentola".
Il fenomeno taglia trasversalmente il pubblico, per cui il consenso è eclettico e multisociale.
Personalmente credo che la faciltà della struttura sudamericana tocchi più è profondamente il desiderio fanciullesco dell'amore inteso favolisticamente: è il bisogno del premio dopo il travaglio; il bene che trionfa sul male; il buono che la vince sul malvagio.
Semplice come, in fondo, è l'arcaico bisogno del manicheismo ; c'è il desiderio di ordinare il reali in schemi logici e predefiniti.
In tal senso, la trama delle telenovelas, e, nel film l'Ereditiera, risponde al bisogno psicologico di dominare la poliedricità del reale, attraverso la schematizzazione dellle categorie(bene-male).
[-]
|
|