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paolp78
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sabato 29 agosto 2026
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qualche sorpresa e una grande geraldine page
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Thriller molto raffinato e godibile che sfrutta il successo del celebre film di Robert Aldrich “Che fine ha fatto Baby Jane?”, di cui riprende alcuni elementi chiave, primo tra tutti quello di avere come protagoniste due signore già un po’ avanti con l’età, con le ottime dinamiche che si creano tra loro e la sorpresa di trovare come spietata antagonista quella che all’apparenza si presenta come un’inoffensiva signora.
Aldrich, che sempre su questo filone girò anche “Piano... piano, dolce Carlotta”, stavolta non curò la regia, affidandola invece al certamente meno noto Lee H. Katzin, che se la cava comunque egregiamente, pur senza strafare.
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Thriller molto raffinato e godibile che sfrutta il successo del celebre film di Robert Aldrich “Che fine ha fatto Baby Jane?”, di cui riprende alcuni elementi chiave, primo tra tutti quello di avere come protagoniste due signore già un po’ avanti con l’età, con le ottime dinamiche che si creano tra loro e la sorpresa di trovare come spietata antagonista quella che all’apparenza si presenta come un’inoffensiva signora.
Aldrich, che sempre su questo filone girò anche “Piano... piano, dolce Carlotta”, stavolta non curò la regia, affidandola invece al certamente meno noto Lee H. Katzin, che se la cava comunque egregiamente, pur senza strafare.
Il film, che si ispira al romanzo della scrittrice Ursula Curtiss, propone un impianto solidissimo e molto intrigante, ben sostenuto da una sceneggiatura pregevole.
La pellicola è capace di creare ansia e incertezza, ottenendo al meglio quell’effetto suspense che opere come questa vanno a ricercare, senza ricorrere a scene truculente o disturbanti, come avviene in molti film moderni, affetti da carenza di idee e qualità.
Il film, oltre alle qualità già elencate, trova il suo punto di forza nell’interpretazione magistrale di Geraldine Page, protagonista e mattatrice assoluta nell’inconsueta parte dell’assassina; la grande attrice americana sorprende tutti con una performance strepitosa in un ruolo che non pareva potesse essere nelle sue corde. Se nei due film di Aldrich sopra citati le coppie protagoniste al femminile erano Bette Davis e Joan Crawford, e sempre la Davis con Olivia de Havilland, a duettare con la Page troviamo Ruth Gordon, adatta alla parte.
I personaggi di contorno aggiungono poco, ma come detto basta la Page per alzare il livello dell’opera.
Si poteva forse giocare maggiormente con i cadaveri occultati nel giardino, accentuando la tensione di alcune scene.
L’ottimo finale ha il pregio di introdurre anche un’ennesima sorpresa, decisamente beffarda.
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de ridder
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venerdì 25 novembre 2011
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film sottovalutato
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secondo me laterzafossa non è un film da sottovalutare ,passato ogni tanto dalla rai tanti anni fa, fa parte del filone "che fine ha fatto baby jane" ma più malsano e sporco, con la page,che ricordo nel la notte brava..del coon clint eastwood,che domina la scena ,vedova in difficoltà finanziarie,che le escogita tutte per ripianare i debiti,la sua risata diabolica non passa inosservata,e il suo sguardo corrosivo difficilmente si dimentica,facilitata nel suo piano diabolico da una parentela "imbranata" che solo alla fine e per caso scopre il tutto.ruth gordon si fa assumere da mrs mumble come governante ma in realtà sta indagando sulla scomparsa della sua ex dipendenrte. il film raggiunge toni mielosi, tra l amore del nipote della gordon e la biondina con prole a seguito,scene cult alla fine quando la mumble si toglie la parrucca in macchina,e ride.
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secondo me laterzafossa non è un film da sottovalutare ,passato ogni tanto dalla rai tanti anni fa, fa parte del filone "che fine ha fatto baby jane" ma più malsano e sporco, con la page,che ricordo nel la notte brava..del coon clint eastwood,che domina la scena ,vedova in difficoltà finanziarie,che le escogita tutte per ripianare i debiti,la sua risata diabolica non passa inosservata,e il suo sguardo corrosivo difficilmente si dimentica,facilitata nel suo piano diabolico da una parentela "imbranata" che solo alla fine e per caso scopre il tutto.ruth gordon si fa assumere da mrs mumble come governante ma in realtà sta indagando sulla scomparsa della sua ex dipendenrte. il film raggiunge toni mielosi, tra l amore del nipote della gordon e la biondina con prole a seguito,scene cult alla fine quando la mumble si toglie la parrucca in macchina,e ride... e quando si scopre che i francobolli,erano di valore.....forse si potevano evitare tanti morti.
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