Commedia bengalese che spezza una lancia a favore dell'indipendenza delle donne, in quel paese viste ancora tradizionalmente come persone votate unicamente al matrimonio con un uomo, da accontentare soprattutto con il proprio corpo perfetto. La protagonista Zaineen, vicinissima al giorno delle nozze, deve sottoporsi a continui e sfibranti trattamenti del corpo per rendersi sempre più perfettamente bella. Ma qualcosa in lei sembra protestare contro questa imposizione: il suo corpo ha delle reazioni anche disgustose, molti animali (lucertole, serpenti, insetti vari) si aggirano per la sua stanza e sembra quasi che le entrino nel corpo per modificarlo, e poi nottetempo le compaiono sulle gambe misteriosi graffi che non si sa da cosa possano essere stati provocati.
[+]
Commedia bengalese che spezza una lancia a favore dell'indipendenza delle donne, in quel paese viste ancora tradizionalmente come persone votate unicamente al matrimonio con un uomo, da accontentare soprattutto con il proprio corpo perfetto. La protagonista Zaineen, vicinissima al giorno delle nozze, deve sottoporsi a continui e sfibranti trattamenti del corpo per rendersi sempre più perfettamente bella. Ma qualcosa in lei sembra protestare contro questa imposizione: il suo corpo ha delle reazioni anche disgustose, molti animali (lucertole, serpenti, insetti vari) si aggirano per la sua stanza e sembra quasi che le entrino nel corpo per modificarlo, e poi nottetempo le compaiono sulle gambe misteriosi graffi che non si sa da cosa possano essere stati provocati. E c'è pure una ragazza bellissima e perfetta, abbigliata come una sposa, che si aggira per le stanze ma che non sembra esistere veramente: una proiezione di quello che lei dovrebbe essere e non è? Un fantasma? Zaineen è sempre più preoccupata e confusa, fino alla presa di coscienza finale che ne farà una donna nuova.
La regista Rubaiyat Hossein tiene saldamente in pugno la storia, ha una bella sensibilità figurativa, un bel gusto degli accostamenti cromatici e soprattutto inserisce qualche accenno, discreto, mai esagerato ma anche decisamente inquietante, di un tipo di horror che siamo sicuri piacerebbe molto a David Cronenberg.
[-]
|
|