La disperata fuga dalla guerra e dall'odio etnico che approderebbe su un marciapiede se Zana non si ribellasse. La forza della disperazione porta questa ragazza Kosovara a sottrarsi ad un destino scritto per lei da altri, malavita organizzata serba e italiana.
Bello, vero e toccante, come la storia d'amore con un bravo ragazzo, Sandro, che tutte vorremmo incontrare.
Dopo la proiezzione tanti, tanti applausi e sui volti delle donne lacrime trattenute, pensando forse: e se fossimo state al posto di Zana avremmo avuto la sua forza e il suo coraggio?
Per fortuna in Italia ci sono nata e non ci sono arrivata con gli scafisti clandestini!