|
paride86
|
sabato 24 agosto 2013
|
buono
|
|
|
|
Storia di Blade, mezzo umano e mezzo vampiro che dà la caccia ai suoi stessi consanguinei.
A volte un po' cafone, è comunque un bel film, un piccolo cult.
|
|
|
[+] lascia un commento a paride86 »
[ - ] lascia un commento a paride86 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
luca capaccioli
|
lunedì 29 aprile 2013
|
più che un buon film!
|
|
|
|
In parte umano e in parte vampiro, Blade (Wesley Snipes) ha passato tutta la sua vita a dare la caccia ai vampiri, anche grazie all'aiuto del suo mentore Abraham Whistler (Kris Kristofferson), il quale gli fornisce le armi che usa in combattimento. In questo capitolo, il primo della trilogia a lui dedicata e diretto da Stephen Norrington, il Diurno dovrà vedersela con uno dei suoi storici nemici: Deacon Frost, il quale ha in mente un piano che potrebbe comportare la totale superiorità numerica dei vampiri rispetto al genere umano. Un film avvincente che, seppur con qualche errore evidente di effetti speciali e grafici, oltre che nelle scene d'azione (considerando, però, che è un film di una quindicina di anni fa), si rivela positivo per la sua trasposizione cinematografica, dando il via a un buon successo della saga.
[+]
In parte umano e in parte vampiro, Blade (Wesley Snipes) ha passato tutta la sua vita a dare la caccia ai vampiri, anche grazie all'aiuto del suo mentore Abraham Whistler (Kris Kristofferson), il quale gli fornisce le armi che usa in combattimento. In questo capitolo, il primo della trilogia a lui dedicata e diretto da Stephen Norrington, il Diurno dovrà vedersela con uno dei suoi storici nemici: Deacon Frost, il quale ha in mente un piano che potrebbe comportare la totale superiorità numerica dei vampiri rispetto al genere umano. Un film avvincente che, seppur con qualche errore evidente di effetti speciali e grafici, oltre che nelle scene d'azione (considerando, però, che è un film di una quindicina di anni fa), si rivela positivo per la sua trasposizione cinematografica, dando il via a un buon successo della saga. Negli anni, il film ha quindi avuto due sequel, ovvero Blade II, diretto da Guillermo Del Toro, e Blade: Trinity, diretto da David S. Goyer, il quale è stato sceneggiatore di tutti e tre i film.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a luca capaccioli »
[ - ] lascia un commento a luca capaccioli »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ultimoboyscout
|
domenica 18 dicembre 2011
|
blade il diurno.
|
|
|
|
I vampiri sono ormai ovunque e Blade li combatte aiutato da uno scienziato malato e malconcio. La setta di succhiasangue che vuole ridurre l'umanità in schiavitù è comandata da un pazzo megalomane che vuole che la razza vampira si diffonda il più possibile. Lo sceneggiatore Goyer (che dirigerà il terzo capitolo) ne inventa di cose ma finisce per mettere assieme stereotipi e assiomi classici da film sui vampiri che si mescolano in un vortice di sangue, azione e ritmo elevato a riti satanici, complotti, incubi, arti marziali ed effetti speciali appena accettabili. I richiami ad altri film di genere sono evidenti, i combattimenti fanno immediatamente pensare a "Matrix" e nonostante l'eroe sia tratto da un fumetto Marvel, la pellicola non sfonda rimanendo ancorata a livelli da mero B-movie.
[+]
I vampiri sono ormai ovunque e Blade li combatte aiutato da uno scienziato malato e malconcio. La setta di succhiasangue che vuole ridurre l'umanità in schiavitù è comandata da un pazzo megalomane che vuole che la razza vampira si diffonda il più possibile. Lo sceneggiatore Goyer (che dirigerà il terzo capitolo) ne inventa di cose ma finisce per mettere assieme stereotipi e assiomi classici da film sui vampiri che si mescolano in un vortice di sangue, azione e ritmo elevato a riti satanici, complotti, incubi, arti marziali ed effetti speciali appena accettabili. I richiami ad altri film di genere sono evidenti, i combattimenti fanno immediatamente pensare a "Matrix" e nonostante l'eroe sia tratto da un fumetto Marvel, la pellicola non sfonda rimanendo ancorata a livelli da mero B-movie. Diverte per non dare tregua, procede spigliato e senza sosta, interessanti le divisioni interne dei vampiri (i puri e i derivati dagli umani) e per la prima volta ne troviamo uno che invecchia e non teme la luce solare. Per il resto niente di innovativo, solo una metafora tra mondo vampiresco e mercati economici capitalisti: poco indovinata e fuori luogo direi, meglio prenderla alla leggera e farci una risata sopra. Buona la regia di Norrington: era il 1998 e si pensava che la carriera del regista londinese fosse in rampa di lancio. Promesse non mantenute e "La leggenda degli uomini straordinari" non ha fatto altro che alimentare ulteriori dubbi sul regista. Davvero ottima la scena iniziale, quella del bagno di sangue in discoteca, dimostra fantasia, acume e ingegno.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a ultimoboyscout »
[ - ] lascia un commento a ultimoboyscout »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
dian71cinema
|
sabato 21 novembre 2009
|
una buona rappresentazione in pellicola
|
|
|
|
DALL'OMONIMO FUMETTO (CHE SINCERAMENTE SO CHE ESISTE MA NON L'HO MAI LETTO).. AFFIDO ALLA RECENSIONE CHE LA DESCRIVE BEN AMBIENTATA E CON FEDELE "MESSA IN SCENA" RISPETTO AL FUMETTO STESSO... FUMETTO O NO IL FILM OFFRE MOLTA AZIONE E ANCHE ALCUNE SCENE DIVERTENTI CHE LASCIANO SORRIDERE... MOSTRA UNA FORMA VAMPIRESCA UN PO' DIFFERENTE DAL CLICHE' A CUI SI E' ABITUATI.. IL SANGUE SCORRE A FIOTTI PER CUI CHI NON AMA VEDERE IL COLORE "ROSSO" FAREBBE MEGLIO A NON PROSEGUIRE NELLA SUA VISIONE. QUINDI UN FILM DIVERTENTE E BEN REALIZZATO.. CON LA LOTTA TRA IL BENE ED IL MALE MA A DENTI CANINI QUESTA VOLTA. VERSO IL FINALE IL FILM PERDE PERO' DEI COLPI E DIVENTA UN PO' BANALE NELLA SCENEGGIATURA A DIRE IL VERO MAI STATA DI GRANDE SPESSORE (MA D'ALTRONDE COSA CI SI PUO' ASPETTARE DA UN FUMETTO.
[+]
DALL'OMONIMO FUMETTO (CHE SINCERAMENTE SO CHE ESISTE MA NON L'HO MAI LETTO).. AFFIDO ALLA RECENSIONE CHE LA DESCRIVE BEN AMBIENTATA E CON FEDELE "MESSA IN SCENA" RISPETTO AL FUMETTO STESSO... FUMETTO O NO IL FILM OFFRE MOLTA AZIONE E ANCHE ALCUNE SCENE DIVERTENTI CHE LASCIANO SORRIDERE... MOSTRA UNA FORMA VAMPIRESCA UN PO' DIFFERENTE DAL CLICHE' A CUI SI E' ABITUATI.. IL SANGUE SCORRE A FIOTTI PER CUI CHI NON AMA VEDERE IL COLORE "ROSSO" FAREBBE MEGLIO A NON PROSEGUIRE NELLA SUA VISIONE. QUINDI UN FILM DIVERTENTE E BEN REALIZZATO.. CON LA LOTTA TRA IL BENE ED IL MALE MA A DENTI CANINI QUESTA VOLTA. VERSO IL FINALE IL FILM PERDE PERO' DEI COLPI E DIVENTA UN PO' BANALE NELLA SCENEGGIATURA A DIRE IL VERO MAI STATA DI GRANDE SPESSORE (MA D'ALTRONDE COSA CI SI PUO' ASPETTARE DA UN FUMETTO...) IN OGNI CASO IL FILM NEL SUO PRIMO CAPITOLO A CUI NE SEGUIRANNO ALTRI DUE MERITA UNA VALUTAZIONE DISCRETA. VOTO 7
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a dian71cinema »
[ - ] lascia un commento a dian71cinema »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
nick castle
|
domenica 7 giugno 2009
|
monotono e rindondante addattamento marvel...
|
|
|
|
Tratto da un fumetto Marvel(quando si dice fantasia) il film è un collage di sequenze da videoclip, inquadrature penose e direzione degli attori pessima. Greg Cannom in quanto a effetti speciali di trucco ha fatto di meglio, mentre gli effetti visivi in CG fanno proprio pena. Se non fosse per Wesley Snipes e Udo Kier il film non esisterebbe. Kris Kristofferson sembra che accetti ormai qualunque ruolo.
|
|
|
[+] lascia un commento a nick castle »
[ - ] lascia un commento a nick castle »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
carter
|
lunedì 17 marzo 2008
|
sangue o denaro?
|
|
|
|
Se si accetta il genere fantasy/horror/splatter e si tiene conto che il film è del 1998 (specie per gli "effetti"), non ci si pente affatto delle due ore che occorrono per vedere questo Blade. L'impostazione è, come ovvio, di tipo fumettistico, con un personaggio protagonista marcatamente "iconico", che è -d'accordo- decisamente "fisso", ma non viene meno al suo dovere di "impattare" con la sua immagine sullo spettatore.
Addirittura, se si accetta -e purtroppo non è difficile- la metafora società dei vampiri=società dei consumi (Mereghetti) e il conseguente consumatori=bestiame, ci si diverte. Sostituite al sangue il denaro, e pensate ai tanti (e vari) soggetti operanti sul mercato(ove "etica", oggi, è una bruttissima parola) con cui abbiamo quotidianamente a che fare noi consumatori, e che ci studiano scientificamente (come prede) per fregarci meglio del concorrente.
[+]
Se si accetta il genere fantasy/horror/splatter e si tiene conto che il film è del 1998 (specie per gli "effetti"), non ci si pente affatto delle due ore che occorrono per vedere questo Blade. L'impostazione è, come ovvio, di tipo fumettistico, con un personaggio protagonista marcatamente "iconico", che è -d'accordo- decisamente "fisso", ma non viene meno al suo dovere di "impattare" con la sua immagine sullo spettatore.
Addirittura, se si accetta -e purtroppo non è difficile- la metafora società dei vampiri=società dei consumi (Mereghetti) e il conseguente consumatori=bestiame, ci si diverte. Sostituite al sangue il denaro, e pensate ai tanti (e vari) soggetti operanti sul mercato(ove "etica", oggi, è una bruttissima parola) con cui abbiamo quotidianamente a che fare noi consumatori, e che ci studiano scientificamente (come prede) per fregarci meglio del concorrente...
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a carter »
[ - ] lascia un commento a carter »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
erre
|
venerdì 8 febbraio 2008
|
l originale
|
|
|
|
Buon film, ricco di azione, effetti speciali e un pochino di suspance. Chiaramente Snipes rimane un attore mediocre ma azzeccato per la parte. La trilogia è discretamente eseguita ma se volete un consiglio guardate l' uno e basta gli altri sono seguiti...semplicemente seguiti
|
|
|
[+] lascia un commento a erre »
[ - ] lascia un commento a erre »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marco poggi
|
giovedì 11 ottobre 2001
|
"sei morto diurno!!!!!"
|
|
|
|
Vedendo film come questo, "DAL TRAMONTO ALL'ALBA", "BUFFY L'AMMAZZAVAMPIRI" e "VAMPIRES" hanno aperto una strada nuova al genere orrorifico. Qui è in azione un nuovo e scattante emulo di Van Helsing, di origine fumettistica e africana. La "Marvel Comics", dopo varie false partenze, debutta al cinema con uno dei personaggi meno conosciuti, il cacciatore semi-vampiro Blade, qui interpretato da Wesley Snipes. A giudicare dal risultato finale, poteva aspettare a debuttare con "X-MEN" del 2000. Un Rambo anti-vampiro, tutto arti marziali, muscoli ed inespressività non è il massimo della novità. Snipes non sfonda come attore di action movies in Italia e questo suo film, seppur grottesco e divertente, è addirittura uscito in ritardo di due anni.
[+]
Vedendo film come questo, "DAL TRAMONTO ALL'ALBA", "BUFFY L'AMMAZZAVAMPIRI" e "VAMPIRES" hanno aperto una strada nuova al genere orrorifico. Qui è in azione un nuovo e scattante emulo di Van Helsing, di origine fumettistica e africana. La "Marvel Comics", dopo varie false partenze, debutta al cinema con uno dei personaggi meno conosciuti, il cacciatore semi-vampiro Blade, qui interpretato da Wesley Snipes. A giudicare dal risultato finale, poteva aspettare a debuttare con "X-MEN" del 2000. Un Rambo anti-vampiro, tutto arti marziali, muscoli ed inespressività non è il massimo della novità. Snipes non sfonda come attore di action movies in Italia e questo suo film, seppur grottesco e divertente, è addirittura uscito in ritardo di due anni. Bellezze africane circondano il protagonista, mentre il ritrovato Kris Kristofferson è di gran lunga il migliore del cast, dopo il cattivissimo Stephen Dorff e il "Whoreliano" Udo Kier. Divertente, ma nulla più (con tanto di messaggi subliminali: vampirismo=droga e potere e messa in cantiere del secondo film della serie).
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a marco poggi »
[ - ] lascia un commento a marco poggi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|