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paride86
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martedì 26 ottobre 2010
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incredibile
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"Giochi nell'acqua" è una commedia nera che sfiora il sublime.
Peter Greenaway conferma tutto il suo talento visivo realizzando un film esteticamente diverso dai precedenti, meno influenzato dallo stile pittorico e più orientato verso colori e scenografie autunnali. E' incredibile la quantità di dettagli che vengono curati e portati avanti nel film: la dovizia di particolari è una caratteristica del regista che in questo film è ancora più amplificata del solito!
La trama è grottesca, misteriosa e divertente, nonostante gli omicidi; il tutto non è privo di una certa misoginia di fondo, nonché di un clamoroso pessimismo verso la comprensione del genere femminile.
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"Giochi nell'acqua" è una commedia nera che sfiora il sublime.
Peter Greenaway conferma tutto il suo talento visivo realizzando un film esteticamente diverso dai precedenti, meno influenzato dallo stile pittorico e più orientato verso colori e scenografie autunnali. E' incredibile la quantità di dettagli che vengono curati e portati avanti nel film: la dovizia di particolari è una caratteristica del regista che in questo film è ancora più amplificata del solito!
La trama è grottesca, misteriosa e divertente, nonostante gli omicidi; il tutto non è privo di una certa misoginia di fondo, nonché di un clamoroso pessimismo verso la comprensione del genere femminile. Nonostante questo, "Giochi nell'acqua" rimane un film particolarissimo e, a suo modo, eccezionale.
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michel
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giovedì 15 maggio 2008
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il gioco del verme
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In nessun posto a un niente dalla fine del mondo tre donne di nome Sissy affogano i rispettivi mariti. Gli uomini ancora in piedi cercano di mettere un po’d’ordine etichettando i cadaveri o inventando regole per giochi balordi, prima di morire a loro volta in uno scoppiettio di petardi. Le immagini, ispirate alla pittura manierista, sono talvolta belle, ma il piacere della contemplazione cede via via all’impazienza e al fastidio. In preda al suo delirio estetizzante il regista non arretra nemmeno davanti al suicidio di un adolescente, offerto al palato di chi sa apprezzare tali finezze. Sprezzante, cinico e vuoto il film dovrebbe dare qualche soddisfazione a necrofili e cinefili emaciati.
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m.i.
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giovedì 28 febbraio 2002
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un film, un gioco!
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Non so esprimera la tristezza che provo quando nelle videoteche della mia città non riesco a trovare Film d'autore come questo, quando poi gli scaffali strabordano di merda! E continuare a notare come in questo sito sono l'unica ad interessata!
Questo è un film film ke parla di giochi e ke diventa esso stesso un gioco. Infatti lo spettatore può dilettarsi durante la visione a scorgere tutti i numeri da 1 a 100 nascosti nei dialoghi, nelle scene nei gesti del film.
Si ritrovano le tematiche preferite dell'autore come i numeri, i colori, la morte, è un film ricco di poesia.
Ho visto questo film 1 volta, ma non mi è bastato, l'ho visto 2 volte ma non mi è bastato, 3 volte...Continuerò fin chè non arriverò alla mia centesima visione.
[+] grande
(di miki)
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