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eugen
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giovedì 10 ottobre 2024
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mala suerte una pelicula vieija, pero muy actual
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La pelicula de Tony richardon del ano 1982, "THe Border"con Nicholson y keitel es muy importante, porque, tambien siendo de produccion gringa y entonces condicionada en no poder exprmir claritamente el anti.imperialismo, monstra una sicuacion muy conocida, la frontera entre USA y MExico, donde los obreros y la obrerars de Mexico van ser desfrutados/as , no pueden entrar en USA si no con mucho peligro y con una constante repression social y economica y van ser desfrutados/as de qualquier manera, sin ningua consideracion humana. La interpretacion de los grande actores(incluida seguramente Elpidia Carrrlo)aiudan a una pelicula que la districion internacionl segueramente no aiudo'ne ninguna manera, para no hablar claritamente de boicotage.
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La pelicula de Tony richardon del ano 1982, "THe Border"con Nicholson y keitel es muy importante, porque, tambien siendo de produccion gringa y entonces condicionada en no poder exprmir claritamente el anti.imperialismo, monstra una sicuacion muy conocida, la frontera entre USA y MExico, donde los obreros y la obrerars de Mexico van ser desfrutados/as , no pueden entrar en USA si no con mucho peligro y con una constante repression social y economica y van ser desfrutados/as de qualquier manera, sin ningua consideracion humana. La interpretacion de los grande actores(incluida seguramente Elpidia Carrrlo)aiudan a una pelicula que la districion internacionl segueramente no aiudo'ne ninguna manera, para no hablar claritamente de boicotage.... Eugen
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giovanni
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giovedì 10 ottobre 2024
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superbo
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Film di denuncia contro la polizia usa corrotta. Cinema libero e indipendente che fa onore agli USA. Trama strepitosa, attori autentici...Invece nella dittatura giudiziaria italia , piena di corruzione , ingiustizie e sopraffazione...solo serie TV e film ridicoli di poliziotti idioti, come il maresciallo frassica e proietti ed altre macchiette...nessun film RAI sugli intrallazzi dei centri di accoglienza...oppure sui dossier della DIA...oppure sul sistema del CSM politicizza.
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eugen
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domenica 4 dicembre 2022
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certo, the"borderand nicholson....
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La carriera di Kack Nicholson, con opere come"Shnining"di Stanley Kubrik, attinge vertici "totali", ma anche"The Border"(1982, dunque di poco posteriore al film citato, di Tony Richardson, scritto da David Freeman, Warren Green, Deric Washburn)e'un film inportante: nei panni di un agente di froniera, Nicholson soggiace alla corruzione die suoi colleghi, quanto a rapporti con i "chicanos"sfruttatii da malvagi organizzatori, ma poi si pente(lo faceva solo per compiacere i capricci della moglie), tornando sui suoi passi. Non riesce a risolvere ogni situazione, deve mettersi in pericoli di vario tipo, ma recupera la sua"essenza"onesta e ligia al dovere morale prima ancora che agli ordini dei superiori, appunto, Avra' da vantare non successi economici, non particolari "conquiste"d'altro genere, ma una notevole "eticita'"che sembrava persa.
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La carriera di Kack Nicholson, con opere come"Shnining"di Stanley Kubrik, attinge vertici "totali", ma anche"The Border"(1982, dunque di poco posteriore al film citato, di Tony Richardson, scritto da David Freeman, Warren Green, Deric Washburn)e'un film inportante: nei panni di un agente di froniera, Nicholson soggiace alla corruzione die suoi colleghi, quanto a rapporti con i "chicanos"sfruttatii da malvagi organizzatori, ma poi si pente(lo faceva solo per compiacere i capricci della moglie), tornando sui suoi passi. Non riesce a risolvere ogni situazione, deve mettersi in pericoli di vario tipo, ma recupera la sua"essenza"onesta e ligia al dovere morale prima ancora che agli ordini dei superiori, appunto, Avra' da vantare non successi economici, non particolari "conquiste"d'altro genere, ma una notevole "eticita'"che sembrava persa. Da apprpezzare , nel film, che Karvey Keitel(della "scuderia"di Martin Scorsese, ma impegnato anche in tanti altri film importanti), Valerie Perrine, Warren Oates e Elpidia Carrillo, traa gl/lei altri/e interpreti. Da vedere e rivedere, dunque,, anche in rappoprto , appunto, all'eterno problema dei chicanos che arrivano, anche clandestinamente negli States e di chi li sfrutta senza pieta'. El Gato-. Euben
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paolp78
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sabato 26 dicembre 2020
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poliziesco impegnato
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Molto raramente un film di genere è capace di veicolare un forte messaggio di impegno politico-sociale; questa pellicola firmata da Tony Richardson riesce egregiamente in questa non facile impresa, risultando pienamente convincente in entrambi i versanti.
Il premiato regista inglese è estremamente credibile e puntiglioso nell'operazione di denuncia con cui mette a nudo la corruzione della polizia di frontiera americana; molto lucida e realistica la descrizione dei loschi traffici a cui sono dediti alcuni agenti disonesti, che lucrano in modo spietato sulla pelle dei poveri clandestini messicani. La rappresentazione delle condizioni di degrado in cui sono costretti a vivere i messicani che tentano di fuggire illegalmente negli Stati Uniti è quantomai cruda ed obiettiva, tanto che se ne resta colpiti.
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Molto raramente un film di genere è capace di veicolare un forte messaggio di impegno politico-sociale; questa pellicola firmata da Tony Richardson riesce egregiamente in questa non facile impresa, risultando pienamente convincente in entrambi i versanti.
Il premiato regista inglese è estremamente credibile e puntiglioso nell'operazione di denuncia con cui mette a nudo la corruzione della polizia di frontiera americana; molto lucida e realistica la descrizione dei loschi traffici a cui sono dediti alcuni agenti disonesti, che lucrano in modo spietato sulla pelle dei poveri clandestini messicani. La rappresentazione delle condizioni di degrado in cui sono costretti a vivere i messicani che tentano di fuggire illegalmente negli Stati Uniti è quantomai cruda ed obiettiva, tanto che se ne resta colpiti.
Al contempo la pellicola è anche un ottimo poliziesco, molto solido e con una storia interessante, che non fatica a fare presa sullo spettatore. Non mancano le scene d'azione, molto ben girate e convincenti; il tratto realistico delle riprese produce l'effetto di acuire la tensione nelle sequenze chiave, il tutto a beneficio della buona riuscita dell'opera.
Tra gli interpreti si impone nettamente Jack Nicholson, che si esibisce nell'ennesima grande interpretazione della sua carriera, non sbagliando proprio niente, dalle espressioni misurate ed incisive al contempo, alla scelta dell'insolito look caratterizzato da un paio di baffi, che si sposano benissimo col personaggio, aiutando Nicholson a riuscire credibile e centrato anche sotto il punto di vista estetico. Del resto del cast si ricordano principalmente Harvey Keitel, autore di una buona prova, e Valerie Perrine che interpreta la moglie del personaggio di Nicholson; infine merita una menzione Warren Oates, convincente nella parte del corrotto capo della polizia.
Si ricordano numerose scene con riprese a campo largo, tutte di alto livello tecnico.
Buone le musiche.
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elgatoloco
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mercoledì 21 settembre 2016
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attualissimo, comunque già premonitore
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Senza voler intervenire sulla campagna presidenziale USA e le "sparate"(mi sembra in parte ritirate, ma...)di Trump sui Messicani, "The Border"(1982!)di Tony Richardson con Nicholson rimane un film di notevolissimo impatto, di grande spessore, dove la tematica, all'epoca(l'ho letto da qualche parte)è stata "promossa"dallo stesso Nicholson; quasi un revival, 13 anni dopo, di problematiche dell'avventura, comunque simboleggiata dalla frontiera, che "Easy Rider"di Hopper-Fonda, ma a cui aveva collaborato attivamente, non solo come attore, lo stesso Jack, prendeva dalla"beat generation", i cui testi, da "On the Road"di Kerouac e dalle opere d'esordio di Ginsberg ma soprattutto di William Burroughs, sono precedenti di tre lustri e più rispetto al film in questione.
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Senza voler intervenire sulla campagna presidenziale USA e le "sparate"(mi sembra in parte ritirate, ma...)di Trump sui Messicani, "The Border"(1982!)di Tony Richardson con Nicholson rimane un film di notevolissimo impatto, di grande spessore, dove la tematica, all'epoca(l'ho letto da qualche parte)è stata "promossa"dallo stesso Nicholson; quasi un revival, 13 anni dopo, di problematiche dell'avventura, comunque simboleggiata dalla frontiera, che "Easy Rider"di Hopper-Fonda, ma a cui aveva collaborato attivamente, non solo come attore, lo stesso Jack, prendeva dalla"beat generation", i cui testi, da "On the Road"di Kerouac e dalle opere d'esordio di Ginsberg ma soprattutto di William Burroughs, sono precedenti di tre lustri e più rispetto al film in questione. Ma"The Border", oltre al citato senso dell'avventura(bellissime le sequenze del e nel deserto)propone anche molto altro, soprattutto-in forma molto umana-quella del traffico di bambini e in genere di esseri umani nella"Borderline"tra USA e Messico, frontiera di fuoco(de fuego)da sempre, da molto prima che arrivasse uncle Donald... Film duro, ma al tempo stesso"dolce", che vive dei e di contrasti, appunto, che sa orientarsi con grande maestria tra i diversi momenti e le diverse situazioni, che è film d'attori(Nicholson, Keitel, ma anche e diremmo soprattutto la Carrillo, allora praticamente esordiente), dove la logica del controllo e quella dell'umanità si confrontano-e ovviamente scontrano-con notevolissima efficacia. Assieme a qualche tentativo di regia, Nicholson con quel film riusciva ad essere estremamente efficace, attingendo i suoi migliori risultati anche(ma certamente non solo) come interprete.Bene anche e soprattutto Richardson, autore inglese, che aveva rappresentato, ovviamente parecchio prima, il cinema inglese"arrabbiato"e lo aveva fatto sempre con grande coerenza e con esiti artisticamente indiscutibili. Qui, negli States e affrontando un tema(apparentemente)lontano dalle sue problematiche tipiche, riesce a incidere benissimo in specifico, ridandoci(o dandoci, semplicemente)un'ulteriore dimostrazione delle sue capacità. El Gato
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pipp b
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mercoledì 17 settembre 2008
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carino
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secondo me è un film discret!certo non capolavoro però nn mi sembra giusta la vostra recensione che lo crocifizza!grande cast e grande regista
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