milland da' una notevolissima prova recitativa in questo film molto particolare, innovativo per l'epoca, e tutt'ora attualissimo. atmosfere suggestive, ricche di squisita e tenerissima sensibilita', che ci fanno amare il teatro, rendono questo film poco noto tutto da scoprire. il rapporto tra il protagonista e l'alcool e' solo un pretesto, in realta' l'alcool simboleggia il rapporto che ogni uomo ha con l'altro sesso. milland e' tentato di tradire la moglie con la bravissima fontaine, come tradi' se stesso con l'alcool, ma l'indulgente finale, oggi da ritenersi banale e conformista, tradisce tra le righe una vena malinconica, che va interpretata con sottile sospetto. il regista e' stato costretto a chiudere con un lieto fine, o il lieto fine e' fisiologico a qualcosa di molto + profondo, al destino degli amanti e alla speranza che in un altra epoca altre societa' tollerino l'adulterio? e' da rivedere l'opera dell'autore, perche' c'e' da scoprire abissi inesplorati, temi eterni di discussione, curiosita' mai veramente evase.
[+]
milland da' una notevolissima prova recitativa in questo film molto particolare, innovativo per l'epoca, e tutt'ora attualissimo. atmosfere suggestive, ricche di squisita e tenerissima sensibilita', che ci fanno amare il teatro, rendono questo film poco noto tutto da scoprire. il rapporto tra il protagonista e l'alcool e' solo un pretesto, in realta' l'alcool simboleggia il rapporto che ogni uomo ha con l'altro sesso. milland e' tentato di tradire la moglie con la bravissima fontaine, come tradi' se stesso con l'alcool, ma l'indulgente finale, oggi da ritenersi banale e conformista, tradisce tra le righe una vena malinconica, che va interpretata con sottile sospetto. il regista e' stato costretto a chiudere con un lieto fine, o il lieto fine e' fisiologico a qualcosa di molto + profondo, al destino degli amanti e alla speranza che in un altra epoca altre societa' tollerino l'adulterio? e' da rivedere l'opera dell'autore, perche' c'e' da scoprire abissi inesplorati, temi eterni di discussione, curiosita' mai veramente evase. infine, il duetto espressivo dei protagonisti e' di incredibile dolcezza e sensibilita', attori modernissimi, i cui sguardi bassi e obliqui sono lo specchio delle nostre paure e dei nostri desideri piu' remoti. stefano, roma, 19-11-03
[-]
|
|