A vedere film e documenti degli anni'80 e a compararli con i miei ricordi di ragazzino, fatti di calcio e marachelle, mi viene da ringraziare la sorte per avermi fatto nascere nella provincia toscana, dove di rampante, anzi di rampicante, c'era al massimo l'edera.
Detto questo, per me Michael j. fox è alex keaton: vederlo nel personaggio di McInerney mi risulta difficile. Il film, per chi ha letto il libro, è fatto proprio male; recitano in tre, l'unico doppiaggio accettabile è quello del protagonista, il testo originale non è trasposto e neanche stiprato, semplicemente banalizzato. Musiche insopportabili, momenti comici inseriti al posto sbagliato, un film da ddimenticare