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dary20
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lunedì 7 luglio 2025
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finalmente "la morte" ? tornata!
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Erano anni che mancava un film legato a questo franchising e, devo ammetterlo, sono rimasto particolarmente colpito di questo suo energico e notevole ritorno. La linea narrativa ? simile e al contempo diversa rispetto ai suoi predecessori; le piccole novit? ci sono, si notano e le ho apprezzate molto. Le morti sono originali, ben ordite e realizzate (alcune fanno sorridere e altre lasciano in tensione). Intrattiene in ogni suo aspetto, chi si aspetta 1 ora e 40 di divertimento pu? buttarsi nella visione. Chi cerca invece un film pi? serio, allora pu? non guardarlo, anche perch? va recensito per ci? che ? e tenendo conto del filone di appartenenza. P.s. Dritto nella top 3 della saga.
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dary20
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lunedì 7 luglio 2025
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finalmente "la morte" ? tornata!
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Erano anni che mancava un nuovo film del franchising realizzato in un certo modo. Sono rim
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giovedì 5 giugno 2025
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molto bello
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Ho trovato il film accattivante gi? dalle prime scene, che permettono allo spettatore di comprendere a pieno la storia con l' ausilio di un flashback ben studiato. Secondo la mia opinione lo svolgimento procede in maniera veloce e interessante, non banale. Un appunto sul finale, che ho trovato leggermente troppo frenetico, e ha dato l' impressione di una fine non ben studiata. In generale penso sia stato fatto un buon lavoro, sia per quanto riguarda la narrazione che l' effettiva realizzazione delle scene, un film che ti tiene attaccato alla tv. Lo consiglio molto, soprattutto agli appassionati!
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alessandrosanna
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domenica 25 maggio 2025
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un final destination che non ha nulla da invidiare ai primi capitoli
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(Premesso che questa ? la mia prima recensione in vita mia) La studentessa universitaria Stefani ? ossessionata da un ricorrente incubo che ha a che fare con la nonna Iris, alle prese, cinquant'anni prima, con il disastro di un ristorante sospeso a 150 metri d'altezza, lo Skyview, a cui era andata con il fidanzato per vivere una serata magica. Desiderosa di capire cosa le sta succedendo, Stefani torna a casa dai suoi familiari, anche perch? vuole capire cosa ne ? stato di Iris, che nell'incubo muore, ma in realt? ? viva e vegeta e se n'? andata da decenni. Nonostante la reticenza dei familiari che ritengono che Iris sia una pazza suonata, Stefani riesce a rintracciarla e la trova che vive in una casa isolata e fortificata in preda a una costante paranoia.
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(Premesso che questa ? la mia prima recensione in vita mia) La studentessa universitaria Stefani ? ossessionata da un ricorrente incubo che ha a che fare con la nonna Iris, alle prese, cinquant'anni prima, con il disastro di un ristorante sospeso a 150 metri d'altezza, lo Skyview, a cui era andata con il fidanzato per vivere una serata magica. Desiderosa di capire cosa le sta succedendo, Stefani torna a casa dai suoi familiari, anche perch? vuole capire cosa ne ? stato di Iris, che nell'incubo muore, ma in realt? ? viva e vegeta e se n'? andata da decenni. Nonostante la reticenza dei familiari che ritengono che Iris sia una pazza suonata, Stefani riesce a rintracciarla e la trova che vive in una casa isolata e fortificata in preda a una costante paranoia. Ma Iris decide di condividere con Stefani quello che sa e le spiega come quello che lei sta vedendo come un incubo fu in realt? la sua premonizione che le permise di salvare la vita a un sacco di persone allo Skyview. Ma le spiega anche che la Morte, con i suoi tempi, ? decisa a rimettere le cose a posto facendo morire chi doveva morire, compresa la loro discendenza, dato che i figli di chi doveva essere morto non dovevano nemmeno nascere. Final Destination Bloodlines ? un film del 2025 diretto da Zach Lipovsky ? Adam Stein. La pellicola ? il sesto capitolo e pre-sequel del franchise "Final Destination". Il Film diretto Da Zach Lipovsky ? Adam Stein ? un film Horror: Soprannaturale, Splatter ? a tinte comiche. Tinte comiche dosate bene ? divertenti, ma non confondiamo questo film con un Scary movie il livello comico non ? quello ovviamente. Passiamo hai personaggi del film, gli ho trovati veramente fatti bene perfetti per un film del genere come per esempio: Richard Harmon nei panni di Erik Campbell lo trovato il solito tatuatore ripieno di piercing superbo dei film americani moderni ma con un qualcosa in pi?, come la simpatia del personaggio facendo battute divertenti ? azzeccate. Pure le famiglie mi sono piaciute e finalmente non sono le stesse famiglie presenti in qualsiasi film horror, ovvero quelle famiglie che si odiano dove tutti si vorrebbero uccidere a chiunque, mentre in questo film lo trovata in vera e propria famiglia unita con qualche piccola litigata ma che difronte alla morte non interessa e si rimane uniti. Il film dura centodieci minuti che scorrono in una maniera perfetta. La fotografia viene diretta da Christian Sebaldt che fa un grande lavoro riguardo ad alcune location reali che hanno permesso di rendere pi? autentica e coinvolgente l?inquietante storia dei nuovi protagonisti. Final destination bloodlines ? un film che consiglio a chi segue la saga, mentre a chi non la conosce consiglierei di guardare prima almeno il primo film per capire meglio la saga e questo film.
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steffa
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giovedì 22 maggio 2025
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vedibile
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non è per nulla un horror ma una commedia noir splatter, puro intrattenimento commerciale
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imperior max
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lunedì 19 maggio 2025
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praticamente ? scary movie 6, quello brutto...!
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FINAL DESTINATION BLOODLINES.
Dopo 14 anni dall?ultimo capitolo si riprende la saga di Final Destination. Questa aveva dalla sua un ottimo soggetto, ossia sfuggire alla morte attraverso una premonizione, ma nel caso si scampi ad essa ritorna a colpire il superstite nei modi pi? macabri possibili. Di l? si cerca ogni modo di combatterla come ad esempio l?individuazione dei segni attorno a noi prima che colpisca e questa creava tensioni, paranoie e scetticismi. Tale cosa ? stata sfruttata e raffinata nei primi due capitoli che rimangono i migliori, poi ? precipitato tutto nei successivi buttandola nel grottesco pi? sfrenato, ma senza pi? nulla di concreto alla base. Anche questo film non ? da meno.
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FINAL DESTINATION BLOODLINES.
Dopo 14 anni dall?ultimo capitolo si riprende la saga di Final Destination. Questa aveva dalla sua un ottimo soggetto, ossia sfuggire alla morte attraverso una premonizione, ma nel caso si scampi ad essa ritorna a colpire il superstite nei modi pi? macabri possibili. Di l? si cerca ogni modo di combatterla come ad esempio l?individuazione dei segni attorno a noi prima che colpisca e questa creava tensioni, paranoie e scetticismi. Tale cosa ? stata sfruttata e raffinata nei primi due capitoli che rimangono i migliori, poi ? precipitato tutto nei successivi buttandola nel grottesco pi? sfrenato, ma senza pi? nulla di concreto alla base. Anche questo film non ? da meno.
Anni ?60, Iris e il suo fidanzato si recano all?inaugurazione di un nuovo edificio di grandi altezze con ascensore e un solo enorme attico panoramico vetrato. Durante la festa tra balli di gruppo, fughe di gas e una monetina lanciata male l?attico si frantuma, prende fuoco, crolla e muoiono tutti. Ovviamente era tutta una premonizione di Iris, ma siamo catapultati nel presente con Stefani Reyes che ormai da due mesi ogni notte ha lo stesso incubo proprio di quella visione. Lascia temporaneamente il campus per stare con la sua famiglia chiedendo di Iris e dei suoi sogni, ma i suoi zii sono molto restii e reticenti, in quanto Iris ? la nonna di Stefani e non sono in buoni rapporti da molti anni. Dopo essere riuscita ad ottenere il suo indirizzo Stefani si reca da lei, scopre che vive da segregata e guardinga dalla morte, la mette al corrente dei fatti accaduti sessant?anni prima quando salv? tutti, ma che negli anni la morte ? andata a cercarli tutti, sia i superstiti che i loro discendenti. Lei ? l?unica sopravvissuta in quanto appunto ha imparato a distinguere i segni. Nonostante ci? Stefani la crede pazza, rimane scettica e mentre va? fuori dall?abitazione la nonna fa? altrettanto, d? prova delle sue parole e decide di sacrificarsi. Di l? in poi inizier? la mattanza dei familiari di Stefani e, attraverso il libro di Iris, cercher? un modo per spezzare la catena della Morte.
Detta cos? la trama sembrerebbe avvincente, intrigante e innovativa, ma avete notato qualche margine di errore? Bene, la sceneggiatura ne ha molti, ma molti di pi?. Tanto per cominciare non si capisce bene perch? la Morte impiega cos? tanti anni a falciare vite quando nei precedenti capitoli ci metteva molto meno tempo. Oltre tutto non si era detto che in Final Destination 2 ?solo un?altra vita pu? sconfiggere la morte? e quindi se la vittima presa di mira partoriva si spezzava la catena? Bene, perch? Iris che ha figliato quello stesso anno non ha causato alcun effetto?! Lei e gli altri superstiti tra l?altro!? Och?i, anche cercando di ribaltare tali regole, le meccaniche per mandare avanti la storia o sono forzate o deliranti o addirittura contraddittorie. I personaggi poi sono mal caratterizzati, muoiono persone, ma sembra quasi fregarsene poco dopo, alcuni sembrano sparire cos?, molte morti o reazioni a catena per quanto spettacolari e a tratti divertenti hanno poco senso, come quella della risonanza magnetica o l?incendio nella sala tatuaggi. Mancano la tensione, la paura e la paranoia, i nuovi modi per combattere la morte sono da mani nei capelli, soprattutto per quelli che decidono di prendere. Il finale ? oltretutto telefonato e stupido. A livello tecnico e di messinscena la cgi ? delle volte plasticosa col sangue finto, lo splatter fa? pi? ridere che impressionare e la recitazione ? a livelli bassi, soprattutto quelli pi? giovani.
Perlomeno si salvano un po? la regia che ha il giusto ritmo, il montaggio riesce almeno un paio di volte a sorprendere, il nostro Tony Todd che ritorna nella parte storica di William Bludworth riesce ad essere il migliore nella sua metanarrazione nonostante la malattia e la sua purtroppo dipartita (il film ? dedicato alla sua memoria), la sequenza iniziale per quanto credibile zero ? comunque ben costruita, qualche altra morte potrebbe anche divertire e la musica ? orecchiabile.
Per il resto ? l?ennesimo prodotto nostalgia, l?ennesimo tentativo di buttarla nel grottesco, ma dimenticandosi un?altra volta cos?era all?origine la saga raccontando qualcosa di sensato e l?ennesimo film ormai fuori tempo massimo vista la pretesa quasi gratuita di collegarsi ai film precedenti.
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