Sospeso (o forse indeciso) tra spy story e denuncia del patriarcato, una volta esaurita la prima vena si getta a capofitto nella seconda, ottenendo per? un senso di spaesamento nello spettatore che rimane con il dubbio che pi? che svolta narrativa, sia un espediente per cercare di portare a casa un risultato, quale che sia.
Ed ? un peccato, perch? la serie sembrava aver qualcosa da dire, ma sembra accontentarsi delle faccette di una sempre pi? spiritata Elisabeth Moss, cui evidentemente deve essere stato detto di pigiare sull'acceleratore pur di non far scappare il pubblico.
ma cos? com'?, ? una serie solo non necessaria.