Purtroppo, nell'esordio di Hermans non funziona praticamente nulla, nonostante alcuni interpreti come un'eccellente Ludivine Saignier ("Swimming Pool", "Otto donne e un mistero", ecc.), cui viene cucita addosso la madre di famiglia disfunzionale con svariata prole a carico. Vivono a Bruxelles, ma un giorno la donna decide di vendere l'appartamento per trasferire in Cile (?) tutta la famiglia. La ragione di quest'idea, davvero troppo poco plausibile anche per un personaggio cosi bizzarro, è un contatto che vive li.
L'idea ovviamente lascia sbigottiti i giovanissimi figli, tra cui una ragazza che passa da un giovane all'altro ( personaggio costruito ancora peggio della madre, non parliamo delle comparsate dei ragazzi).
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Purtroppo, nell'esordio di Hermans non funziona praticamente nulla, nonostante alcuni interpreti come un'eccellente Ludivine Saignier ("Swimming Pool", "Otto donne e un mistero", ecc.), cui viene cucita addosso la madre di famiglia disfunzionale con svariata prole a carico. Vivono a Bruxelles, ma un giorno la donna decide di vendere l'appartamento per trasferire in Cile (?) tutta la famiglia. La ragione di quest'idea, davvero troppo poco plausibile anche per un personaggio cosi bizzarro, è un contatto che vive li.
L'idea ovviamente lascia sbigottiti i giovanissimi figli, tra cui una ragazza che passa da un giovane all'altro ( personaggio costruito ancora peggio della madre, non parliamo delle comparsate dei ragazzi). A completare questa pessima sceneggiatura, un padre che spunta, dà soldi a una ragazza che aveva già prenotato un viaggio(con quali soldi?), ma che poi si oppone all'improvvida decisione della donna.
Non aggiungo altro, per non fare spoiler semmai doveste vederlo. Salvo solo i primi minuti, ed in qualche modo il finale, basati sui silenzi dei figli.
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