Nordico e freddo nelle immagini, altrettanto "ghiacciato" nello stile, che esaspera la tensione. L'idea di riciclare scenografie, inquadrature, espressioni dei volti di Shininhg e' nuova (nessuno aveva fin'ora osato...), tutto il resto e' tratto dal manuale del perfetto teen-slasher. 5 ragazzi massacrati in 90 minuti a colpi di accetta in un albergo tra le nevi perenni, senza alcuna novita' narrativa, ma con uno stile diretto e semplice tutto concentrato sul montaggio e sulla convincente recitazione dei protagonisti. Il film non brilla per la fotografia, ne' per la scarsissima capacita' di gestire le luci, ma riesce a forare lo schermo con quelle improvvise scene di azione magistralmente montate, a cominciare da quei "5 secondi 5" della micidiale ed istantanea sequenza di apertura.
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Nordico e freddo nelle immagini, altrettanto "ghiacciato" nello stile, che esaspera la tensione. L'idea di riciclare scenografie, inquadrature, espressioni dei volti di Shininhg e' nuova (nessuno aveva fin'ora osato...), tutto il resto e' tratto dal manuale del perfetto teen-slasher. 5 ragazzi massacrati in 90 minuti a colpi di accetta in un albergo tra le nevi perenni, senza alcuna novita' narrativa, ma con uno stile diretto e semplice tutto concentrato sul montaggio e sulla convincente recitazione dei protagonisti. Il film non brilla per la fotografia, ne' per la scarsissima capacita' di gestire le luci, ma riesce a forare lo schermo con quelle improvvise scene di azione magistralmente montate, a cominciare da quei "5 secondi 5" della micidiale ed istantanea sequenza di apertura. Ottima anche la scelta del casting, perfetta Ingrid B. Bersal che fa da traino ai comprimari. Ovviamente un grazie a Kubrik, vero regista involontario del film. Personalmente lo considero uno tra i piu' riusciti slasher isieme a All the Boys love Mandy Lane. (Quattro stelle nel suo genere, ovviamente non in assoluto)
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[+] grazie anche a olatunde osunsanmi, aussie director
(di gus da mosca)
[ - ] grazie anche a olatunde osunsanmi, aussie director
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