Il simbolismo e il titolo di questo film nascono da un racconto iniziale sulle leggende del nord circa le Sirene che attiravano le navi ad infrangersi sugli scogli tramite il loro canto, e così anche le splendide modelle del pittore austrialiano Norman Lindsay, fanno infrangere e naufragare sugli scogli il perbenismo e l'inibizione dell'erotismo dapprima la moglie del giovane pastore e poi seppur velatamente anche lui stesso. I simboli qui sono molto e neppure celati, oltre alle sirene la continua presenza in varie scene di un serpente (in contrasto con la "purezza" delle sirene) richiama di volta in volta: il peccato originale, il diavolo, la lascivia etc. Seppur il film non sia un capolavoro è pur certo che infonde nello spettatore una sottile, piacevole e giocosa erotica sensualità che non decade mai nel triviale o nel grottesco, lasciando nell'insieme il gusto del piacere sessuale non solo fine a se stesso ma nell'ottica pagana del lasciarsi andare ai propri istinti interiori senza inibizioni pseudocattoliche.
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Il simbolismo e il titolo di questo film nascono da un racconto iniziale sulle leggende del nord circa le Sirene che attiravano le navi ad infrangersi sugli scogli tramite il loro canto, e così anche le splendide modelle del pittore austrialiano Norman Lindsay, fanno infrangere e naufragare sugli scogli il perbenismo e l'inibizione dell'erotismo dapprima la moglie del giovane pastore e poi seppur velatamente anche lui stesso. I simboli qui sono molto e neppure celati, oltre alle sirene la continua presenza in varie scene di un serpente (in contrasto con la "purezza" delle sirene) richiama di volta in volta: il peccato originale, il diavolo, la lascivia etc. Seppur il film non sia un capolavoro è pur certo che infonde nello spettatore una sottile, piacevole e giocosa erotica sensualità che non decade mai nel triviale o nel grottesco, lasciando nell'insieme il gusto del piacere sessuale non solo fine a se stesso ma nell'ottica pagana del lasciarsi andare ai propri istinti interiori senza inibizioni pseudocattoliche. Nell'insieme dunque un bel film ricco di dialoghi e belle inquadrature su un paesaggio (simile forse in alcune parti ad un Eden) e su delle splendide donne, in particolare la meravigliosa e sensuale Elle Mc Parson e la "lolita" del film, Portia De Rossi (l'avvocatessa bionda della serie "Ally McBeal") qui alle prime armi. Consigliato!!!
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