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lucia
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giovedì 5 febbraio 2026
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potente e delicato
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Sì, il film è bellissimo anche se di forte impatto emotivo,
mette in scena la fragilità umana in contesti sociali difficili, una realtà familiare dominata da un padre brutale che tenta di imporre modelli di mascolinità al figlio Luca, intrisi di una visione patriarcale, prevaricatrice e violenta.
Allo stesso tempo però nel film si coglie uno sguardo delicato e poetico su queste fragilità e comunque offre una conclusione positiva che nasce dalla forza d’animo dei fratelli, ancora puri, nonostante immersi in un contesto familiare ‘malato’.
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Sì, il film è bellissimo anche se di forte impatto emotivo,
mette in scena la fragilità umana in contesti sociali difficili, una realtà familiare dominata da un padre brutale che tenta di imporre modelli di mascolinità al figlio Luca, intrisi di una visione patriarcale, prevaricatrice e violenta.
Allo stesso tempo però nel film si coglie uno sguardo delicato e poetico su queste fragilità e comunque offre una conclusione positiva che nasce dalla forza d’animo dei fratelli, ancora puri, nonostante immersi in un contesto familiare ‘malato’.
C’è lo sguardo sulla società contemporanea che spesso impone modelli che ostacolano la formazione di un'identità autentica e la capacità di mantenere fede alla propria "anima “.
Salvifica in questo contesto di degrado é la poesia, la scultura, l’arte in ogni sua forma, una strada da percorrere per trovare un rifugio emotivo, emanciparsi e trascendere da una vita difficile e rimettersi a ritmo con la bellezza della vita, della natura e dell’’umanità!
Bellissimo film, bravissimi gli attori, considerando il breve tempo in cui è stato girato, veramente un risultato straordinario !!! Complimenti ❣️. Quattro stelle le merita tutte
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annalisa mariano
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venerdì 5 dicembre 2025
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un film emozionante. ottime interpretazioni.
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Cuore di carta ? un dramma intenso che conquista per la sua storia profonda e ben costruita, capace di indagare con sensibilit? la fragilit? dei sentimenti e la complessit? dei rapporti umani. La sceneggiatura procede con ritmo equilibrato, alternando momenti intimi a passaggi di forte impatto emotivo. L?interpretazione di Stefania Della Rocca dona al film un?intensit? particolare: la sua recitazione misurata e autentica riesce a trasmettere le sfumature pi? delicate del personaggio. Accanto a lei, Gabriele Stella offre una prova convincente, capace di dare profondit? e credibilit? al ruolo, contribuendo a rendere la relazione tra i due protagonisti il vero cuore dell?opera. A rendere il film ancora pi? coinvolgente sono i luoghi meravigliosi in cui la storia prende forma: ambientazioni suggestive e curate nei dettagli che non fungono solo da sfondo, ma diventano parte integrante del percorso emotivo dei personaggi.
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Cuore di carta ? un dramma intenso che conquista per la sua storia profonda e ben costruita, capace di indagare con sensibilit? la fragilit? dei sentimenti e la complessit? dei rapporti umani. La sceneggiatura procede con ritmo equilibrato, alternando momenti intimi a passaggi di forte impatto emotivo. L?interpretazione di Stefania Della Rocca dona al film un?intensit? particolare: la sua recitazione misurata e autentica riesce a trasmettere le sfumature pi? delicate del personaggio. Accanto a lei, Gabriele Stella offre una prova convincente, capace di dare profondit? e credibilit? al ruolo, contribuendo a rendere la relazione tra i due protagonisti il vero cuore dell?opera. A rendere il film ancora pi? coinvolgente sono i luoghi meravigliosi in cui la storia prende forma: ambientazioni suggestive e curate nei dettagli che non fungono solo da sfondo, ma diventano parte integrante del percorso emotivo dei personaggi. Il film lascia infine un messaggio importante: affrontare le proprie fragilit? non significa mostrarsi deboli, ma scoprire la forza di essere autentici. Un invito a guardarsi dentro e ad avere il coraggio di cambiare. In definitiva, Cuore di carta ? un?opera toccante e raffinata, sorretta da ottime interpretazioni e da una regia attenta, capace di emozionare e far riflettere lo spettatore.
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venerdì 28 novembre 2025
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cuore di cimema
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"Cuore di carta" di Kristina
Sarkite è un film potente.
Una storia di sopraffazione violenta e di degrado sociale. Nulla di nuovo certo ma ... la prospettiva è diversa. Nessun indulgere ruffiano alla lacrima facile, piuttosto una presa d'atto della fragilità umana. Uno sguardo lungimirante alla soluzione e non alla compassione fine a se stessa.
La narrazione individua i mezzi per combattere il degrado sociale, la discriminazione e il pregiudizio.
L'integrazione, la cultura, le tradizioni e soprattutto l'amore e l' amicizia incondizionati sono armi infallibili.
La storia, dura e delicata al contempo, si svolge in Salento, quello vero non da cartolina, luoghi nascosti che offrono scorci di storia, natura e cultura autentica.
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"Cuore di carta" di Kristina
Sarkite è un film potente.
Una storia di sopraffazione violenta e di degrado sociale. Nulla di nuovo certo ma ... la prospettiva è diversa. Nessun indulgere ruffiano alla lacrima facile, piuttosto una presa d'atto della fragilità umana. Uno sguardo lungimirante alla soluzione e non alla compassione fine a se stessa.
La narrazione individua i mezzi per combattere il degrado sociale, la discriminazione e il pregiudizio.
L'integrazione, la cultura, le tradizioni e soprattutto l'amore e l' amicizia incondizionati sono armi infallibili.
La storia, dura e delicata al contempo, si svolge in Salento, quello vero non da cartolina, luoghi nascosti che offrono scorci di storia, natura e cultura autentica.
Gli attori, protagonisti e non, famosi e non, tutti intensissimi.
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monica lauria
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venerdì 28 novembre 2025
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cuore di carta, quando la fragilit? diventa la forma pi? alta di resistenza
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Nel panorama del cinema indipendente contemporaneo Cuore di Carta di Kristina Sarkyte si offre come una carezza necessaria e profonda. Il soggetto trascende la semplice narrativa di un dramma sociale, ergendosi a un complesso poema audiovisivo sulla sensibilit? come atto di resistenza. Il film non ? solo una storia, ma un campo di battaglia emotivo in cui la brutalit? del mondo si scontra con la fragilit? dell'anima, sostenuto magnificamente da una spiccata estetica duale e da una calibrata intermedialit? che usa poesia, scultura e musica come ancore emozionali. La regia di Sarkyte si muove con eleganza su due binari distinti. Da un lato c?? il realismo crudo degli interni familiari, spesso soffocanti e crudeli; dall'altro si espande in un potente lirismo onirico.
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Nel panorama del cinema indipendente contemporaneo Cuore di Carta di Kristina Sarkyte si offre come una carezza necessaria e profonda. Il soggetto trascende la semplice narrativa di un dramma sociale, ergendosi a un complesso poema audiovisivo sulla sensibilit? come atto di resistenza. Il film non ? solo una storia, ma un campo di battaglia emotivo in cui la brutalit? del mondo si scontra con la fragilit? dell'anima, sostenuto magnificamente da una spiccata estetica duale e da una calibrata intermedialit? che usa poesia, scultura e musica come ancore emozionali. La regia di Sarkyte si muove con eleganza su due binari distinti. Da un lato c?? il realismo crudo degli interni familiari, spesso soffocanti e crudeli; dall'altro si espande in un potente lirismo onirico. Il film si configura come un dramma psicologico stratificato, dove ogni personaggio funge da vettore di temi sociali complessi. La potenza dell?opera risiede nella capacit? di rappresentare la vulnerabilit? sistemica assieme alla inaspettata resilienza individuale. Sarkyte dipinge figure che superano il semplice stereotipo, fungendo da critica acuta alle dinamiche disfunzionali e, contemporaneamente, esaltando il ruolo di quelle relazioni virtuose e salvifiche che offrono al protagonista una via di fuga e una speranza. La colonna sonora di Alessandro Quarta ? pi? di una relazione immediata tra quello che si vede e quello che si sente. Il suo violino non si limita a commentare, la sua musica urla o sussurra, riempiendo i vuoti semantici. Se la realt? ? squallida o violenta, la melodia pu? essere estremamente lirica e pura, sottolineando la distanza tra il mondo interiore di Luca e quello esteriore, toccando le frequenze pi? intime del nostro inconscio emotivo.
Il film ? una vera poesia visiva, dove la "bellezza" diventa l'arma vincente in un mondo malato, il mezzo con cui Luca, il protagonista interpretato eccellentemente da Gabriele Stella al suo debutto,riesce ad abbattere l'archetipo di una mascolinit? tossica e arcaica senza farsi schiacciare. ? la sua scelta di essere diverso, il suo grido a gran voce: ?io non sono come te!?.
"Cuore di Carta" ? un film che fa male perch? tocca nervi scoperti, ma allo stesso tempo guarisce con la sua innegabile bellezza estetica. Kristina Sarkyte ci ricorda che, in un mondo che ci vuole di pietra, rimanere di carta ? l'atto pi? coraggioso possibile.
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venerdì 28 novembre 2025
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cuore di cinema
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"Cuore di carta" di Kristina
Sarkite è un film potente.
Una storia di sopraffazione violenta e di degrado sociale. Nulla di nuovo certo ma ... la prospettiva è diversa. Nessun indulgere ruffiano alla lacrima facile, piuttosto una presa d'atto della fragilità umana. Uno sguardo lungimirante alla soluzione e non alla compassione fine a se stessa.
La narrazione individua i mezzi per combattere il degrado sociale, la discriminazione e il pregiudizio.
L'integrazione, la cultura, le tradizioni e soprattutto l'amore e l' amicizia incondizionati sono armi infallibili.
La storia, dura e delicata al contempo, si svolge in Salento, quello vero non da cartolina, luoghi nascosti che offrono scorci di storia, natura e cultura autentica.
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"Cuore di carta" di Kristina
Sarkite è un film potente.
Una storia di sopraffazione violenta e di degrado sociale. Nulla di nuovo certo ma ... la prospettiva è diversa. Nessun indulgere ruffiano alla lacrima facile, piuttosto una presa d'atto della fragilità umana. Uno sguardo lungimirante alla soluzione e non alla compassione fine a se stessa.
La narrazione individua i mezzi per combattere il degrado sociale, la discriminazione e il pregiudizio.
L'integrazione, la cultura, le tradizioni e soprattutto l'amore e l' amicizia incondizionati sono armi infallibili.
La storia, dura e delicata al contempo, si svolge in Salento, quello vero non da cartolina, luoghi nascosti che offrono scorci di storia, natura e cultura autentica.
Gli attori, protagonisti e non, famosi e non, tutti intensissimi.
A L.
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venerdì 28 novembre 2025
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cuore di cinema
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"Cuore di carta" di Kristina Sarkite ? un film potente. Una storia di sopraffazione violenta e di degrado sociale. Nulla di nuovo certo ma ... la prospettiva ? diversa. Nessun indulgere ruffiano alla lacrima facile, piuttosto una presa d'atto della fragilit? umana. Uno sguardo lungimirante alla soluzione e non alla compassione fine a se stessa. La narrazione individua i mezzi per combattere il degrado sociale, la discriminazione e il pregiudizio. L'integrazione, la cultura, le tradizioni e soprattutto l'amore e l' amicizia incondizionati sono armi infallibili. La storia, dura e delicata al contempo, si svolge in Salento, quello vero non da cartolina,? luoghi nascosti che offrono scorci di storia, natura e cultura autentica.
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"Cuore di carta" di Kristina Sarkite ? un film potente. Una storia di sopraffazione violenta e di degrado sociale. Nulla di nuovo certo ma ... la prospettiva ? diversa. Nessun indulgere ruffiano alla lacrima facile, piuttosto una presa d'atto della fragilit? umana. Uno sguardo lungimirante alla soluzione e non alla compassione fine a se stessa. La narrazione individua i mezzi per combattere il degrado sociale, la discriminazione e il pregiudizio. L'integrazione, la cultura, le tradizioni e soprattutto l'amore e l' amicizia incondizionati sono armi infallibili. La storia, dura e delicata al contempo, si svolge in Salento, quello vero non da cartolina,? luoghi nascosti che offrono scorci di storia, natura e cultura autentica. Gli attori, protagonisti e non, famosi e non, tutti intensissimi.
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mar_mar
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martedì 25 novembre 2025
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da vedere
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mary73
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mercoledì 19 novembre 2025
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un piccolo gioiello
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La pellicola della seconda serata del festival, cuore di carta , ? stato un piccolo gioiello di maestria, una favola triste, leggera nella trama quanto profonda nel messaggio, che commuove e fa riflettere. Le musiche, ora struggenti ora allegre, sono gemme che impreziosiscono il tessuto narrativo senza sopraffarlo. Sorprendente, nella sua purezza espressiva, il giovane protagonista; superbo, nella sua caricaturale interpretazione del maschio anaffettivo e violento, il padre; incantevole la maestra, che ricorda personaggi collodiani, suggestive le ambientazioni, incisive le immagini allegoriche che alleviano la drammaticit? della storia. Il film ci suggerisce la ribellione della gentilezza e del coraggio e che ogni dolore si pu? affrontare solo fidandoci degli altri, e se per un verso indigna per la tragica attualit? del male, dall'altro lascia lo spettatore leggero e commosso come al pensiero di ricordi antichi e di luoghi cari alla memoria.
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La pellicola della seconda serata del festival, cuore di carta , ? stato un piccolo gioiello di maestria, una favola triste, leggera nella trama quanto profonda nel messaggio, che commuove e fa riflettere. Le musiche, ora struggenti ora allegre, sono gemme che impreziosiscono il tessuto narrativo senza sopraffarlo. Sorprendente, nella sua purezza espressiva, il giovane protagonista; superbo, nella sua caricaturale interpretazione del maschio anaffettivo e violento, il padre; incantevole la maestra, che ricorda personaggi collodiani, suggestive le ambientazioni, incisive le immagini allegoriche che alleviano la drammaticit? della storia. Il film ci suggerisce la ribellione della gentilezza e del coraggio e che ogni dolore si pu? affrontare solo fidandoci degli altri, e se per un verso indigna per la tragica attualit? del male, dall'altro lascia lo spettatore leggero e commosso come al pensiero di ricordi antichi e di luoghi cari alla memoria. Grazie Kristina
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mary73
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mercoledì 19 novembre 2025
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un piccolo gioiello
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La pellicola della seconda serata del festival, cuore di carta , ? stato un piccolo gioiello di maestria, una favola triste, leggera nella trama quanto profonda nel messaggio, che commuove e fa riflettere. Le musiche, ora struggenti ora allegre, sono gemme che impreziosiscono il tessuto narrativo senza sopraffarlo. Sorprendente, nella sua purezza espressiva, il giovane protagonista; superbo, nella sua caricaturale interpretazione del maschio anaffettivo e violento, il padre; incantevole la maestra, che ricorda personaggi collodiani, suggestive le ambientazioni, incisive le immagini allegoriche che alleviano la drammaticit? della storia. Il film ci suggerisce la ribellione della gentilezza e del coraggio e che ogni dolore si pu? affrontare solo fidandoci degli altri, e se per un verso indigna per la tragica attualit? del male, dall'altro lascia lo spettatore leggero e commosso come al pensiero di ricordi antichi e di luoghi cari alla memoria.
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La pellicola della seconda serata del festival, cuore di carta , ? stato un piccolo gioiello di maestria, una favola triste, leggera nella trama quanto profonda nel messaggio, che commuove e fa riflettere. Le musiche, ora struggenti ora allegre, sono gemme che impreziosiscono il tessuto narrativo senza sopraffarlo. Sorprendente, nella sua purezza espressiva, il giovane protagonista; superbo, nella sua caricaturale interpretazione del maschio anaffettivo e violento, il padre; incantevole la maestra, che ricorda personaggi collodiani, suggestive le ambientazioni, incisive le immagini allegoriche che alleviano la drammaticit? della storia. Il film ci suggerisce la ribellione della gentilezza e del coraggio e che ogni dolore si pu? affrontare solo fidandoci degli altri, e se per un verso indigna per la tragica attualit? del male, dall'altro lascia lo spettatore leggero e commosso come al pensiero di ricordi antichi e di luoghi cari alla memoria. Grazie Kristina
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