Opera prima in inglese del regista islandese Erlingur Thoroddsen. Una storia apparentemente complicata, una favola nera che tende al rosa con un dramma familiare basato sul difficile rapporto della figlia adolescente con la madre a sua volta preda dei sensi di colpa per aver investito due gemelle. Tutto si risolve in un romantico sentimentale tinto di soprannaturale. La trama ovviamente ispirata alla nota leggenda medioevale del pifferaio magico di Hamelin di horror ha poco o quasi nulla e dopo non molto mi ha annoiato mortalmente. Visto fine alla fine per inerzia o soltanto per vedere dove voleva arrivare.