|
mauro@lanari
|
giovedì 27 luglio 2017
|
un "alleluja" marginale
|
|
|
|
[SPOILER] Prodotto da Malick, temevo il suo consueto pastone d'omiletica e apologetica, cioè un film alla Kendrick però cattedratico, ch'al predicozzo aggiunge un tot d'Heidegger e un tot d'ottocentesco stream of consciousness. La triplice teologalità pervade di metafore ogni fotogramma (fede com'anello della vedova, amore come sua rosa rossa, speranza come tutt'il resto), ed è recisa o si cerca di recidere quel che ne rimane dopo la strage degl'innocenti, i 46 bimbi del villaggio spazzati via da un disastro naturale mentr'erano a scuola lasciand'il paesino senza più discendenza. Poi sembr'irromper'il miracolo: dopo 3 ore (= 3 giorni?) resuscita dall'annegamento il protagonista, con un chiodo si buca il piede a mo' di stimmata, iniziano a veder'in lui il Redentore messianico.
[+]
[SPOILER] Prodotto da Malick, temevo il suo consueto pastone d'omiletica e apologetica, cioè un film alla Kendrick però cattedratico, ch'al predicozzo aggiunge un tot d'Heidegger e un tot d'ottocentesco stream of consciousness. La triplice teologalità pervade di metafore ogni fotogramma (fede com'anello della vedova, amore come sua rosa rossa, speranza come tutt'il resto), ed è recisa o si cerca di recidere quel che ne rimane dopo la strage degl'innocenti, i 46 bimbi del villaggio spazzati via da un disastro naturale mentr'erano a scuola lasciand'il paesino senza più discendenza. Poi sembr'irromper'il miracolo: dopo 3 ore (= 3 giorni?) resuscita dall'annegamento il protagonista, con un chiodo si buca il piede a mo' di stimmata, iniziano a veder'in lui il Redentore messianico. Però le virtù teologali vanno temprate, forgiate, messe alla prova, e cad'in tentazione anch'il sacerdote, un Martin Sheen impegnato in una sorta di sequel de "Il cammino per Santiago" (2010). Il regista Julio Quintana schiva gl'eccessi malickiani, ciononostante il trionfo della Grazia e il recupero di fiducia in Vita & Futuro (si torn'a figliare: "The Vessel"="La rinascita", letteralmente) sono provocati da un episodio marginale all'intero racconto e alla gravità del dramma narrato: la madre del protagonista rinsavisce, lo chiama per nom'e corre ad abbracciarlo fra le onde. Alleluja.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a mauro@lanari »
[ - ] lascia un commento a mauro@lanari »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
mauro@lanari
|
giovedì 27 luglio 2017
|
un "alleluja" marginale
|
|
|
|
[SPOILER] Prodotto da Malick, temev'il suo consueto pastone d'omiletica e apologetica, cioè un film alla Kendrick però cattedratico, ch'al predicozzo aggiunge un tot d'Heidegger e un tot d'ottocentesco stream of consciousness. La triplice teologalità pervade di metafore ogni frame (fede com'anello della vedova, amore come sua rosa rossa, speranza come tutt'il resto), ed è recisa o si cerca di recidere quel che ne rimane dopo la strage degl'innocenti, i 46 bimbi del villaggio spazzati via da un disastro naturale mentr'erano a scuola lasciand'il paesino senza più discendenza. Poi sembr'irromper'il miracolo: dopo 3 ore (= 3 giorni?) resuscita dall'annegamento il protagonista, con un chiodo si buca il piede a mo' di stimmata, iniziano a veder'in lui il Redentore messianico.
[+]
[SPOILER] Prodotto da Malick, temev'il suo consueto pastone d'omiletica e apologetica, cioè un film alla Kendrick però cattedratico, ch'al predicozzo aggiunge un tot d'Heidegger e un tot d'ottocentesco stream of consciousness. La triplice teologalità pervade di metafore ogni frame (fede com'anello della vedova, amore come sua rosa rossa, speranza come tutt'il resto), ed è recisa o si cerca di recidere quel che ne rimane dopo la strage degl'innocenti, i 46 bimbi del villaggio spazzati via da un disastro naturale mentr'erano a scuola lasciand'il paesino senza più discendenza. Poi sembr'irromper'il miracolo: dopo 3 ore (= 3 giorni?) resuscita dall'annegamento il protagonista, con un chiodo si buca il piede a mo' di stimmata, iniziano a veder'in lui il Redentore messianico. Però le virtù teologali vanno temprate, messe alla prova, e cad'in tentazione anch'il sacerdote, un Martin Sheen impegnato in una sorta di sequel de "Il cammino per Santiago" (2010). Il regista Julio Quintana schiva gl'eccessi malickiani, ciononostante il trionfo della Grazia e il recupero di fiducia in Vita & Futuro (si riprende a figliare) sono suscitati da un episodio marginale rispetto all'intero racconto e alla gravità del dramma narrato: la madre del protagonista rinsavisce, lo chiama per nom'e corre ad abbracciarlo fra le onde. Alleluja.
[-]
[+] cacofonia
(di mauro@lanari)
[ - ] cacofonia
|
|
|
[+] lascia un commento a mauro@lanari »
[ - ] lascia un commento a mauro@lanari »
|
|
d'accordo? |
|
|
|