Un maniaco infanticida semina il terrore nei bassifondi di Los Angeles: le gang locali lo eliminerebbero volentieri per non avere la polizia tra i piedi.
Remake di "M, il mostro di dusseldorf" di Lang sceneggiato da Norman Reilly Reine e Leo Katcher: Weine riesce a tratti a reggere il confronto con Lorre, e l'ambientazione è efficace, ma perduto il riferimento alla germania nazista Losey non riesce ad aggiornare in modo del tutto convinto il capolavoro di Lang, e scivola nel finale.